Maratona Berlino: Kipchoge record in 2h01:39!

16 Settembre 2018

Il campione olimpico keniano migliora il primato del mondo sui 42,195 chilometri di oltre un minuto


 

Straordinaria impresa del keniano Eliud Kipchoge. Alla maratona di Berlino il campione olimpico ha battuto il record mondiale sui 42,195 chilometri con il tempo di 2h01:39. Un progresso di oltre un minuto sul primato realizzato quattro anni fa dal connazionale Dennis Kimetto, sempre nella capitale tedesca, in 2h02:57 il 28 settembre 2014. Oggi il 33enne fuoriclasse africano diventa quindi il primo uomo della storia a scendere sotto il muro delle due ore e due minuti correndo quasi metà gara da solo, con l’ultimo pacemaker in azione fino al 25° km. Nonostante questo ha incrementato il ritmo dopo un passaggio di 1h01:06 alla mezza maratona, per chiudere la seconda parte più veloce di sempre in 1h00:33 realizzando anche il migliore crono alltime sui 30 chilometri con 1h26:45. È il settimo record mondiale consecutivo e l’ottavo in totale al maschile sulle strade di Berlino. Stavolta però viene demolito, togliendo addirittura 1:18 al precedente limite con il margine più grande da mezzo secolo, dal record dell’australiano Derek Clayton che nel 1967 riuscì ad abbassare il primato di 2:23.

VIDEO | L'ARRIVO RECORD DI ELIUD KIPCHOGE, 2h01:39 ALLA MARATONA DI BERLINO

CACCIA AL PRIMATO - Kipchoge corona l’inseguimento al record che gli era sfuggito negli assalti degli anni scorsi, soprattutto a Londra nel 2016 con 2h03:05 mancandolo di appena otto secondi, mentre aveva vinto in 2h03:32 la scorsa edizione di Berlino dove si era già imposto nel 2015. Questo è il suo decimo successo su undici maratone disputate, il nono di fila comprese le Olimpiadi di Rio de Janeiro. Porta il nome del keniano allenato da Patrick Sang, argento olimpico sui 3000 siepi nel ’92, anche il crono più rapido sulla distanza: 2h00:25 nell’esibizione del 2017 a Monza, non ufficialmente riconosciuta. E dopo una formidabile carriera su pista: infatti si era rivelato nel 2003 a Parigi conquistando il titolo mondiale dei 5000 metri, a 19 anni non ancora compiuti.

GARA TRIONFALE - Le possibilità di primato sembravano compromesse per Kipchoge, perché era rimasto con appena un “pacer” al 15° chilometro. A quel punto però il ritmo è cresciuto ulteriormente con 57:56 al 20° km (il miglior passaggio di sempre a Berlino) e 1h01:06 alla mezza, un parziale superiore solo al tempo fatto segnare quest’anno a Londra dallo stesso Kipchoge (1h01:00). Poi una serie di crono mai visti in una maratona con 1h12:24 al 25° km, 1h26:45 al 30° ormai senza “lepri” e 1h41:12 al 35°, fino a 1h55:32 dopo 40 chilometri. Stroncati gli avversari: l’ex primatista mondiale Wilson Kipsang terzo (2h06:48), preceduto anche dall’altro keniano Amos Kipruto (2h06:23), poi quarto il giapponese Shogo Nakamura (2h08:16) e quinto l’eritreo primatista mondiale di mezza maratona Zersenay Tadese (2h08:46), entrambi al personal best.

I TEMPI DI PASSAGGIO DI ELIUD KIPCHOGE

    ogni 5 km min/km
5 km 14:24 14:24 2:53
10 km 29:01 14:37 2:55
15 km 43:38 14:37 2:55
20 km 57:56 14:18 2:52
21,097 km 1h01:06    
25 km 1h12:24 14:28 2:54
30 km 1h26:45 14:21 2:52
35 km 1h41:12 14:27 2:53
40 km 1h55:32 14:20 2:52
42,195 km 2h01:39   2:53


DONNE VELOCI
- Anche al femminile la 45esima edizione della BMW Berlin-Marathon passa alla storia, in questo caso per la profondità dei risultati. Per la prima volta tre donne corrono sotto le 2 ore e 19 minuti nella stessa gara con la vittoria in 2h18:11 di Gladys Cherono, che come Kipchoge è al terzo centro berlinese dopo 2015 e 2017. La keniana sale al quarto posto nelle liste alltime e migliora di un minuto il record del percorso (2h19:12 della giapponese Mizuki Noguchi nel 2005). Prestazione super anche dell’etiope Ruti Aga con 2h18:34, sesta di sempre, mentre la connazionale Tirunesh Dibaba è terza in 2h18:55. Diciottesima posizione di Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo) nel personale di 2h37:35.

Cronologia recente del record mondiale nella maratona uomini
2h12:00 Morio Shigematsu (JPN) Chiswick, 12 giugno 1965
2h09:36.4 Derek Clayton (AUS) Fukuoka, 3 dicembre 1967
2h08:33.6 Derek Clayton (AUS) Anversa, 30 maggio 1969
2h08:18 Robert de Castella (AUS) Fukuoka, 6 dicembre 1981
2h08:05 Steve Jones (GBR) Chicago, 21 ottobre 1984
2h07:12 Carlos Lopes (POR) Rotterdam, 20 aprile 1985
2h06:50 Belayneh Dinsamo (ETH) Rotterdam, 17 aprile 1988
2h06:05 Ronaldo da Costa (BRA) Berlino, 20 settembre 1998
2h05:42 Khalid Khannouchi (MAR) Chicago, 24 ottobre 1999
2h05:38 Khalid Khannouchi (USA) Londra, 14 aprile 2002
2h04:55 Paul Tergat (KEN) Berlino, 28 settembre 2003
2h04:26 Haile Gebrselassie (ETH) Berlino, 30 settembre 2007
2h03:59 Haile Gebrselassie (ETH) Berlino, 28 settembre 2008
2h03:38 Patrick Makau (KEN) Berlino, 25 settembre 2011
2h03:23 Wilson Kipsang (KEN) Berlino, 29 settembre 2013
2h02:57 Dennis Kimetto (KEN) Berlino, 28 settembre 2014
2h01:39 Eliud Kipchoge (KEN) Berlino, 16 settembre 2018

Luca Cassai

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