Jacobs in staffetta a 2 anni da Tokyo

24 Agosto 2023

L’annuncio del responsabile della velocità Di Mulo: “Correrà in seconda frazione, la formazione completa la darò domani in riscaldamento”. Batteria della 4x100 venerdì alle 19.30, donne alle 20

A due anni dall’oro olimpico di Tokyo, Marcell Jacobs tornerà a correre domani (venerdì) con la staffetta 4x100, in batteria ai Mondiali di Budapest alle 19.30. A ufficializzarlo è stato il responsabile della velocità azzurra Filippo Di Mulo nella conferenza stampa della vigilia a Casa Italia. “Marcell Jacobs sarà in seconda frazione - le sue parole -. Per il resto della squadra devo sciogliere gli ultimi dubbi, darò la formazione soltanto nel corso del riscaldamento pre-gara”. Dopo gli uomini toccherà alle donne: la batteria della 4x100 femminile è in programma alle 20.

FOTOGALLERY CONFERENZA STAMPA STAFFETTE (Grana/FIDAL)

Filippo Di Mulo: “Ho le idee chiare. Sono pronti il piano A e quello B, anche C e D, però voglio vedere gli atleti scaldarsi e poi decideremo. Vale anche per la squadra femminile, ma per loro abbiamo qualche punto di riferimento in più. Non ci facciamo trovare impreparati quando un atleta subentra all’ultimo momento: ad esempio non è stato facile agli Europei a squadre, ma nonostante l’imprevisto di Desalu sostituito da Ricci siamo arrivati in seconda posizione. La staffetta è talmente difficile che tutto può succedere. Anche l’ultima squadra, che nessuno prende in considerazione, può vincere una medaglia. Se c’è grande concentrazione, e le cose vanno bene, alla fine ci divertiremo”.

Marcell Jacobs: “Contento di essere qui, anche perché era da Tokyo che non prendevo parte alla 4x100 e devo dire che mi è mancata parecchio. Mi è mancato il gruppo, stare insieme, fare le esercitazioni che facciamo di solito. Siamo determinati e preparati per questa staffetta, stiamo lavorando bene e in questi due giorni ho provato i cambi: c’è un ottimo feeling, la pista è veloce, ci possiamo divertire. Nei 100 metri è una stagione in cui il livello medio si è alzato moltissimo. Ci sono state tante sorprese, con l’esclusione di Kerley dalla finale. Si vedeva che Lyles era in gran forma, anche se dopo la semifinale avrei scommesso qualcosa di più su Coleman, ma era una gara aperta”.

Filippo Tortu: “Dopo l’eliminazione in batteria sui 200 metri, le ultime 24 ore sono state davvero lunghe. Sono molto deluso, amareggiato perché avevo in testa ben altri obiettivi. Mi è servita la vicinanza della squadra, semplicemente lo stare insieme. Nel pomeriggio di ieri, pur senza allenarmi, sono andato insieme a loro al campo: mi è stato utile per superare quello che ho fatto ieri e per concentrarmi su domani. C’è in gioco una finale, nessuno di noi l’ha mai corsa ai Mondiali finora in staffetta, dobbiamo essere in grado di fare una grande gara per conquistare la qualificazione. Possiamo valere qualcosa di meglio rispetto al 38.04 di un mese fa a Grosseto, dove i cambi non erano perfetti. Il primo obiettivo è un crono che ci permetta di andare in finale, e non sarà facile, poi ci sarà quello di andare a prenderci una medaglia. Almeno cinque o sei squadre sembrano davanti a noi, dagli Stati Uniti alla Giamaica, dal Canada campione in carica a Gran Bretagna e Giappone, ma andremo in pista per lasciarne dietro quante più possibile. Nell’atletica contano i tempi: se corri piano, come ho fatto io ieri, esci. Se invece vai forte, forte passi il turno”.

Fausto Desalu: “La batteria di ieri nei 200 per me è stata buona dal punto di vista tecnico, con il primato stagionale. Dopo aver fatto poche gare quest’anno, c’era un po’ di tensione e dovevo rompere il ghiaccio. In base al nuovo regolamento i primi due esclusi dalle semifinali devono tenersi pronti a subentrare, siamo proprio Filippo e io, quindi oggi andremo allo stadio. Poi ci impegneremo per questa finale mondiale della 4x100 che nessuno di noi ha ancora nel curriculum”.

Lorenzo Patta: “Ero abbastanza preoccupato per il problema fisico di un mese fa, che mi ha impedito di gareggiare agli Assoluti, ma sembra tutto recuperato e sono a disposizione. Non vedo l’ora di poter correre, speriamo di guadagnarci questa finale per poi giocarci tutto. A Tokyo non c’era pubblico, ma la sto vivendo allo stesso modo. In gruppo trascorriamo il tempo insieme, poi in pista diamo tutto quello che possiamo”.

