Grosseto: la junior Battistella 6,55 nel lungo

13 Giugno 2021

Nella giornata finale dei Campionati italiani juniores e promesse, la vicentina diventa la seconda U20 di sempre dopo Iapichino. Zenoni titolo bis, Berton 23.34 ventoso nei 200

 

di Nazareno Orlandi

Arriva dal lungo il risultato copertina della terza e ultima giornata dei Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto, splendida vetrina per l’atletica italiana, non soltanto a livello giovanile. La junior Arianna Battistella (Atl. Vicentina) vola a 6,55 (+1.2) e diventa la seconda italiana di sempre nella categoria under 20. Soltanto Larissa Iapichino, con il suo 6,91 indoor e 6,80 all’aperto, ha fatto meglio della 19enne vicentina, che sbarca anche nella top ten assoluta di sempre del lungo italiano, al decimo posto, pareggiando il 6,55 di Maria Chiara Baccini che per oltre vent’anni è stato record juniores. Prima di oggi, il miglior salto di Battistella era stato il 6,37 del 9 maggio a Vicenza e nel 2020 aveva chiuso la stagione a 6,11. Qui si cambia passo, con la seconda misura mondiale ed europea dell’anno a un centimetro dal 6,56 della Iapichino a Savona, a poche settimane dalle due rassegne di categoria (Europei U20 a Tallinn, Mondiali U20 a Nairobi). Ventoso di poco il primo turno (6,48/+2.1), 6,55 al secondo, poi un altro salto valido da 6,44 (+1.5) al terzo. Alle sue spalle, è seconda Chiara Smeraldo (Maurina Olio Carli) con 6,19 (+1.7), terza Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) con 6,17 (+1.8). Tra gli altri risultati principali di una calda mattinata (32 gradi), quelli di quattro atlete under 23: il bis tricolore di Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) nei 1500 (4:16.65) dopo il titolo di ieri nei 5000, il 23.34 ventoso (+3.0) di Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova) nei 200, il lancio da 64,70 di Cecilia Desideri (Studentesca Milardi Rieti) nel martello (nona italiana di sempre) e il 54,70 di Emanuela Casadei (La Fratellanza 1874 Modena) nel giavellotto.

VIDEO | LA JUNIOR BATTISTELLA 6,55 NEL LUNGO

200 METRI - Tanto vento alle spalle per i 200 promesse donne (+3.0) ma va comunque sottolineato il 23.34 della nuova campionessa italiana Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova) e il 23.37 di Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli). Chiude terza Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 23.50). Tra gli uomini U23, Alessandro Ori (La Fratellanza Modena 1874) si migliora fino a 21.09 con vento contrario (-0.5), superando Francesco Libera (Atl. Valli di Non e Sole, 21.21 PB) e Mattia Donola (Carabinieri, 21.22). È Federico Guglielmi (Atl. Biotekna) il vincitore dei 200 juniores: 21.23 (+0.7) e si sbarazza di Filippo Cappelletti (Osa Saronno, 21.25 PB) e Paolo Messina (Trieste Atletica, 21.35 PB). Atletica Biotekna in festa anche per i 200 juniores femminili con Elisa Visentin (23.74/+2.3): al fotofinish la spunta su Alessandra Iezzi (Bracco Atletica) che chiude con lo stesso tempo (23.74), sulla loro scia il terzo posto di Eleonora Nervetti (Atl. Piacenza, 23.87). 

OSTACOLI - Bei miglioramenti nei 400 ostacoli. L’under 23 Leonardo Puca (Cus Pro Patria Milano) scende a 50.52, 72 centesimi meglio dello scorso anno, e conquista il titolo ai danni di Michele Bertoldo (Atl. Vicentina) e Alberto Montanari (La Fratellanza 1874 Modena), rispettivamente al primato personale di 51.33 e 51.55. La novità, tra le donne, è Alice Muraro a 57.37, autrice di un notevole balzo in avanti, di oltre un secondo e mezzo: dopo le esperienze giovanili nei 100hs, la portacolori dell’Atletica Vicentina si è dedicata al giro di pista con barriere soltanto da pochi mesi e all’inizio della primavera aveva ancora un personale di 1:01.34, anni luce distante. Sul rettilineo finale supera Malina Lenuta Berinde (Sisport), che a sua volta si migliora a 57.90. Terza Arianna Siviero (Libertas Sanp). Dallo stesso gruppo di allenamento di Muraro arriva anche il campione italiano juniores Massimo Avitabile (Atl. Vicentina), in netto progresso a 52.70: infila nell’ultimo ostacolo Emanuele Santoro (Enterprise Sport&Service) sceso a 52.97 e Riccardo Ganz (Team Treviso, 53.01 PB). Tra le junior, nuovo trionfo per Angelica Ghergo (Team Atletica Marche e presto in Esercito) con 59.39 e per il secondo posto si propone Mariasole Muraro (Atl. Vicentina, 1:00.70), sorella di Alice. Terza Elena Ubezio (Bracco Atletica, 1:01.38 PB).

