Mersin: sprint e salti a medaglia

27 Giugno 2013

Ai Giochi del Mediterraneo, Draisci oro e Tumi bronzo nei 100 metri, Chesani argento nell'alto, terze Gentili (400hs) e Vicenzino (lungo)

 

La seconda giornata dei XVII Giochi del Mediterraneo di Mersin (Turchia) si chiude con altre 6 medaglie per l'Italia dell'atletica. Dopo l'oro "mattutino" di Eleonora Giorgi nella 20km di marcia (1h39:13), anche Ilenia Draisci esce vincitrice dai 100 metri (11.53/-0.7). Sempre lo sprint porta sul podio Michael Tumi, bronzo in 10.25 (+0.2) con Jacques Riparelli al quinto posto in 10.29. Salto d'argento per l'altista Silvano Chesani a quota 2,28, mentre il 6,38 (+1.2) di Tania Vicenzino vale il bronzo nel lungo. Stessa metallo conquistato da Manuela Gentili nei 400hs (55.89). Azzurri complessivamente a quota 10 medaglie (3 ori, 2 argenti e 5 bronzi).

A Mersin, la finale dei 100 donne si trasforma nel momento d'oro di Ilenia Draisci. La sprinter dell'Esercito - dopo aver vinto la sua batteria in 11.68 (-0.3) - è la più pronta allo sparo (0.129 di reazione) e attraverso la quinta corsia si proietta al traguardo in 11.53 (-0.7). Per la 23enne romana stesso crono del recente primato personale e della spagnola Estela Garcia Villalta che, però, il photofinish dichiara d'argento. Bronzo alla cipriota Artymata (11.55), mentre l'altra azzurra in gara, Audrey Alloh (Fiamme Azzurre), chiude quinta in 11.67 (11.69/-0.4 in batteria). Lo sprint maschile porta sul podio Michael Tumi, bronzo come agli Euroindoor di Goteborg. Come la Draisci anche il vicentino delle Fiamme Oro è il più reattivo del lotto dei partenti (0.135) e resta in lizza per il metallo più prezioso praticamente fino a ridosso della linea d'arrivo dove, però, è il francese Emmanuel Biron a trovare lo spunto vincente: 10.22 (+0.2) contro 10.23 del turco Ramil Guliyev e il 10.25 dell'azzurro. Per Tumi (leader della batteria in 10.49/+0.2) si tratta comunque del terzo crono in carriera nei 100 metri, due centesimi meglio dell'aviere Jacques Riparelli, stasera quinto in 10.29 (+0.2) dopo il 10.38 (+0.4) del turno di qualificazione.

Il salto in alto maschile parla greco con Konstantinos Baniotis l'unico a superare i 2,34, quota tentata per tre volte, ma senza fortuna, anche dall'azzurro Silvano Chesani.

Al trentino delle Fiamme Oro va, quindi, la medaglia d'argento con 2,28 valicato alla seconda prova. Nello stesso concorso, il tricolore assoluto Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle), all'esordio outdoor, si ferma a 2,21 ed è sesto. Nel lungo Tania Vicenzino (Esercito), a Mersin per difendere l’oro conquistato quattro anni fa a Pescara,  all’ultimo salto fa suo il bronzo atterrando a 6,38 (+1.2). Vittoria alla cipriota Nektaria Panayi con 6,51 (+0.4).

Bronzo per la campionessa italiana dei 400hs Manuela Gentili. L'atleta del CUS Palermo percorre il giro di pista con barriere in 55.89 battuta soltanto dalle due marocchine Hayat Lambarki 55.27 e Lamia Lhabz 55.21. Quarta l'ex eptatleta toscana Francesca Doveri (Esercito) che, però, si migliora a 56.65. La Gentili si aggiudica così anche la "sfida a distanza" con la primatista nazionale Yadisleidy Pedroso, che negli stessi minuti chiude sesta in 56.13 al Golden Spike di Ostrava (IAAF World Challenge), dove la ceca Zuzana Hejnová è protagonista di un inarrestabile 53.32.

Ai piedi del podio Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle) nei 10.000 metri, portati a termine in 29:59.28. L'oro va, come da pronostico, al keniano naturalizzato turco Polat Kemboi Arıkan, campione europeo della specialità nettamente davanti a tutti 28:17.26. Nel disco quinto Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) con 60,21 nella gara vinta dal croato Martin Maric (61,46). Merihun Crespi (Esercito) con 3:41.19 nei 1500 non va oltre il nono posto, mentre il turco (anche lui ex keniano) Ilham Tanui Ozbilen, argento mondiale indoor, domina in 3:35.09. Scorrono senza imprevisti le qualificazioni dei 400 metri uomini, con Lorenzo Valentini che è quarto nella prima batteria (47.03) e Matteo Galvan che in 46.73 arriva al secondo posto nell’altra. Entrambi si qualificano alla finale di domani.

TERZA GIORNATA: IN GARA 18 AZZURRI E LE 4x100 - Domani, venerdì 28 giugno, la giornata numero 3 dei Giochi del Mediterraneo con 11 finali in programma. L'Italia schiera in tutto 18 atleti nelle gare individuali oltre alle due staffette 4x100.

Apertura alle 16:30 con il capitano Nicola Vizzoni nel lancio del martello con Lorenzo Povegliano, poi, tra gli altri, sarà la volta di Giuseppe Gibilisco nell'asta. Al femminile, 100hs per la primatista nazionale Veronica Borsi al via insieme a Marzia Caravelli, mentre Simona La Mantia sarà in pedana nel triplo.  

a.g.

STREAMING - Sarà possibile seguire in diretta streaming le competizioni collegandosi al seguente LINK.

XVII Giochi del Mediterraneo
Mersin (Turchia)
3ª giornata - 28 giugno 2013
Gli azzurri in gara (orario italiano)

16:30    Martello uomini FINALE Lorenzo Povegliano, Nicola Vizzoni
16:35    100hs donne Eptathlon
17:10    Alto donne Eptathlon
17:35    400m donne FINALE Chiara Bazzoni, Maria Benedicta Chigbolu
17:50    400m uomini FINALE Matteo Galvan, Lorenzo Valentini,
18:05    400hs uomini batterie Eusebio Haliti
18:25    asta uomini FINALE Giuseppe Gibilisco, Giorgio Piantella
18:30    3000sc donne FINALE Giulia Martinelli, Touria Samiri
18:35    giavellotto donne FINALE  
18:50    100hs donne FINALE Veronica Borsi, Marzia Caravelli
18:55    peso donne – Eptathlon
19:05    800m uomini batterie Giordano Benedetti
19:20    triplo donne FINALE Simona La Mantia
19:30    3000sc uomini FINALE Patrick Nasti
19:45    4x100m uomini FINALE Italia (Collio-Riparelli-Manenti-Tumi)
19:55    4x100m donne FINALE Italia
20:00    200m donne – Eptathlon
20:10    5000m donne FINALE Elena Romagnolo, Silvia Weissteiner

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