Master: un primato mondiale ad Ancona

28 Febbraio 2015

Il lunghista Becatti migliora il record iridato M50, lo sprinter Longo quello europeo sui 60 metri nella stessa categoria


 

Un primato mondiale, uno europeo e 14 migliori prestazioni nazionali. Questi i numeri da record nella seconda giornata dei Campionati italiani master indoor e di lanci lunghi ad Ancona, la più intensa. Sulla pedana del lungo, formidabile gara del pisano Gianni Becatti (Olimpia Amatori Rimini) che realizza l’impresa iridata con 6,75 nella categoria SM50. Tutti i suoi quattro salti validi sono superiori al precedente limite mondiale al coperto, che apparteneva al tedesco Thomas Straub (6,51 a Erfurt, il 3 marzo 2012): infatti si porta subito oltre con il tentativo iniziale, di un centimetro (6,52), poi l’exploit seguito da un nullo. Passato il quarto, torna in pedana per atterrare a 6,73 e 6,66. “Quando c’è l’occasione giusta, va sfruttata al massimo - afferma il neoprimatista - soprattutto da master. Mi aspettavo qualcosa, perché sentivo di essere in buona condizione e mi ero allenato davvero bene”. Nato a Siena, vive sotto la torre pendente dall’età di quindici anni e ha anche indossato per una volta la maglia azzurra assoluta nel 1988, quando ha raggiunto il suo personal best di 7,84. Poi nella stagione successiva ha smesso, per ricominciare soltanto nel 2013 e diventare presto un uomo vincente fra gli “over 35”, con due successi internazionali ai Mondiali indoor e negli Europei all’aperto del 2014. “Non avevo mai considerato l’attività master - racconta - finché gli amici dell’atletica mi hanno convinto a riprovare. Nel frattempo ho giocato a basket, che mi ha aiutato a mantenere l’elasticità, e poi non ho mai avuto infortuni da giovane. Faccio il pendolare, visto che lavoro in banca a Firenze, ma riesco comunque a mettere insieme quattro allenamenti a settimana”.

Spettacolari le gare di velocità al Banca Marche Palas, con la zampata di un fuoriclasse: Mario Longo (Atl. Posillipo) corre in 7.29 nei 60 metri per abbassare di un centesimo il record europeo M50 del francese Philippe Dufeal (7.30 il 3 dicembre 2006 a Parigi).

Lo sprinter napoletano, che detiene il primato mondiale nella fascia di età inferiore, continua così a essere protagonista dopo un’ottima carriera a livello assoluto (bronzo con la 4x100 agli Europei di Spalato ’90). Sul rettilineo arrivano poi quattro migliori prestazioni italiane al femminile, a cominciare dalla messinese Maria Ruggeri (Atl. Villafranca), pluricampionessa europea, scesa fino a 8.07 nei 60 SF45. Ma scrivono il loro nome in cima alle liste nazionali all-time anche Daniela Fassi (Atl. Varazze/SF55) con 9.06, Umbertina Contini (Atl. Città di Padova/SF65) che corre in 9.57 e Nives Fozzer (Nuova Atletica dal Friuli/SF85) con 13.99. Niente primati, ma tanti applausi per Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone): l’intramontabile marchigiano, classe 1916, chiude con il tempo di 16.12 e poi salta ugualmente di felicità, entusiasmando il pubblico in tribuna. Nei 400 metri, splendido assolo di Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) in grado di demolire il limite nazionale SF50 con il notevole crono di 1:00.70.

Scendono di nuovo in pista sui 1500 metri, e ancora con record italiani, Waltraud Egger (Sportclub Meran/SF65) in 6:05.39 e Luciano Acquarone (Olimpia Amatori Rimini/SM85) con 6:56.81. Nei 60 ostacoli Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club) toglie la miglior prestazione tricolore SM50 al compagno di squadra Hubert Indra con 8.73, invece nell’alto il campione europeo Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks/SM55) supera 1,76 nella sua nuova categoria. Chi va molto vicino al primato, ma senza ottenerlo, è Gabriel Gui (Atl. Virtus Castenedolo) ad appena un centimetro da quello del lungo SM40 con 6,88 ripetuto due volte, mentre Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini) conquista il titolo anche nell’alto SM70 con 1,39 e Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago) si aggiudica l’attesa sfida dei 1500 SM65 in 5:04.52. Nei lanci, due ori per Marco Lingua (Atl.

Sandro Calvesi): il campione italiano invernale assoluto del martello si impone con 67,38 nel tardo pomeriggio dopo aver vinto anche il peso (14,70) in apertura di giornata, alla sua prima partecipazione in una rassegna nazionale master. “Qui c’è un ambiente molto bello - spiega - all’insegna del divertimento, ed è un altro modo per gareggiare senza particolari ansie”. A metà della mattinata, uno dei momenti più significativi con il ricordo degli atleti master venuti a mancare di recente: in particolare i marchigiani Mauro Angelini (Atl. Alma Juventus Fano) e Silvano Pierucci (Sef Macerata). Un compagno di squadra di quest’ultimo, Francesco Bettucci, ha salutato gli amici scomparsi con squilli di tromba.

Luca Cassai

PRIMATO MONDIALE
Lungo M50: Gianni Becatti (Olimpia Amatori Rimini) 6,75
 
PRIMATI EUROPEI
60 M50: Mario Longo (Atl. Posillipo) 7.29
Lungo M50: Gianni Becatti (Olimpia Amatori Rimini) 6,75
 
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
60hs SM50: Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club) 8.73
Lungo SM50: Gianni Becatti (Olimpia Amatori Rimini) 6,75
Alto SM55: Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks) 1,76
3000 marcia SM80: Vincenzo Menafro (Atl. Malnate) 19:55.78
1500 SM85: Luciano Acquarone (Olimpia Amatori Rimini) 6:56.81
60 SF45: Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) 8.07
400 SF50: Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) 1:00.70
60 SF55: Daniela Fassi (Atl. Varazze) 9.06
Disco SF55: Waltraud Mattedi (Südtirol Team Club) 36,04
60 SF65: Umbertina Contini (Atl. Città di Padova) 9.57
1500 SF65: Waltraud Egger (Sportclub Meran) 6:05.39
3000 marcia SF65: Rita Del Pinto (Liberatletica) 19:57.32
1500 SF75: Jole Sellan (Atl. Aviano) 8:29.73
60 SF85: Nives Fozzer (Nuova Atletica dal Friuli) 13.99

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