NCAA: Norman 44.52, record nei 400

11 Marzo 2018

Il quattrocentista realizza il primato del mondo e poi corre nella 4x400 più veloce di sempre ai campionati universitari USA. La McLaughlin sui 400 e la Davis sui 60 ostacoli firmano i record mondiali junior.


 

di Marco Buccellato

Strepitosi risultati nelle finali dei campionati universitari indoor USA a College Station, in Texas. Le imprese più risonanti sono del 20enne Michael Norman, campione del mondo under 20 su 200 e 4x100 nel 2016, che nell'arco di due ore ha vinto i 400 metri nel nuovo record mondiale indoor di 44.52 (precedente 44.57 di Kerron Clement nel 2005) e poi contribuito a stabilire con il team della Southern California, in un'ultima frazione di 44.52 (con Zach Shinnick 46.24, Rai Benjamin 44.35 - frazione più veloce all-time indoor - e Ricky Morgan 45.67) il "world best" della staffetta 4x400 in 3:00.77, un crono che non potrà essere considerato ufficialmente primato mondiale per la presenza di atleti di diverse nazionalità (Benjamin è antiguano).

VIDEO | MICHAEL NORMAN 44.52 RECORD MONDIALE INDOOR NEI 400

Il record mondiale però arriva lo stesso, per merito di Texas A&M (Ilolo Izu 46.56, Robert Grant 44.84, Devin Dixon 45.48 e My'Lik Kerley 44.52, tutti atleti USA), che ha chiuso al secondo posto in 3:01.39, ben al di sotto del record mondiale stabilito dai campioni del mondo polacchi una settimana fa a Birmingham (3:01.77), un limite sotto al quale è riuscita a scendere anche la formazione della Florida in 3:01.43. Tornando alla gara individuale, una doppia finale dei 400 uomini dai contorni mostruosi, con sette personal best su otto atleti impegnati: pochi minuti prima dell'exploit di Norman, il giamaicano Akeem Bloomfield aveva vinto la propria serie in 44.86 (primato nazionale). Dietro Norman, 45.16 di My'Lik Kerley e 45.21 di Kahmary Montgomery.

VIDEO | LA 4x400 DA RECORD A COLLEGE STATION

McLAUGHLIN & DAVIS, RECORD JUNIOR - Fuochi d'artificio anche tra le ragazze, ancora sui 400 metri. In due sessioni di finale, prima la sorpresa di Kendall Ellis che vince la sua serie nel nuovo primato statunitense indoor di 50.34, pochi minuti dopo Sydney McLaughlin che arriva a due centesimi (50.36) abbassando ancora il record mondiale under 20 di 50.52 stabilito nello stesso impianto alla fine di febbraio. Record del mondo under 20 anche sui 60 ostacoli donne, firmato nella notte di venerdì da Tara Davis, prima nella storia a scendere sotto gli 8.00 in 7.98, togliendo due centesimi al record della polacca Siciarz risalente a un anno fa.

HALL 20.02, SECONDO ALL-TIME - Ancora prestazioni immense, come quella di Elijah Hall-Thompson sui 200 metri, dominati in 20.02 dopo il successo sui 60 in 6.52, per la seconda prestazione di sempre dietro al record mondiale di Frankie Fredericks (19.92) e nuovo record USA (precedente 20.10 di Wallace Spearmon) davanti al nigeriano Oduduru (20.21) e all'antiguano Benjamin (20.34). Ai primati universitari già elencati si aggiunge quello di Gabrielle Thomas sui 200 donne (22.38). Ancora: 1:45.15 del keniano Michael Saruni sugli 800, 7.47 di Grant Holloway sui 60hs uomini (anche secondo nel lungo con 8,13 dietro all'8,19 di Will Williams), e 14,27 della triplista Orji. Storiche vittorie per un saudita, l'astista appena 20enne Al-Hizam (5,70) e per un egiziano, il pesista Hassan con 20,86. Record nazionale UK di Tim Duckworth nell'eptathlon (6.188 punti). 

FALDA NELL'ASTA - Sulla pedana del salto con l’asta 4,66 di Alexis Jacobus-Weeks davanti a Tori Hoggard (4,61): nonostante i cognomi diversi, da sposate, sono le 22enni gemelle Weeks. In gara la giovane azzurra Helen Falda, alla sua seconda presenza consecutiva nelle finali NCAA dopo quelle all’aperto del 2017. La 22enne torinese del Cus Pisa, da quest’anno portacolori di South Dakota, si piazza quattordicesima con 4,11 ma in questa stagione indoor ha saltato 4,29 il 10 febbraio a Fayetteville, ottava italiana di sempre al coperto. Classifiche: successi di team alla Florida sulla Southern California (di tre punti) e sulla Georgia tra gli uomini, alla Georgia su Arkansas e Kentucky in campo femminile.

OSAKUE PB IN DIVISION II - Terzo posto e record personale per Daisy Osakue nel getto del peso, alla finale NCAA di Division II a Pittsburg, in Kansas. La 22enne azzurra della Sisport Torino, in gara per la Angelo State University, lancia 15,89 migliorando anche il PB all’aperto di 15,67. [RISULTATI/Results]

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