Samuele Ceccarelli: “Con la gara individuale nei 100 si è chiuso uno dei due capitoli di questa trasferta. Sto bene, sono contento di come si è conclusa la prima parte e cercherò di rendere al meglio nella seconda. Siamo tutti equivalenti, in forma, pronti e soprattutto determinati per raggiungere il miglior risultato possibile”.

Roberto Rigali: “Siamo una squadra super affiatata, ci stiamo divertendo già qui”, sorride mentre Jacobs lo prende in giro. “Sempre insieme a fare qualsiasi cosa, i raduni sono andati bene, spero che Marcell abbia risolto i suoi problemi”.

Marco Ricci: “Viviamo insieme ogni momento, in gara e in raduno. Sono entrato quest’anno nel giro, ma non mi sono mai sentito al di fuori del gruppo. Quest’anno abbiamo fatto tante staffette, alcune sono andate bene e altre meno bene, ma ci siamo sempre impegnati al massimo e sarà così anche qui”.

Lorenzo Simonelli: “Sono nuovo in questa squadra e spero di poter contribuire comunque alla crescita, aiutando nel lavoro in campo, dopo aver corso qui due turni nei 110 ostacoli. È un gran gruppo che mi ha incluso subito, mi sono sentito immediatamente come a casa, già dal primo giorno”.

Anna Bongiorni: “Le due gare fatte quest’anno, a Firenze e Chorzow, non sono andate come speravamo. Ci è dispiaciuto soprattutto sbagliare in Coppa Europa ma fare errori serve a non commetterne più. Ora siamo qui per raccogliere qualcosa di grande, a partire dalla terza finale mondiale consecutiva dopo quelle di Doha e di Eugene. L’esperienza dell’anno scorso in Oregon è stata fondamentale per affrontare al meglio gli Europei di Monaco e conquistare il bronzo. Il mondo corre, ma anche noi: lo hanno dimostrato le ragazze impegnate nelle gare individuali. Servono tempi intorno al record italiano (42.71 a Eugene 2022 in batteria), dovrà andare tutto liscio ma abbiamo le potenzialità per farlo. E inoltre alcune nazioni potrebbero avere il problema della finale dei 200 metri in programma poco dopo la batteria della 4x100. In realtà speriamo di averlo anche noi con Dalia Kaddari…” (che non era presente in conferenza stampa perché impegnata stasera nella semifinale dei 200).

Vittoria Fontana: “Sicuramente stiamo tutte bene e sono d’accordo che l’errore degli Europei a squadre ci sia stato d’aiuto. Io speravo di avvicinarmi meglio a questo Mondiale, ma sarò con le ragazze sia in pista sia fuori”.

Zaynab Dosso: “Ora sono un po’ più soddisfatta del lavoro svolto per i 100 metri, anche se avrei voluto fare ancora meglio. La vittoria di Sha'Carri Richardson non è stata una sorpresa, la sua mentalità fa paura. Ho notato un ricambio generazionale: se le giamaicane sono sempre le stesse (e io tifavo Fraser-Pryce!), le statunitensi sono sempre più giovani. Per la staffetta resto positiva e cercherò di partire forte”.

Alessia Pavese: “Chi ha corso la gara individuale ha dimostrato di stare bene. Io sono ‘l’ultima arrivata’ in questo gruppo ma penso di essermi inserita bene e l’ho dimostrato a Monaco con il bronzo. Ci aspettiamo di dare più del 100%”.

Gloria Hooper: “Siamo determinate, unite, agguerrite. Ritengo un privilegio essere parte di questo gruppo. In Coppa Europa non c’ero, ho avuto problemi vari: sono contenta di essere riuscita a risolverli e di essere qui con le ragazze. Possiamo fare qualcosa di molto bello”.

Irene Siragusa: “Dopo gli Euroindoor mi sono stirata entrambi gli adduttori e ci ho messo due mesi e mezzo a recuperare. Sono veramente emozionata per domani e speriamo anche per la finale di sabato: vorremmo che fosse una rampa di lancio per il prossimo anno perché abbiamo obiettivi ancora più grandi. Agli Europei di Roma ci vogliamo far valere e visto che abbiamo mancato di poco la finale olimpica dobbiamo riprendercela a Parigi”.

TV E STREAMING - È prevista un’ampia copertura tv per i Mondiali di atletica. La rassegna iridata di Budapest, da sabato 19 a domenica 27 agosto, è in onda in diretta integrale su Rai, Sky e Eurosport. QUI il palinsesto completo.

START LIST E RISULTATI - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - TV E STREAMING - FOTOGALLERY - LA SQUADRA ITALIANA - ISCRITTI - AZZURRI-STORY - STATISTICAL BOOKLET - LA PAGINA WORLD ATHLETICS DEI MONDIALI - TUTTE LE NOTIZIE

LE BIO DEI 78 AZZURRI DI BUDAPEST 2023 (PDF)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate

 CAMPIONATI MONDIALI su PISTA