Hoey 1:42.50, meeting-record a Boston
25 Gennaio 2026Lo statunitense toglie il primato degli 800 al coperto a Wilson Kipketer. Kessler migliora il limite di Bekele sui 2000 metri. Meeting d'apertura del World Indoor Tour Gold con grandi risultati.
Start eccezionale dell'11esima edizione del World Indoor Tour Gold a Boston. La 31esima edizione del meeting è stata illuminata dal mezzofondo made in USA e in particolare dal 26enne Josh Hoey, che dopo aver migliorato il primato dei 600 metri all'inizio di dicembre in 1:12.84, ieri ha rimosso dall'albo dei primati indoor l'1:42.67 di Wilson Kipketer (mondiali indoor di Parigi, 9 marzo 1997) in 1:42.50. Già detentore della seconda miglior prestazione di sempre in sala (1:43.24 nella scorsa stagione nell'impianto neyorchese di Staten Island), Hoey ha beneficiato del gran lavoro di pacemaker del fratello Jaxson. Prima dell'exploit di Hoey, è caduto anche il limite indoor dei 2000 metri, sempre ad opera di specialisti statunitensi: nel finale è Hobbs Kessler che beffa il favorito Grant Fisher ma entrambi scendono sotto il record di Kenenisa Bekele (4:49.99) con Kessler che in 4:48.79 firma il nuovo record davanti a Fisher (4:49.48) e al belga Pieter Sisk (miglior prestazione europea di sempre in 4:52.41, precedente dello spagnolo Sergio Sanchez con 4:52.90 nel 2010). Kessler migliora nel giro di 24 ore il limite USA stabilito venerdì a Blacksburg dal campione olimpico dei 1500 metri Cole Hocker (4:52.92). LYLES BEFFA, MYERS GRANDE 3000. Un centesimo proprio sul traguardo è costato il successo a Noah Lyles nei 300 metri, battuto dal trinidegno Jereem Richards con 32.14 (32.15 per lo sprinter USA). La serata dei primati non si esaurisce qui: nei 3000 uomini è la volta dell'australiano Cameron Myers, che si prende il primato d'Oceania "overall" nei 3000 metri in 7:27.57. Nella sua scia, record europeo U23 dell'irlandese Nick Griggs (quarto in 7:32.79). Migliori prestazioni mondiali 2026 a cascata: nei 60 ostacoii Trey Cunningham eguaglia il polacco Szymanski in 7.48, la giamaicana Danielle Williams vince in 7.87. Nei 3000 donne torna dalla seconda maternità l'iridata indoor Elle St.Pierre e firma il successo in 8:26.54. Migliori crono dell'anno anche negli 800 donne con 1:59.29 di Roisin Willis e nei 1500 vinti dalla keniana Dorcus Ewoi, con menzione per la giovanissima etiope Elsabet Amare che in 4:05.38 migliora il limite mondiale indoor U18. Nei 60 metri vincono la british Dina Asher-Smith in 7.08 e il giamaicano Ackeem Blake in 6.53.
Marco Buccellato
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