Internazionale, news dal dopo-Daegu




 

Torna la rubrica dedicata all'atletica internazionale oltre confine, che ha avuto l'apice domenica pomeriggio a Berlino. La stagione è al culmine post-mondiale, in attesa dell'ultimo gong della Samsung Diamond League a Bruxelles, e con l'ultima apparizione di Usain Bolt oggi pomeriggio a Zagabria. Nel report di questa settimana, anche le altre notizie dall'estero e le ripresa dell'attività internazionale su strada.
 
Berlino, Blake bissa Zurigo

Per la chiusura della stagione sui 100 metri (venerdì a Bruxelles correrà i 200), il campione del mondo della specialità Yohan Blake ha migliorato il primato del meeting di Berlino (9"96 di Greene e Powell) vincendo in 9"82, record personale che eguaglia quanto ottenuto pochi giorni fa al meeting svizzero di Zurigo. Non perfetto allo start, Blake avrebbe potuto far ancora meglio e sembra maturo per avvicinare i 9"70. Non finisce di stupire il veterano Kim Collins, sceso a 10"01, e vicinissimo al personale di 9"98, che risale all'anno in cui si laureò campione iridato a Parigi nel 2003.

Heidler, vittoria e rimpianto

Un altro primato della manifestazione (giunta all'edizione numero novanta) è arrivato dalla martellista tedesca Betty Heidler, che con 77,40 (quarta miglior misura della carriera) si è lasciata alle spalle la russa che le ha soffiato l'oro mondiale, Tatyana Lysenko. La Heidler è in un momento eccezionale: prima del risultato di Berlino aveva ottenuto 77,53 al meeting di Elstal. Suona curioso che, nella man bassa tedesca di medaglie d'oro a Daegu (tre ori maschili su quattro), proprio alla Heidler, numero uno della specialità per continuità di prestazioni, sia mancato l'acuto nella manifestazione più importante della stagione.

A Berlino il livello dei risultati è stato ancora molto alto. Si sono messi maggiormante in evidenza, per l'occasione, il pesista Whiting (21,61), la kenyana Jepkosgei (battuta Caster Semenya in 1'58"26), e soprattutto i protagonisti del serrato arrivo dei 1500 metri maschili, Choge (3'31"14), Iguider (3'31"60), Chepseba (3'31"66) Moustaoui (3'31"84) e l'ex-kenyano (ora turco) Tanui in 3'32"23. Nelle altre gare, conferme per i campioni del mondo Jesse Willisms (2,33) e Kirani Jame, che ha vinto i 400 tirando il fiato in 45"33, nella scia di Paul Kipsiele Koech (8'04"48) si è migliorato moltissimo sotto il profilo cronometrico Bernard Mbugua Nganga (8'05"88).

Antipasto berlinese

Come ogni anno, 48 ore prima dell'Istaf di Berlino si compete a Konigs-Wusterhausen: quest'anno sono usciti numeri importanti sulla ruota degli 800 maschili, dove il polacco Artur Ostrowski ha vinto in 1'44"82 trascinando a un personale "pesante" anche il tedesco Soren Ludolph (1'45"04). Nella gara di martello, Esser è stato sconfitto dal kuwaitiano Al-Zankawi (77,69).

Zagabria, c'è Bolt

Oggi Usain Bolt torna sui 100 metri nel meeting croato di Zagabria. Il tutto esaurito è garantito da tempo, e il giamaicano è già sotto i riflettori locali da sabato. Per l'ultima uscita stagionale di Bolt nei 100, in gara anche l'immortale Kim Collins. Anunciati anche Koji Murofushi e il campione olimpico del martello Kozmus. Nella pedana dell'alto, Blanka Vlasic.

Bruxelles, tornano i diecimila metri

Venerdì a Bruxelles, in occasione della seconda finale della Samsung Diamond League, torna a gareggiare il campione del mondo dei 10000 metri Ibrahim Jeylan, che si cimenteerà nuovamente sulla distanza alla ricerca del primato mondiale stagionale che è detenuto dal britannico farah con 26'46"57. Torna anche Veronica Campbell-Brown sui 100 metri.

Campionati nazionali in Cina

qualche discreto risultato e niente di più dall'edizione 2011 de campionati nazionali cinesi di Hefei. I migliori risultati sono stati ottenuti da Gong Lijiao Nel getto del peso (19,44) e nei diecimila metri femminili (31'38"15 di Wang Jiali e 31'39"77 di Chen Rong. Nei 100 maschili record nazionale di Su Bingtian in 10"16. In gara anche la campionessa del mondo di disco Li Yanfeng, che ha vinto il titolo nazionale con un lancio di 63,01. Assente Liu Xiang, il titolo dei 110 ostacoli è andato a Shi Dongpeng n 13"41.

Altri risultati

Il saltatore romeno Mihai Donisan ha raggiunto i 2,30 all'Icahn Stadium di new York in occasione dei "World Police and Fire Games" di fine agosto. Stesso risultato (2,30) per l'ucraino Protsenko a Berdychev. In Olanda il lanciatore Rutger Smith (eliminato in qualificazione ai mondiali) ha portato il primato personale del disco a 67,77. Anna Rogowska ha vinto lo “Slusarski Memorial” di Otwock superando la misura di 4,70. In Nuova Caledonia 8,12 del lunghista francese Erin.

Torna l'attività su strada

Nella mezza maratona di Lilla tripletta maschile kenyana con Geoffrey Kipsang primo al traguardo in 1h00'02" si Bernard Kipyego Kiprop (1h00'09) e Stephen Kibiwott (1h00'23"). La junior kenyana Valentine Kipketer ha vinto la mezza femminile in 1h08'21" precedendo la connazionale Lucy Macharia, seconda in 1h10'38". A Glasgow, 1h01'26" di Joseph Kiptoo Bireche 1h09'26" di Flomena Chepchirchir, che ha battuto l'olandese Hilda Kibet (1'09"35). Negli USA vittoria di Benson Barus a Virginia Beach in 1'02"22, e dietro la vincitrice della mezza femminile (la giapponese Miyauchi in 1h11'49") nasce l'astro di una quattordicenne, Alana Hadley, cronometrata in un eccezionale 1h17'15", che è migliore del primato nazionale allievi e, se omologato, miglior prestazione mondiale under 15. Nella maratona cinese di Taiyuan, vittorie nel caldo e nell'umidità per Michael Kimani Njoroge in 2h10'08" e la etiope Haile Kebebush in 2h31'11". A Praga (dieci chilometri su strada ottimo 27'34" di Philemon Kimeli Limo, che ha migliorato di trenta secondi il record della corsa.

 




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