Indoor: vittorie azzurre a Magglingen

30 Gennaio 2016

Nel meeting svizzero Perini 7.79 sui 60hs, secondo under 23 italiano di sempre. Cerutti si impone nello sprint con 6.70. Nel peso la Giampietro leader con 15,38, MPI allieve.


 

Tre vittorie italiane in Svizzera. Cresce l’ostacolista Lorenzo Perini (Aeronautica) che realizza per due volte il record personale al Biel Athletics Meeting di Magglingen. Il 21enne di Saronno vince la finale dei 60hs in 7.79 per diventare il secondo italiano di sempre tra gli under 23, a pari merito con Fausto Frigerio e dietro soltanto alla miglior prestazione nazionale di categoria (7.73 di Laurent Ottoz nel 1991). In precedenza il giovane lombardo si era aggiudicato nettamente la batteria in 7.86, abbassando così il 7.88 da lui centrato in due occasioni ad Ancona, sia nel 2014 che nel 2015. Nove centesimi di progresso nell’arco di un paio d’ore per l’azzurro, che l’anno scorso ha conquistato la medaglia di bronzo agli Europei under 23 sui 110 ostacoli, dopo l’argento continentale juniores del 2013. “Al termine della batteria ho avuto la sensazione di poter fare di più - dichiara Perini - infatti l’avvio non era stato un granché. Ho raccolto le energie e sono riuscito a trovare una partenza migliore, infilando bene gli ultimi tre ostacoli, anche grazie ai consigli della mia allenatrice Fernanda Morandi che mi ha detto di accendere il turbo. La miglior prestazione nazionale under 23 vorrebbe dire anche il minimo per i Mondiali indoor...

Sarebbe fantastico, ma per ora preferisco focalizzarmi sui campionati italiani”.

Doppietta sprint sui 60 piani del meeting indoor elvetico. Tra gli uomini, successo di Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) con 6.70 davanti al 6.75 di Christian Bapou (Atl. Cento Torri Pavia), 17enne di origine ivoriana appena entrato nella categoria under 20, che si migliora nettamente rispetto al 6.88 della passata stagione. Stesso ordine d’arrivo in batteria, con 6.75 per il torinese Cerutti e 6.81 di Bapou che - se fosse già in possesso della cittadinanza italiana - oggi salirebbe al quarto posto delle liste nazionali junior al coperto. “Buone sensazioni in finale - le parole di Cerutti - però stranamente devo aggiustare qualcosa in partenza. Mancano ancora dei lavori di reattività per far salire la forma, comunque le gambe iniziano a girare”. In campo femminile, Ilenia Draisci (Esercito) corre in 7.41 per avvicinare il personal best (7.37 nel 2013) seguita da Martina Amidei (Aeronautica), che in 7.47 firma il suo secondo risultato in carriera sulla distanza. Le due azzurre si piazzano rispettivamente seconda e terza nella finale (vinta dalla svizzera Mujinga Kambundji, 7.23 in batteria e poi 7.24), mentre nel turno di qualificazione Amidei 7.50 (impegnata anche nei successivi 200 metri con il tempo di 24.30) e Draisci 7.54.

Alle loro spalle, primati personali di Marta Maffioletti (Bracco Atletica) con 7.56 e della neojunior Sofia Bonicalza (Pro Sesto Atletica), scesa a 7.62.

Dalla pedana dei lanci, oltre al successo, arriva inoltre una miglior prestazione italiana under 18 ad opera di Sydney Giampietro. Nel getto del peso, la portacolori del Cus Pro Patria Milano scaglia a 15,38 l’attrezzo senior da 4 kg e incrementa di 12 centimetri il primato indoor da lei ottenuto poco più di un mese fa (15,26 il 19 dicembre a Schio, dove invece due settimane prima con 17,25 aveva ritoccato la MPI allieve con il peso di categoria da 3 kg). Nel 2015 è stata finalista ai Mondiali allievi, in quinta posizione, e ha compiuto 17 anni da appena tre giorni. “Sono molto soddisfatta, pensavo di arrivare intorno ai 14,70 e invece è andata decisamente meglio, nonostante un po’ di tensione all’inizio per una gara disputata su quattro lanci. E domani mi metterò di nuovo alla prova con il peso da 3 kg”. Sul rettilineo di Magglingen, nei 60 ostacoli juniores, secondo posto in 8.10 di Marco Bigoni (Pro Sesto Atletica).

l.c.

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