Malaga, la Di Martino torna a 2 metri




 

E' tornata Antonietta Di Martino. Dopo quasi due mesi dalla sua ultima apparizione agonistica - l'11 giugno a Göteborg - la campionessa europea indoor oggi ai Campionati Assoluti di Spagna a Malaga ha conquistato una splendida vittoria a quota 2 metri. E' l'undicesima gara in carriera in cui l'altista delle Fiamme Gialle supera questa fatidica quota e che ora la porta al secondo posto delle liste mondiali stagionali a pari merito con l'iridata Blanka Vlasic. Meglio di loro quest'anno ha fatto solo la russa Anna Chicherova, 2,07. Battuta l'argento europeo e mondiale indoor Ruth Beitia, ferma ad 1,92. La Di Martino, dopo essere salita il 9 febbraio a Banska Bystrica ai 2,04 del primato italiano al coperto e conquistato l'oro continentale a Parigi con 2,01, era incappata in un periodo di stop a causa di problema fisico al piede di stacco. Ora l'attendono i Mondiali di Daegu (Corea del Sud) con la qualificazione in programma il 1° settembre e due giorni dopo la finale.  

LA CRONACA - Dopo tre salti "di riscaldamento" - 1,80, 1,83 e 1,86 tutti alla prima - la gara della Di Martino comincia a prendere consistenza ad 1,89. Quota superata ampiamente in tranquillità. A questo punto sono rimaste ancora in gioco solo lei e la Beitia che ha passato il precedente 1,89. Entrambe si cimentano ad 1,92. L'azzurra lo fa subito e per lei è già lo stagionale, due centimetri meglio della sua unica apparizione "dolorante" a Göteborg l'11 giugno. Dopo un errore, la raggiunge anche la spagnola. Si va a 1,94. La Di Martino sembra riuscirci di nuovo al primo assalto, ma nella fase di richiamo i polpacci si imbattono nell'asticella che finisce a terra. Non cadrà in questa incertezza nella prova successiva. Si interrompe qui, intanto, la gara della Beitia, tre errori a 1,94 e titolo nazionale. La Di Martino continua, obiettivo 1,97. Rincorsa veloce, stacco efficace. L'asticella vibra, ma resta al suo posto ed Antonietta è di là e si stringe le mani al viso dalla gioia. Inizia l'assalto ai due metri. Niente da fare al primo, idem al secondo. La 33enne di Cava de' Tirreni (SA) raccoglie la concentrazione e tutte le energie rimaste in corpo per quest'ultima prova. Parte e vola. E' ancora una volta oltre quei fatidici 200 centimetri. Sceglie, quindi, di concedersi un'ulteriore prova a 2,02. E' solo un tentativo, senza fortuna, dopo di che l'azzurra decide di chiudere qui la sua serata spagnola. Con il sorriso.  

"No, sono sincera - racconta la Di Martino al telefono - non mi aspettavo di saltare 2 metri qui a Malaga. Ho fatto solo tre sedute di tecnica, da quando ho ripreso a pieno ritmo, e senza alzare troppo l'asticella: in più, oggi non c'erano le condizioni per salire molto in alto: 36 gradi di temperatura, vento in faccia, umidità...e anche un bel mal di pancia alla vigilia...insomma, un disastro. In pedana, con tutti questi problemi, all'inizio non riuscivo a piazzare due rincorse uguali, ma la differenza l'hanno fatta le mie condizioni di forma. Sto benissimo, anche perché non ho mai smesso completamente di allenarmi: ci sono state solo due settimane di vera difficoltà, coincise con la terapia fisica che mi è stata prescritta per risolvere il problema all'alluce sinistro". Del dolore, nessuna traccia. La notizia più attesa. "Già. Non l'ho sentito proprio. Avevo anche paura che, raffreddandomi, tra un salto e l'altro, il problema venisse fuori. E invece, niente. Meglio così, ovvio. Adesso, solo allenamenti: mi dividerò tra Formia e casa, alternando mini periodi di tre giorni, con mio marito (ed allenatore, ndr) Massimiliano Di Matteo, Angelo Zamperin, e con il fisioterapista Antonio Abbruzzese. Ci sarà anche Chesani, per preparare Daegu (partenza per la Di Martino prevista il 24 agosto, ndr)". Per il Mondiale. Inevitabile una riflessione. "Mah, sono sempre convinta che le gare si facciano sul campo, ed una alla volta: ma certo, questa misura di Malaga, e l'essere seconda nella lista stagionale con la Vlasic, mi mette ottimismo. Vedremo. Posso solo dire che vado in Corea con qualche certezza in più".

Nella prima giornata degli Assoluti di Spagna era prevista anche la presenza nei 100 metri dell'azzurro Simone Collio. Lo sprinter delle Fiamme Gialle ha, però, prudentemente rinunciato ad andare sui blocchi in seguito ad un leggero fastidio fisico avvertito in riscaldamento.   

ITALIANI A VIERSEN - Nel meeting tedesco di solo salto in alto disputatosi oggi pomeriggio a Viersen 2,18 e quinto posto ex aequo per il campione italiano assoluto Silvano Chesani (Fiamme Oro) - in azzurro ai prossimi Mondiali di Daegu - e per i gemelli Nicola (Carabinieri) e Giulio Ciotti (Fiamme Azzurre). Dopo tre quote facili superate senza errori (2,10, 2,14, 2,18) l'ascesa dei tre altisti si è interrotta a 2,22, misura che ha dato la vittoria al francese Hanany e allo statunitense Nieto. Decimo posto, quindi, per Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), 2,18 come gli altri, ma due errori a 2,14. [RISULTATI/Results]

Nella foto, la campionessa europea indoor dell'alto Antonietta Di Martino (Giancarlo Colombo/FIDAL)

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