L'ultimo saluto a Mario Gulinelli

08 Aprile 2015

Lo scorso 6 aprile è venuto a mancare il decano della Scuola dello Sport del CONI


 

Lo scorso 6 aprile, all'età di 77 anni, si è spento Mario Gulinelli. La sua vita sportiva è iniziata con l'atletica leggera dapprima come atleta e poi come allenatore; ha poi interrotto l’attività sul campo, rimanendo molto appassionato al nostro sport.

Dopo aver operato per oltre vent’anni nell'ambito dell'UISP, nel 1982 è approdato alla Scuola dello Sport, dove è diventato coordinatore redazionale di SdS - Rivista di Cultura sportiva, appena fondata proprio in quell’anno.

La sua grande passione per i temi della scienza dello sport, ed anche come esperto conoscitore della lingua tedesca, lo ha portato a tradurre numerosi testi ed articoli, dapprima con la Società Stampa Sportiva e poi con la Calzetti-Mariucci: il primo è stato il testo “Giocomotricità”, forse il primo in italiano dedicato all’insegnamento delle attività motorie e sportive nell’età della scuola primaria. Un altro testo fondamentale, uno su tutti, è stato “La teoria del movimento” di Meinel.

Gulinelli è stato negli ultimi 25 anni una delle colonne portanti della Scuola dello Sport del CONI, impegnato non solo nella componente bibliografica, ma anche dando consigli per convegni e seminari "costruiti" con lui grazie alle conoscenze dei maggiori esperti a livello mondiale, specie di lingua tedesca, ma non solo. Come tale attualmente era componentedel board della prestigiosa rivista tedesca “Leistungssport”.

Il mondo dell'atletica italiana, non dimenticando la grande collaborazione sempre offerta da Gulinelli nell'ambito del Centro Studi FIDAL, esprime la partecipazione commossa al cordoglio dei familiari.



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