MEZZOFONDO E MARCIA - Marta Zenoni raddoppia. Ieri i 5000, oggi i 1500 metri (4:16.65) per la mezzofondista dell’Atl. Bergamo 1959 Oriocenter. Va via in progressione nell’ultimo giro e mezzo, prova a resisterle Laura Pellicoro (Bracco Atletica) che rende ancora più avvincente questa prova under 23 (seconda in 4:19.66), ma non ce n’è, è lei la più forte. E per il terzo posto si migliora Federica Cortesi (Atl. Valle Brembana) con 4:23.29. Tatticamente interessante la gara maschile U23: lo spunto vincente è di Nesim Amsellek (San Rocchino), il più lesto ai -200 metri, bravo a prendere d’infilata Pietro Arese (Fiamme Gialle, 3:44.95) e Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 3:46.35), con l’azzurro Matteo Guelfo (Trionfo Ligure) soltanto quarto in 3:47.09. Tra gli junior, nei 1500, brinda Thomas Serafini (Athletic Club Firex Belluno), imprendibile per tutti (3:51.61) nonostante il tentativo di Achraf Abbane (3:52.65). Terzo Federico Mogetti (Libertas Orvieto, 3:55.22). Sofia Terenziani (Verona Pindemonte) è la vincitrice tra le juniores dei 1500: con il personale di 4:31.96 prevale su Alessia Muciaccia (Acsi Italia, 4:32.51 PB) e Silvia Gradizzi (Cus Pro Patria Milano, 4:33.37). Nei 5000 juniores, festa per Massimiliano Berti  (Sa Valchiese) in volata su Nicolò Gallo (Atl. Alba, 14:51.34 PB) e Marco Zanzottera (Us Sangiorgese, 14:56.55). Al femminile, esulta Emma Casati (Atl. Piacenza), unica sotto i diciassette minuti (16:58.93) per vincere il duello con Greta Settino (Toscana Atl. Empoli Nissan, 17:02.28). Nella lotta per il terzo posto la spunta Aurora Bado (FreeZone) con 17:16.74. Vittoria Di Dato è la campionessa italiana juniores dei 10.000 di marcia: 49:36.63 per la marciatrice della Nuova Atletica Varese che precede Martina Casiraghi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 49:44.50) e Alexandrina Mihai (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco, 49:46.26).

SALTI - Nel lungo juniores sfrutta tutto il vento a disposizione Niccolò Contotto (team-A Lombardia) per portarsi a 7,58 (+2.0) e conquistare il tricolore davanti a Jacopo Quarratesi (Atl. Livorno) secondo in 7,53 (+2.3) e Samuele Campi (La Fratellanza 1874 Modena) terzo in 7,43 (+1.0). Nell’asta junior, Nathalie Kofler eguaglia il personale (4,15 per la saltatrice della Lana Raika), cinque centimetri in più di Francesca Zafrani (Arcs Cus Perugia) che a sua volta pareggia il personale a 4,10. È terza Giulia Valletti Borgnini (Fiamme Gialle Simoni) con 4,05. Il 2,08 nell’alto regala il titolo junior a Massimiliano Luiu (Libertas Sassari) su Alberto Murari (Athletic Club 96 Alperia, 2,06) e Alessandro Di Gregorio (Osa Saronno, 2,03).

LANCI - Cecilia Desideri entra nella top ten italiana di sempre con un lancio da 64,70 nel martello. Prosegue così l’incoraggiante stagione della lanciatrice U23 della Studentesca Milardi Rieti, seconda in Coppa Europa a Spalato, oggi capace di ritoccare il personale che era fissato a 64,33. Prima volta a sessanta metri per Elisa Foresta (Battaglio Cus Torino, 60,67) e il terzo posto è per Lucilla Celeghini (La Fratellanza 1874, 58,66). Nel giavellotto promesse, salto di qualità per Emanuela Casadei (La Fratellanza 1874 Modena), all’ultimo lancio della serie, con quasi sei metri di primato personale per allungare fino a 54,70: fino a stamattina non aveva ancora superato i cinquanta metri in carriera (48,95). In extremis beffa Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) che guidava dall’inizio (51,79 il miglior lancio). Terzo posto ad Adele Toniutto (Team Treviso, 45,13). Nel peso junior, il titolo va ad Anita Bartolini (Cus Parma, 13,98) che sorprende la tricolore del disco Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi, 13,88), terza Sara Verteramo (Battaglio Cus Torino, 13,30). Nel disco junior, il podio è in una ventina di centimetri: è tricolore Matteo Perin (Team Treviso) con 48,76, secondo Matteo Storti (Libertas Mantova, 48,64), terzo Emmanuel Musumary (Atl. Estrada, 48,55).

STAFFETTE - Confermano il titolo nella 4x400 promesse l’Atletica Riccardi Milano 1946 tra gli uomini, con Simone Di Nunno, Amedeo Perazzo, Lorenzo Celiento e Andrea Romani in 3:16.35 davanti a Cus Pro Patria Milano (3:16.58) e Atletica Fossano ’75 (3:17.00), e al femminile la Bracco Atletica con il quartetto formato da Francesca Aquilino, Laura Pellicoro, Letizia Tiso e Alessia Brunetti in 3:46.20, nei confronti di Pro Sesto Atletica (3:50.17) e Atletica Vicentina (3:50.79). Dalla prima serie della 4x400 juniores emerge l’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, che conquista il successo con Chiara Fratocchi, Ginevra Ricci, Francesca Farina e Federica Pansini in 3:49.14 per far meglio di Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco (3:54.86) e La Fratellanza 1874 Modena (3:55.51). Nella 4x400 maschile under 20 si impone la Pro Patria Arc Busto Arsizio (Lorenzo Belotti, Andrea Coppini, Paolo Mancinelli, Matteo Martorella) in 3:20.33 seguita da Atletica Vicentina (3:20.66) e Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (3:22.13).

(ha collaborato Luca Cassai)

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FOTO (di Francesca Grana/FIDAL)

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