Mondiali: azzurri a Pechino

19 Agosto 2015

La Mantia, Salis, Magnani, Chatbi, Riparelli e Chigbolu descrivono le loro aspettative a pochi giorni dall'inizio della loro avventura iridata


 

Meno tre giorni al via dei quindicesimi Campionati del Mondo. E' atterrato oggi a Pechino il primo gruppo di azzurri in arrivo dal training camp di Dalian. Poco più di un'ora di aereo ha portato a destinazione - l'hotel del team italiano è lo stesso di Giamaica e USA - dieci atleti compreso l'oro europeo di maratona Daniele Meucci. Il 22 agosto (ore 1:35 in Italia), proprio il 29enne pisano e Ruggero Pertile saranno i primi due azzurri impegnati sui 42,195km della capitale cinese, ovvero la gara d'apertura dei Mondiali. Entro domani, invece, sono attesi a Pechino i primatisti italiani assoluti Yadis Pedroso (400hs) e Gianmarco Tamberi (alto), oltre ai marciatori della 20km Giorgio Rubino, Federico Tontodonati e Massimo Stano. Restando al tacco-punta, la ventista Antonella Palmisano è alle prese da alcuni giorni con un piccolo risentimento e al momento è assistita dallo staff medico e fisioterapico federale a Dalian.

LA MANTIA: "UN SALTO DIVERSO" - "Pechino è la città dell'Olimpiade che nel 2008 mi è mancata a causa degli infortuni. Mi sono lasciata alle spalle la giornata storta degli Assoluti di Torino (seconda con 13,66 e un nullo millimetrico ben oltre i 14 metri, ndr). Per quello che mi riguarda, io e il mio tecnico Michele Basile da un anno a questa parte abbiamo un po' rivoluzionato il mio modo di saltare per provare a crescere come misure. Ad esempio la rincorsa è passata da 18 a 16 passi con una pre-rincorsa; prima partivo da ferma. Abbiamo lavorato anche sull'hop in modo che mi porti ad avanzare di più, senza ritrovarmi troppo seduta al secondo balzo. Questo è il mio quinto Mondiale, sono finalmente tornata sopra i 14 metri (SB 14,41,ndr) e confido di far bene la mia parte. La Ibarguen mi sembra nettamente di un altro livello, è lei la favorita per il titolo". Per la palermitana delle Fiamme Gialle la qualificazione è in agenda il 22 agosto (ore 13:10).

SALIS: "PECHINO, ATTO SECONDO" - "Per me è un ritorno a Pechino. Nel 2008 qui ho vissuto l'emozione indimenticabile della mia prima Olimpiade. Da due anni a causa di una condizione non eccellente mi sono ritrovata a dover rinunciare a Mondiali 2013 ed Europei 2014. Stavolta ci sono anche se dalla primavera mi porto dietro un fastidio all'inserzione dell'adduttore destro. Ho stretto i denti, mi sono tolta la soddisfazione di tornare a lanciare oltre i 70 metri (SB 70,42, ndr) ed ora eccomi qui di nuovo in Nazionale per l'evento più importante dell'anno insieme alle atlete più forti del pianeta come la primatista Wlodarczyk (81,08, ndr). Insomma, non si scherza e già in qualficazione servirà tirar fuori un bel lancione. Il camp di Dalian, oltre agli allenamenti, è stato un bel modo per fare gruppo come a Schio dove da quest'inverno trascorro qualche periodo nel gruppo di Paolo Dal Soglio. La mia base, però, è sempre Roma con il mio tecnico Gino Brichese, senza dimenticare le mie origini genovesi e la mia fede sampdoriana. Mi piace andare allo stadio per fare il tifo alla mia squadra del cuore, ma stavolta in campo ci saremo io e il mio martello!" Per la bionda lanciatrice delle Fiamme Azzurre l'ora della qualificazione scatterà il 26 agosto (in Italia, ore 3:30 gruppo A, ore 4:55 gruppo B).

