Gymnasiadi, Bencosme-Trost tandem d'oro




 

Azzurri protagonisti nella seconda giornata delle Gymnasiadi di Doha: dopo il bronzo dell'astista Fusiani nella prima giornata, il bottino della spedizione italiana si arricchisce di due ori, due argenti e due bronzi. Le stelle della nostra formazione studentesca non tradiscono le attese: José "Negi" Bencosme domina i 400 ostacoli e Alessia Trost agguanta l'oro in una combattutissima finale dell'alto. Ma ad impreziosire le imprese sono anche i riscontri tecnici: l'ostacolista italo-dominicano segna 51"76, un tempo molto vicino a quello che gli aveva consentito di vincere il bronzo mondiale a Bressanone, mentre l'allieva di Gianfranco Chessa fa addirittura meglio e supera quota 1.89 al primo tentativo, attentando poi allo storico primato italiano allieve di Barbara Fiammengo (buono soprattutto il terzo tentativo a 1.91). Dopo il bronzo conquistato in mattinata dalla discobola Elisa Boaro (45.65), nel pomeriggio arriva prima l'argento nei 100 metri di un'altra figlia d'arte, Anna Bongiorni, che si piazza (12"07) alle spalle dell'ungherese Nguyen (11"90). Si chiude con una doppia presenza sul podio nei 400 metri: imbattibile il favorito ungherese Marcell Deak Nagy (47"42), ma in scia arrivano i due azzurri Michele Tricca (48"57) e Davide Re (48"96), che conquistano argento e bronzo.

IL DETTAGLIO DELLA GIORNATA

Il primo oro italiano al Khalifa Stadium lo porta José Bencosme, già bronzo iridato a Bressanone e poi argento nell'EYOF di Tampere: ma parliamo di eventi svoltisi nel mese di luglio, tanto che era difficile pensare ad atleti così giovani eppure in grado di mantenere una condizione soddisfacente anche in questo periodo. Invece "Negi" ha dominato il campo con 51"76, chiudendo ben davanti all'estone Magi (52"75), che pure lo aveva duramente impegnato nella finale europea in Finlandia.
La rivelazione dei Tricolori di Rieti, Francesco Patano, non è invece riuscito ad accompagnare il cuneese di origini dominicane sul podio: complice uno sbilanciamento sull'ultima barriera, il romano ha dovuto accontentarsi del 4° posto (53"77).

La finale dell'alto femminile verrà sicuramente ricordata come una delle prove di più alto contenuto tecnico in questa 14^ edizione delle Gymnasiadi: Alessia Trost e la russa Mariya Kuchina, ormai una sua storica rivale in questa splendida stagione, hanno dato vita ad uno spettacolare duello. L'azzurra ha superato al primo tentativo 1.60-1.65-1.70-1.75-1.78-1.81 e 1.83, commettendo il primo errore del pomeriggio a quota 1.85. Ma è stato nel successivo assalto a 1.87 che Alessia ha dimostrato la sua consistenza agonistica, rispondendo positivamente al terzo tentativo all'avversaria, che aveva già superato quella misura. E poi, con un primo salto perfetto a 1.89, ha ucciso ogni speranza della Kuchina. Una volta vinto il titolo - una tripletta inedita, dopo l'oro mondiale e il successo europeo a Tampere - l'atleta pordenonese ha provato 1.91: una misura che avrebbe costituito il nuovo limite italiano allieve, fissato a 1.90 nel 1983 dalla torinese Barbara Fiammengo. Buono soprattutto il terzo tentativo: ma non dimentichiamo che Alessia, classe '93, ha ancora una stagione da giocare nella categoria.

Detto delle altre medaglie - il bronzo di Elisa Boaro nella finale del disco in mattinata, l'argento di Anna Bongiorni nello sprint (pagando una partenza non brillantisisma) e la doppietta argento-bronzo dei 400isti Tricca e Re - da segnalare l'ottimo 4° posto del discobolo Salvatore Iaropoli (53.46) nella prova vinta dal favoritissimo cipriota Klatsia.
Ambra Gatti ha invece chiuso al 5° posto nella finale femminile del giro di pista (56"73), dove l'oro è stato conquistato dall'ucraina Slyusarenko (55"53).
Anche la pesista veneta Francesca Stevanato, già finalista a Bressanone, è stata 5^ (13.19), mentre Andrea Casolo ha litigato in pedana con il vento ballerino (solo 12° con due nulli e un 6.33, dopo aver ottenuto un brillante primato personale in qualificazione con 7.20).

Domani, giovedì 10 dicembre, è previsto il giorno di riposo: le gare riprenderanno al Khalifa Stadium venerdì 11.

Raul Leoni

NEWS IN AGGIORNAMENTO

nelle foto: (in alto) "Negi" Bencosme, oro nei 400 ostacoli a Doha dopo il bronzo dei Mondiali e l'argento dell'EYOF, e (in basso) Alessia Trost, che alle Gymnasiadi ha completato un fantastico tris (Giancarlo Colombo per Omega/Fidal)

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