Marcia: Dei Tos e Foresti campioni della 50km

21 Ottobre 2018

A Reggio Emilia il veneto debutta con un successo e la non ancora ventenne bergamasca conquista il primo titolo femminile della storia. Finocchietti conferma il tricolore under 18, Casiraghi vince tra le allieve.


 

Verdetti tricolori per la marcia a Reggio Emilia. Nei Campionati Italiani assoluti della 50 chilometri festeggia la vittoria maschile Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia) che all’esordio nella distanza chiude in 3h59:48. Il 26enne veneto, azzurro della 20 km, scende subito sotto le 4 ore in rimonta sul 22enne pugliese Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo), superato a un chilometro e mezzo dal traguardo, leader tra gli under 23 con 4h01:17 per un progresso personale di oltre sette minuti davanti a Niccolò Coppini (Atl. Firenze Marathon, 4h16:30). Al femminile la non ancora ventenne Beatrice Foresti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) si aggiudica il primo titolo nazionale della storia in questa gara con 4h52:07. Tra gli under 18 conferma sui 10 chilometri del toscano Davide Finocchietti (Atl. Libertas Runners Livorno, 44:58), appena rientrato dalle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires, che in volata precede Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino, 44:58) come agli Europei dove erano stati protagonisti di una doppietta azzurra, mentre il titolo allieve con 48:57 è della 16enne Martina Casiraghi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), al primo anno di categoria, seguita dal bronzo continentale Simona Bertini (Francesco Francia Bologna, 51:33).

DEI TOS, ESORDIO E VITTORIA - Alla prima uscita della carriera nella 50 km, con un tempo inferiore alle quattro ore, il nuovo campione italiano è Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia Bolzano) che aveva conquistato tre anni fa il titolo assoluto ma su una gara completamente differente, i 5000 al coperto. In mezzo alcune maglie azzurre della 20 km, ma anche gli infortuni a frenarlo nei progressi cronometrici e nel passaggio alla distanza più lunga che poteva già avvenire nella scorsa stagione. Oggi quel giorno è arrivato, insieme alla soddisfazione del tricolore. Sfida vera e combattuta su un bel percorso di 2 km nel centro cittadino di Reggio Emilia, ma impegnativo per le pendenze e il fondo a tratti in pavé, nella manifestazione allestita dalla Self Atletica Montanari & Gruzza sotto lo sguardo del direttore tecnico federale Antonio La Torre. Al comando il 22enne Gregorio Angelini (Alteratletica Locorotondo) per quasi tutta la competizione mentre al 24° km viene squalificato il coetaneo piemontese Stefano Chiesa (Atl. Cento Torri Pavia), campione uscente.

Il vantaggio del giovane pugliese supera i due minuti dopo metà gara, però negli ultimi dieci chilometri si avvicina Dei Tos e nel giro conclusivo c’è il sorpasso: 3h59:48 del 26enne trevigiano di Vittorio Veneto, di stanza a Milano per ricevere i consigli del coach Enzo Fiorillo, con una seconda parte intorno a 1h58 e quindi più veloce. Nonostante il calo finale Angelini con 4h01:17 si migliora di sette minuti abbondanti rispetto al precedente personale di 4h08:22 ed è campione promesse, per il terzo gradino del podio completa la prova il 21enne Niccolò Coppini (Atl. Firenze Marathon, 4h16:30) in una gara “open” con diversi stranieri in azione.

FORESTI, LA PRIMA TRICOLORE - Non ha ancora 20 anni: il compleanno sarà tra poco più di una settimana, il 29 ottobre. E intanto Beatrice Foresti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) diventa la prima ad aggiudicarsi il tricolore assoluto nella 50 km di marcia con 4h52:07, oltre a quello promesse. Bergamasca di Albano Sant’Alessandro, studentessa di design al Politecnico di Milano, è cresciuta con il tecnico Ruggero Sala che l’ha convinta a mettersi alla prova su questa gara, a cui è approdata con un personale di 1h47:48 sulla 20 chilometri. Per chiudere con un ruolino immacolato, senza proposte di squalifica, mentre le altre tre atlete italiane al via non entrano in classifica: ritirata Adelaide Sansoni (Us Quercia Trentingrana), squalificata la compagna di squadra Maura Marchiori, fuori tempo massimo Roberta Caraccia (Atl. Brescia 1950 Ispa Group).