MAGNANI: "DIBABA HA PORTATO I 1500 SU UN ALTRO PIANETA" - "Non ho fatto il minimo per tre decimi, nei 1500 sono davvero un'inezia e quindi non mi sento una "ripescata". Vero è che quest'anno la mia specialità con il record del mondo della Dibaba è atterrata su un altro pianeta con al seguito una nutrita pattuglia di atlete sotto i 4 minuti. Dopo l'infortunio e i 3 mesi di stop patiti quest'inverno, non pensavo proprio che sarei potuta esserci. Dopo il meeting di Stoccolma, ho fatto dieci giorni di lavoro a Vipiteno che mi ha permesso di portare a termine l'ultimo blocco di lavoro. Soffro il caldo, ma per fortuna qui non lo sto sto accusando più di tanto. A Dalian ho avuto solo qualche problemino di adattamento al fuso orario che però ho smaltito in pochi giorni. Ora ci siamo: in gara conterà soprattutto farsi trovare pronte in batteria e leggere attentamente le mosse delle avversarie. A Mosca ero capitata nella batteria più lenta, stavolta se potessi scegliere preferirei giocarmela con inglesi e americane". Margherita sarà in pista per la batteria il 22 agosto (ore 5:15 italiane).  

CHATBI: "BUONE SENSAZIONI" - "Per me è la prima volta in Cina. Sto bene e a Dalian ho fatto dei buoni lavori. Sono qui per correre il crono più veloce della stagione (SB 8:30.35, ndr). Ho voglia di rifarmi della mia precedente partecipazione a Mosca 2013 dove finii fuori gioco in batteria. Chi va sul podio? L'oro sarà una questione tra Jager e Birech, poi vedo bene Conseslus Kipruto e non mi sento di sottovalutare un big esperto come Kemboi. Per quello che mi riguarda oltre le siepi c'è la maratona. Penso che sarà su quella strada il mio futuro. Quest'anno ne ho già corse due (Roma e Praga, ndr) e non escludo di farne una terza in autunno". Il mezzofondista dell'Atletica Riccardi Milano affronterà la batteria dei 3000 siepi il 22 agosto (ore 4:25 in Italia).

RIPARELLI: "FIDUCIOSO NEL LAVORO SVOLTO" - A Pechino la sua Olimpiade era finita con l'amaro in bocca per la squalifica della 4x100 di cui faceva parte. Sette anni dopo Jacques Riparelli pensa al suo primo Mondiale nella gare regina dei 100 metri: "Quest'anno ho gareggiato molto - spiega il 32enne dell'Aeronautica -. Il 10.11 di La Chaux de Fond è stato ottenuto in condizioni ottimali, eppure che potessi valere un certo tipo di crono era emerso già con il 10.26 controvento di quattro giorni prima a Nembro. Quindi quando ho visto quel risultato ne sono stato molto felice, ma dentro di me ci contavo che prima o poi potesse uscire. Con il mio tecnico Adriano Benedetti in queste ultime settimane abbiamo concentrato un bel carico di lavoro. Ora speriamo di metterlo a frutto a Pechino, mi piacerebbe che la mia corsa in questo Mondiale potesse andare oltre la batteria (il 22 agosto, ore 13:20 in Italia)".

CHIGBOLU: "FUORI LE UNGHIE!" - Treccine, unghie smaltate di azzurro con i brillantini che disegnano la bandiera tricolore. Ecco il "look" che ha scelto la quattrocentista Maria Benedicta Chigbolu per il secondo Mondiale della sua carriera. "Nel 2013, ho fatto il mio battesimo in Nazionale assoluta con la 4x400 a Mosca. In questa stagione mi sono concentrata moltissimo per raggiungere il minimo nella gara individuale ed è arrivato il 51.67 di La Chaux de Fonds. Qui punto al personale, ma per farlo serve distribuire bene e chiudere forte. Senza paura. Non vedo l'ora di correre!". Il 24 (ore 4:45 italiane), primo giro di pista con le batterie. 

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