Indoor: Gemetto al primato dei 5000

24 Gennaio 2026

A Lione l’azzurra migliora il record italiano al coperto in 16:00.45. Nell’asta Bertelli secondo con 5,60 a Bordeaux

Cade un record italiano indoor al meeting di Lione, in Francia. L’azzurra Valentina Gemetto corre in 16:00.45 nei 5000 metri, specialità poco frequentata al coperto, e riscrive il primato nazionale di 16:47.04 stabilito da Claudia Menconi nel 1996 a Stoccolma, il 25 febbraio di quell’anno. Al traguardo la portacolori della Caivano Runners finisce al sesto posto nella gara vinta dalla francese Sarah Madeleine con 15:03.76. Campionessa italiana in carica dei 10 km e medaglia d’oro a squadre negli Europei su strada, all’aperto la mezzofondista piemontese ha un personale di 15:25.30 sulla distanza. Nei 60 metri 6.62 in batteria di Stephen Awuah Baffour, miglior crono del turno eliminatorio. Lo sprinter del Battaglio Cus Torino sfiora il suo primato, appena un centesimo in più rispetto al 6.61 dell’anno scorso, poi in finale arriva terzo con 6.67. Passo avanti nei 3000 per il campione europeo di staffetta di cross Sebastiano Parolini (Ga Vertovese) in 7:54.15, personale abbassato di quasi quattro secondi, al terzo posto. Stesso piazzamento per il triplista Enrico Montanari (La Fratellanza 1874 Modena), subito vicino al personale con 16,30, terzo dietro a due nomi di spessore: il brasiliano Almir dos Santos (16,74) e l’algerino Yasser Triki (16,54). Seconda nei 60 ostacoli Nicla Mosetti (Pol. Triveneto Trieste) in 8.16 dopo essersi qualificata con 8.21 e quinta Veronica Besana (Fiamme Gialle), 8.20 in batteria e 8.23 nella finale. [RISULTATI]

BERTELLI DEBUTTO OK - Sempre in Francia, nel meeting di Bordeaux dedicato al salto con l’asta, buon esordio del campione europeo under 23 Simone Bertelli (Fiamme Gialle) con la misura di 5,60 al secondo tentativo, prima di tre nulli a 5,70. Per l’azzurro c’è il secondo posto a pari merito con il francese Valentin Lavillenie mentre il successo va allo statunitense Daniel Keaton che salta 5,60 al primo colpo. Nella gara femminile sesta Elisa Molinarolo (Fiamme Oro) a 4,38, vince la francese campionessa mondiale indoor Marie-Julie Bonnin con 4,58. [RISULTATI]

OSTACOLISTE SPRINT - Prove di velocità a Modena per le azzurre degli ostacoli. Nei 60 piani Giada Carmassi (Esercito) all’esordio stagionale chiude la batteria in 7.40, a tre centesimi dal personale di un anno fa, e poi si aggiudica la finale con 7.41. Cresce alle sue spalle Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) in 7.43 dopo il 7.47 del primo round per un miglioramento complessivo di sette centesimi dopo cinque anni. Tra le barriere dei 60 ostacoli un’altra specialista dei 400hs come Rebecca Sartori (Fiamme Oro) ritocca il proprio limite con 8.49. Al maschile si esprime due volte in 6.71 nei 60 metri Filippo Cappelletti (Cus Insubria Varese Como). [RISULTATI] Si migliora a Padova sui 60 metri Alice Muraro (Aeronautica). Un bel test nello sprint con 7.44 per la campionessa mondiale universitaria dei 400 ostacoli, otto centesimi in meno della passata stagione. La 16enne Alessia Succo (Atl. Settimese) firma un doppio 7.52. Vola lontano il peso dell’allievo Antony Del Pioluogo (Atl. Brugnera Friulintagli) con 19,74 all’ultimo lancio superando ampiamente il personal best all’aperto di 19,03, a un soffio dalla migliore prestazione italiana under 18 indoor di Carmelo Musci (19,82 nel 2018). [RISULTATI]

UNDER 20 IN ASCESA - Giovani mezzofondisti in luce al PalaCasali di Ancona negli 800 metri. La non ancora diciottenne Caterina Caligiana (Atl. Arcs Cus Perugia), appena entrata nella nuova categoria, con 2:05.77 diventa la quinta U20 italiana di sempre al coperto. Notevole anche il progresso di Nicolò Fattorossi (Acsi Futuratletica) capace di scendere fino a 1:50.10, a sua volta quinto nelle liste juniores di ogni epoca a livello nazionale. [RISULTATI] Sulla pedana del Palaindoor di Aosta il protagonista di giornata è Leonardo Scalon (Battaglio Cus Torino) che nell’asta con 5,30 alla seconda prova realizza il terzo risultato under 20 alltime in Italia al coperto, dopo aver eguagliato il personale di 5,15 dell’anno scorso (5,10 invece il suo primato outdoor). Al femminile 4,00 di Great Nnachi (Carabinieri) mentre nel peso Chiara Verteramo (Battaglio Cus Torino) mette a segno il personale indoor con 16,37. [RISULTATI] A Torino la ventenne Ilaria Contran (Safatletica Piemonte) si porta a 7.44 nei 60 metri. [RISULTATI]

BOSTON, CHE SHOW - Nel primo meeting Gold del World Indoor Tour a Boston (Usa) non decolla il triplista azzurro Emmanuel Ihemeje (Aeronautica) che è terzo con 15,65. È una serata di emozioni forti con due record mondiali al coperto. Spicca il sensazionale 1:42.50 negli 800 dello statunitense Josh Hoey che batte lo storico 1:42.67 di Wilson Kipketer datato 1997 ma c’è anche il 4:48.79 dell’americano Hobbs Kessler nei 2000 metri e viene tolto dall’albo dei primati il nome di un’altra leggenda, l’etiope Kenenisa Bekele (4:49.99 nel 2007). Favoloso il 7:27.57 nei 3000 a ritmo di record mondiale U20 per l’australiano Cameron Myers. [RISULTATI] All’Armory Track di New York (Usa) prima uscita dell’anno per Laura Pellicoro (Bracco Atletica), quarta nel miglio in 4:29.86. [RISULTATI]

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