Desalu esordio sprint con 6.66 ad Ancona

01 Febbraio 2026

Si migliora nei 60 metri il campione olimpico della 4x100 a Tokyo, un centesimo di progresso al ritorno in una gara indoor dopo quattro anni. Val-de-Reuil: Coiro 2:00.53, Carmassi 8.03

Prime volate della stagione per Fausto Desalu che firma subito il personale nei 60 indoor. Il campione olimpico della 4x100 ai Giochi di Tokyo corre la finale in 6.66 al PalaCasali di Ancona, un centesimo in meno del proprio limite ottenuto quattro anni fa nell’ultima uscita sulla distanza, dopo essersi aggiudicato anche la batteria in 6.71. Lo sprinter delle Fiamme Gialle, specialista dei 200 metri e autore della doppietta 100-200 agli Assoluti outdoor della scorsa estate, precede il 22enne Stefano Abbinante (Aden Exprivia Dai Optical Molfetta) che scende a 6.72 e Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946), già azzurro dei 400 ostacoli, terzo con il personal best di 6.74 al rientro in pista dopo l’esperienza nel bob. Nel turno eliminatorio 6.73 per Junior Tardioli (Studentesca Rieti Milardi), al femminile 7.39 e 7.38 di Aurora Berton (Fiamme Gialle). Di nuovo in azione sui 200 metri le azzurre dei 400 ostacoli con il successo di Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) in 23.72 per togliere due decimi allo stagionale di un paio di settimane fa, non lontana dal suo primato di 23.62, e si migliora Alice Muraro (Aeronautica) che in 23.84 abbassa il recente 24.04. Nei 400 metri 47.43 all’esordio di Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre) e 53.93 di Ginevra Ricci (Esercito). [RISULTATI]

Al debutto sugli 800 metri Eloisa Coiro riesce già a cogliere lo standard per i Mondiali indoor. Obiettivo centrato con il terzo posto in 2:00.53 nel meeting Silver di Val-de-Reuil, in Francia, dove realizza anche il terzo tempo in carriera al coperto nonostante i postumi della caduta nei 400 di metà gennaio ad Ancona. La romana delle Fiamme Azzurre, medaglia d’oro alle Universiadi della scorsa estate, scende ampiamente sotto il 2:00.90 richiesto per la rassegna iridata di marzo a Torun nella gara dominata dalla svizzera Audrey Werro con 1:57.49. È una prova di spessore anche per Giada Carmassi (Esercito), quarta sui 60 ostacoli in 8.04 dopo essere arrivata seconda nella batteria con 8.03, a un solo centesimo dal minimo mondiale di 8.02 mentre è sesta Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) che sigla un doppio 8.18. Nel miglio si piazza quinta Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) in 4:33.71, nell’asta rinuncia Elisa Molinarolo (Fiamme Oro) per uno stato febbrile. [RISULTATI]

Esordio ok nelle prove multiple di Sveva Gerevini, seconda nel pentathlon a Tallinn con 4439 punti dietro soltanto all’ungherese Szabina Szucs che chiude a quota 4494 ma davanti alla polacca Paulina Ligarska (4416). Nella capitale estone l’azzurra dei Carabinieri, quarta due anni fa ai Mondiali indoor con il record italiano di 4559, apre le cinque gare in 8.43 sui 60 ostacoli, poi 1,72 nell’alto nonostante un affaticamento all’adduttore nell’ultimo periodo e 12,76 nel peso, invece nel lungo atterra a 6,10 (il suo miglior salto dopo l’intervento dello scorso marzo al tendine d’Achille destro) prima di imporsi negli 800 in 2:11.92. [RISULTATI] Secondo posto nel peso di Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) a Rochlitz, in Germania, con lo stagionale di 20,49 e terzo Riccardo Ferrara (Carabinieri) che lancia a 19,99. [RISULTATI] Al Palaindoor di Padova nei 3000 metri Francesco Guerra (Carabinieri) toglie oltre un secondo e mezzo al personale con 7:52.72. [RISULTATI]

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