Indoor: primi azzurri in marcia nel 2020

04 Gennaio 2020

A Parma, sui 3000 metri, Tontodonati (11:33.13) davanti al vicecampione europeo under 20 Orsoni (12:12.65). Nell’alto Capponcelli 1,85 a Gent. Partita la stagione anche a Padova.


 

Al via il 2020 dell’atletica con le prime gare indoor. Nell’impianto di Parma, debutto stagionale per due azzurri della marcia sui 3000 metri. Il successo va a Federico Tontodonati (Aeronautica), che firma il tempo di 11:33.13 e il record personale in questa insolita distanza per gli specialisti del tacco e punta. Nel 2019 il torinese si è migliorato sulla 20 chilometri (1h21:20 a Podebrady) indossando la maglia azzurra in Coppa Europa ad Alytus. Secondo posto oggi per Riccardo Orsoni, protagonista l’anno scorso tra gli under 20: vicecampione europeo su pista e due volte d’oro nel trofeo continentale, individuale e a squadre. Il cremonese del Cus Parma, appena entrato nella categoria promesse, chiude in 12:12.65 nella gara valida per i campionati Aics. Da questa stagione i due atleti sono compagni di allenamento, visto che anche Tontodonati è passato sotto la guida tecnica di Alessandro Gandellini. [RISULTATI/Results]

IN BELGIO - Riprende quota la saltatrice in alto Serena Capponcelli che a Gent supera la misura di 1,85 al primo tentativo, poi commette tre errori a 1,87. È il suo miglior risultato tra quelli ottenuti dopo la seconda maternità: nel novembre 2018 ha dato alla luce il piccolo Dennis, mentre in estate non è andata oltre 1,80. La trentenne emiliana che vive in Belgio, azzurra agli Europei indoor del 2017, ha un personale al coperto di 1,90 realizzato due anni fa. [RISULTATI/Results]

PADOVA - Nel meeting di apertura, al Palaindoor di Padova, lo junior Abdul Majeed Omar (Atl. Firenze Marathon) atterra a 7,22 nel lungo, aggiungendo 14 centimetri al suo miglior salto di sempre (7,08 outdoor). Con una gara in crescendo, dopo un 7,07 al quinto turno, il giovane toscano nato in Ghana realizza l’exploit all’ultimo tentativo. Sul rettilineo dei 60 metri, vittoria ex aequo con 6.98 all’allievo Loris Tonella (Atl. Biotekna Marcon) e all’under 23 Mame Moussa Ndiaye (Atl. Pianura Bergamasca). Il trevigiano ha solo 15 anni e nel 2019 ha conquistato due tricolori cadetti (300 e 4x100), mentre il lombardo di origine senegalese, classe 1999, aveva corso la batteria in 6.96, miglior tempo del pomeriggio. Al femminile la junior Hope Esekheigbe (Assindustria Sport Padova) scende a 7.64 nel turno eliminatorio ma in finale la più veloce è Annalisa Spadotto Scott (Bracco Atletica) con 7.63 che vale il record personale. I 60 ostacoli propongono una coppia di juniores: Michele Brunetti (Trieste Atletica) in batteria lima un centesimo al suo primato (8.19), ma poi rinuncia alla finale, lasciando via libera ad Alessio Sommacal (Athletic Club Firex Belluno), che a sua volta si migliora di quattro centesimi (8.20). Il bellunese Cristopher Cecchet (Assindustria Sport Padova) vince la gara assoluta in 8.48, dopo aver corso in 8.34, invece Anna Bionda (Cus Trieste) si aggiudica la prova femminile con 8.83 e il decatleta Matteo Miani (Assindustria Sport Padova) è l’unico a superare i 5 metri nell’asta. Nel prossimo weekend, sabato 11 e domenica 12 gennaio, due giornate di competizioni al Palaindoor: in palio i titoli regionali veneti ed emiliani di prove multiple. (Mauro Ferraro/FIDAL Veneto) [RISULTATI/Results]

l.c.

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