Montagna: agli azzurrini il match internazionale

04 Ottobre 2020

Vittoria maschile per gli under 20 italiani, con il successo individuale per Alain Cavagna a Casto (Brescia). Titoli nazionali lunghe distanze per Puppi e Ghelfi, trofeo Nasego a Cachard e McCormack

 

I titoli italiani di corsa in montagna lunghe distanze li conquistano Francesco Puppi e Francesca Ghelfi, ma il Trofeo Nasego si conferma una gara imprescindibile anche per i top runner internazionali, che nell’anno della pandemia non hanno voluto far mancare la propria presenza sulle alture del Savallese. Gare spettacolari a Casto (Brescia) anche con le emozioni del trofeo under 20 che ha visto grandi protagoniste Italia e Repubblica Ceca. 

UNDER 20 - I primi ad animare la finish line sono stati gli azzurrini con il Trofeo Nasego International Under 20 Mountain Running Match, una manifestazione internazionale under 20 voluta con forza dai vertici federali della corsa in montagna per dare un senso alla stagione, che ha visto la cancellazione dell’intero programma internazionale giovanile con Europei, Youth Cup e Mondiali che non si disputeranno. Al Parco delle Fucine, dove è racchiusa la storia di Casto e della sua comunità, i giovani atleti di Italia, Repubblica Ceca e Slovenia si sono dati battaglia per festeggiare poi con i grandi all’arrivo di Famea. Vittoria netta al maschile dell’azzurrino Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) che ha messo in fila i connazionali Alessandro Crippa (Atl. Alta Valtellina), Alessandro Rossi (As Lanzada) e Marco Zoldan (Atl. Rodengo Saiano Mico). Al femminile la ceca Adela Kolackova batte la slovena Nusa Mali e Sona Kourilova (Rep. Ceca). La prima delle azzurre è Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), quarta. Nella classifica per nazioni, Italia al primo posto al maschile e Repubblica Ceca al successo tra le donne (Italia terza).

NASEGO UOMINI - Al maschile un plateau di campioni ha dato vita ad una sfida emozionante, e all’interno un duello che si rinnova, quello tra Sylvain Cachard e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana), che già al FlettaTrail di Malonno avevano dato vita ad un testa a testa appassionante. Nella primissima parte si fanno vedere Chevrier e Maestri in un gruppetto che comprende Cachard, Puppi, Douglas e Rancon. I cinque insistono e sono insieme anche a metà gara. Una gara che gira al km 11 quando la salita più dura è al suo inizio e Cachard e Puppi riescono a fare la differenza e a mettere quasi un minuto sugli inseguitori. Puppi prova a passare in testa al GPM al Rifugio Nasego, ma è Cachard a pennellare le traiettorie in discesa e a scavare il distacco che, terminata la discesa, conserverà intatto nei due chilometri finali corribili. Il copione di Malonno non si ripete e questa volta a Puppi non riesce il miracolo. Cachard vola letteralmente e polverizza il record di Douglas. Nuovo primato del tracciato: 1h34:11. Podio completato da Puppi, secondo e parimenti sotto il vecchio record (suo il tricolore di lunghe distanze), e da Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), super atteso al rientro: non ha deluso e dopo tanto tempo ha confermato intatta classe e talento. Gran top ten, con il gotha europeo della specialità: Andy Douglas (Scozia) 4°, Julien Rancon (Francia) 5°, Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) 6°, terzo degli azzurri, Henri Aymonod 7° (Sportification, vincitore della combinata con il Vertical), lo sloveno Timotej Becan 8°, Alberto Vender (Sa Valchiese) 9° e Jean Baptiste Simukeka (Gs Orecchiella Garfagnana, Ruanda) 10°.

NASEGO DONNE - Nella gara femminile assolo di Sarah McCormack che dopo l’argento dello scorso anno trionfa alla Nasego mettendo in bacheca un altro Trofeo Internazionale di grande prestigio. La vincitrice dell’ultima World Cup è irresistibile per tutte le avversarie, spinge sull’acceleratore e scava un divario di oltre un minuto sulle rivali che danno vita invece ad un continuo avvicendarsi alle sue spalle. Il duello premia alla fine la portacolori della Podistica Valle Varaita Francesca Ghelfi, seconda nella generale e nuova campionessa italiana di lunghe distanze. Terzo gradino del podio per Elisa Sortini (Atl. Alta Valtellina), autrice di una prova coraggiosa dopo una vigilia segnata dalle incertezze per un infortunio muscolare. Il podio italiano saluta il bronzo di Alessia Scaini (Atl. Saluzzo): al suo esordio in una gara così lunga e dura dal punto di vista fisico si presenta anche nella top 10 di giornata con il 4° posto complessivo e con il titolo italiano under 23. La top 10 femminile generale del Trofeo Nasego 2020 vede al 5° posto Primitive Niyirora (Gs Orecchiella Garfagnana, Ruanda), sesta Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo), settima Alice Gaggi (La Recastello Radici Group), ottava Addisalem Tegegn (Etiopia), nona la promessa francese Jade Rodriguez, decima la detentrice del titolo Lucy Wambui Murigi (Atl. Saluzzo, Kenia).

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