ALLIEVI: FINOCCHIETTI-BIS - Ci teneva, non solo a partecipare ma anche a vincere. E sul traguardo di Reggio Emilia è ancora una volta davanti a tutti Davide Finocchietti (Atl. Libertas Runners Livorno): il campione europeo under 18, sbarcato da Buenos Aires soltanto 24 ore prima, replica il successo dell’anno scorso nella 10 km con una volata che non lascia scampo all’argento continentale Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino). Per il giovane toscano seguito da Massimo Passoni, una gara non facile: si fa sentire la stanchezza del doppio impegno da quarto posto alle Olimpiadi Giovanili e del viaggio di ritorno, fino a subire il terzo richiamo con lo stop di un minuto nella pit lane. In testa si fa notare Daniele Breda (Sporting Club Alzano), classe 2002, ma poi è costretto alla sosta dai giudici insieme ad Andrei. Dopo il rientro, Breda viene estromesso definitivamente e così si rinnova il duello finale tra i due azzurrini, con il “folletto amaranto” che esulta all’arrivo: 44:58 il crono di entrambi e per il trentino anche il personale su strada, terzo Andrea Cosi (Atl.

Firenze Marathon, 45:34 PB).

ALLIEVE: CASIRAGHI SESTA ALLTIME - Tra le allieve è il primo titolo di Martina Casiraghi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). La 16enne lecchese di Missaglia allenata dal papà Luciano domina la gara e demolisce il suo primato nei 10 chilometri, alleggerito di un minuto abbondante con 48:57. Adesso è la sesta under 18 italiana di sempre, grazie al miglior crono delle ultime quattro stagioni. Niente da fare oggi per la bolognese Simona Bertini (Francesco Francia), che onora comunque la rassegna tricolore nonostante le fatiche olimpiche in 51:33 e guadagna il secondo posto solo nel finale per la fermata in pit lane della campionessa uscente Ida Mastrangelo (Atl. Don Milani), terza con 52:28.

SOCIETARI - Nella 20 km assoluta, valida come ultima prova dei Societari di marcia, la giuria punisce Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle) con il terzo “rosso” e l’esclusione ad appena 150 metri dal traguardo, quando era al comando pur avendo rallentato il ritmo in seguito al secondo richiamo. Ad approfittarne è il pugliese Vito Di Bari (Atl. Virtus Cr Lucca), vincitore di giornata in 1h28:28 su Juriy Micheletti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 1h32:08 PB). Tra gli juniores Riccardo Orsoni (Cus Parma) chiude in 1h30:27, dopo aver ripreso da poco la preparazione per la nuova stagione, con Michele Disarò (Fiamme Oro) che scende a 1h32:26. Al femminile si migliora di oltre due minuti l’atleta di casa Sara Vitiello (Self Atl. Montanari & Gruzza) in 1h39:39 davanti a Ilaria Galli (Atl. Firenze Marathon, 1h46:22), invece nella 15 km under 20 assolo di Andrada Lacatus (Pbm Bovisio Masciago) in 1h18:19 su Camilla Crivellaro (Cus Pro Patria Milano, 1h19:28).

MASTER: PELLICCIA RECORD MONDIALE - Nella 10 km dedicata ai master, valida come seconda e ultima fase della rassegna tricolore per club, ancora un’impresa da record di Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto). L’intramontabile 82enne umbro con il tempo di 59:55 ritocca il suo primato mondiale M80, stabilito due anni fa a Grottammare (1h01:07). Successo individuale a Francesco Scafuro (SM40/Track & Field Master Grosseto, 49:51) e alla campionessa iridata Tatiana Zucconi (SF40/Romatletica Footworks, 52:31). Tra gli under 16 primo posto del tricolore cadetti Nicola Lomuscio (Atl. Giovanile Acquaviva), 6 km in 29:49, e di Martina Quartararo (Atl. Livorno) sui 4 km con 20:39.

Luca Cassai

(foto Petitto/Organizzatori)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- RISULTATI/Results

L'arrivo della 10 km allievi con Aldo Andrei e Davide Finocchietti


Condividi con
Seguici su: