Montecarlo: Greco secondo 17,25

19 Luglio 2013

Il triplista delle Fiamme Oro a 5 centimetri dall'olimpionico Taylor (17,30), Donato quarto (16,84). 1500 super: Kiprop 3:27.72, Farah 3:28.81 record europeo

 

Daniele Greco (Fiamme Oro) torna protagonista in IAAF Diamond League. Stasera al meeting Herculis di Montecarlo, il campione europeo indoor del triplo azzecca l'ultimo dei sei salti a disposizione, atterrando a 17,25 (+0.3) a soli 5 centimetri dall'olimpionico statunitense Christian Taylor (17,30/+1.6). Tra i due si ripete, quindi, il verdetto emesso dalla pedana del Golden Gala-Pietro Mennea, lo scorso 6 giugno a Roma, dove finirono nello stesso ordine. Terzo il cubano, capolista mondiale stagionale, Pedro Pablo Pichardo con 16,94 (+1.3) e quarto con 16,84 (-0.2) il bronzo olimpico Fabrizio Donato (Fiamme Gialle). Solo quattro salti per il finanziere azzurro che ha poi preferito rinunciare alle ultime due prove a disposizione per un lieve fastidio alla coscia sinistra avvertito in fase di rincorsa.

L'asta - con l'olimpionico francese Renaud Lavillenie che vola ai 5,96 del mondiale stagionale - vede all'ottavo posto il primatista italiano assoluto Giuseppe Gibilisco (Fiamme Gialle) che supera subito 5,40, ma poi fallisce per tre volte la quota superiore di 5,60. Niente da fare per la 4x100 azzurra. Il testimone, purtroppo, cade a terra al primo cambio tra Fabio Cerutti e Simone Collio, senza così mai giungere nelle mani di Enrico Demonte e Francesco Basciani, entrambi esordienti nel quartetto assoluto. Vittoria agli Stati Uniti che con Justin Gatlin in quarta frazione fanno 37.58, migliore prestazione mondiale stagionale e record del meeting. Altrettanto fanno le donne della staffetta USA Gardner-Freeman-Felix-Jeter, autrici del crono più veloce dell'anno, 41.78.

Restando allo sprint, a fine manifestazione, Gatlin si aggiudica anche i 100 metri in 9.94 (-0.4) davanti al connazionale Locke (9.96) con il francese Jimmy Vicaut terzo e di nuovo sotto il muro dei 10 secondi, 9.99.

1500: KIPROP 3:27.72, FARAH RECORD EUROPEO - Spettacolo nei 1500 metri degli uomini con il keniano, iridato della specialità, Asbel Kiprop che taglia il traguardo in 3:27.72 e trascina anche l'olimpionico di 5.000 e 10.000 metri Mo Farah che corre in 3:28.81. Per il britannico di origine somala è anche primato europeo, meglio del 3:28.95 che lo spagnolo Fermin Cacho ottenne il 13 agosto del 1997 a Zurigo. Si tratta ovviamente di due crono che smuovono le parti alte della Top10 mondiale di sempre: Kiprop sale al quarto posto, Farah al sesto. Nota bene: il personale di Farah nei 1500 metri prima di stasera era 3:33.98, realizzato sempre a Montecarlo quattro anni fa.

7 MONDIALI STAGIONALI - Contando anche quelle già citate, dallo Stadio Louis II del Principato escono in tutto sette migliori prestazioni mondiali stagionali come il 12:51.34 del keniano Edwin Soi nei 5000 metri davanti all'ex connazionale, oggi con passaporto del Bahrain, Albert Rop secondo in 12:51.96, primato asiatico. Idem per l'87,68 del giavellottista ceco Vitezslav Vesely. World leading 2013 anche nei 400 femminili ad opera di Amantle Montsho: un 49.33 che toglie anche il record della Diamond League a Sanya Richards-Ross (49.39 nel 2012). Murielle Ahoure si aggiudica il mezzo giro di pista in 22.24 (-0.5).  Nel lungo, 7 metri nel vento: 7,04 (+2.1) per la nigeriana Blessing Okagbare che, però, nella serie trova anche un 7,00 regolare (0.0). Seconda la russa Dariya Klishina con 6,98 (+2.4). La statunitense Brigetta Barrett salta nell'alto 2,01 e supera l'olimpionica Anna Chicherova e Blanka Vlasic, entrambe ad 1,98. Disco alla croata Sandra Perkovic che prevale 65,30 a 64,24 sulla cubana Barrios. 800 metri in 1:43.72 per lo statunitense Duane Solomon, davanti all'under 23 francese Pierre-Ambroise Bosse che progredisce a 1:43.76. Nei 100hs ancora una sconfitta per l'australiana, campionessa olimpica e mondiale, Sally Pearson oggi soltanto quinta in 12.75 (-0.5) nella gara vinta dalla statunitense Queen Harrisson in 12.64.

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