Grosseto: Polinari 52.66, Frattini record

12 Giugno 2021

Nel day 2 dei Tricolori, ottimo 400 per la veronese, Coiro scende a 52.95, Benati 46.34. Primato italiano U20 nel giavellotto (73,78). Koua 13.56 ventoso negli ostacoli, Ferrara 19,42 nel peso

 

di Nazareno Orlandi e Luca Cassai

Appassionante giornata azzurra ai Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto, con tanti risultati oltre il 17,35 di Andrea Dallavalle e il 17,07 di Simone Forte nel triplo. Nei 400 metri balzo in avanti per Anna Polinari (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) che scende a 52.66, migliorandosi di quasi un secondo: battuta Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), a sua volta sotto i 53 secondi con 52.95. Al maschile, Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre) sfiora il personale con 46.34. Nei 110hs, un vento leggermente oltre il consentito nega a Franck Brice Koua (Cus Pro Patria Milano) la gioia per il 13.56 (+2.2), mentre tra gli junior, con gli ostacoli più bassi, Lorenzo Simonelli si porta a 13.58 (+1.6). Al femminile, sempre negli ostacoli, si migliorano e portano a casa il tricolore la junior Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) con 13.49 (+1.1) e la promessa Giulia Guarriello (Atl. Guastalla Reggiolo) con 13.34 (+0.6). Torna al successo tricolore nei 5000 Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 16:07.25. Nei lanci, spicca il 19,42 di Riccardo Ferrara (Carabinieri) nel peso, e cade anche un record italiano under 20: Giovanni Frattini (La Fratellanza Modena 1874) 73,78 nel giavellotto, per superare il 73,06 di Jhonatam Maullu del settembre scorso. Nel martello, primato personale per Giorgio Olivieri (Carabinieri) a 73,92, tra le junior titolo alla martellista Rachele Mori (Atl. Livorno) con 60,82. Lo junior Carlo Santacà plana a 7,73 (+0.8) nel lungo, Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta) al primato personale nel triplo juniores, 13,49 (+0.3). In chiusura la migliore prestazione italiana under 23 per la 4x100 dell’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco (Chiara Melon, Noemi Cavalleri, Anna Polinari, Michelle Mangiapane) con 45.46. Domani la terza e ultima giornata tricolore a Grosseto: inizio alle 8 in diretta su atletica.tv, si assegnano gli ultimi 27 titoli.

400 - Quasi un secondo di progresso: Anna Polinari è senza freni nella finale dei 400 metri. La veronese portacolori dell’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco, già convocata in azzurro agli Euroindoor di Torun, compie un salto di qualità di non poco significato, alleggerendo di quasi un secondo il primato personale, con una prova tutta grinta: da 53.55 a 52.66 nella finale tricolore di Grosseto, protagonista di un’avvincente sfida con l’altra staffettista azzurra Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) che a sua volta abbatte i 53 secondi (52.95) per la seconda piazza. E cresce anche Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano Mico) con 53.28. Bravo Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre), ancora padrone del titolo italiano juniores, con un tempo (46.34) di soli quattro centesimi superiore al proprio primato di 46.30, realizzato sempre a Grosseto nella scorsa edizione. Ad accompagnarlo sul podio sono Tommaso Boninti (Atl. Livorno, 47.80) e Neil Antonel (Atl. Brugnera Friulintagli, 47.83). Tra gli juniores, successo per Matteo Raimondi (Pro Sesto Atl.), al primo blitz sotto i 47 secondi (46.91): precede Alessandro Moscardi (Sef Stamura Ancona, 47.11 PB) e Riccardo Meli (Cus Palermo, 47.24).  Conferma tricolore dopo le indoor per la junior Alexandra Almici (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) che con 54.73 ha la meglio su Francesca Bianchi (Atl. Fossano ’75, 55.08) e Zoe Tessarolo (Atl. Vicentina, 55.30).

VIDEO | POLINARI 52.66, COIRO 52.95 NEI 400 DI GROSSETO


VIDEO | BENATI 46.34 A GROSSETO NEI 400

100/110 OSTACOLI - Quel filo di vento di troppo: peccato. Ma l’impressione è che Franck Brice Koua (non ancora ventenne) possa correre presto un tempo di questo valore: 13.56 (+2.2). Considerato pure che negli ostacoli, la brezza alle spalle non è sinonimo di vantaggio. Il finalista europeo indoor dei 60hs esprime tutta la propria potenza tra le barriere da 106 centimetri e distanzia Mattia Montini (Carabinieri, 13.95) e Giuseppe Filpi (Avis Barletta, 14.09). Spumeggianti anche gli ostacoli juniores, con Lorenzo Simonelli (Esercito) che stravince in 13.58 (+1.6), sfoggiando muscoli e talento: per il podio, vìolano i quattordici secondi per la prima volta Riccardo Berrino (Cus Genova, 13.95) e Samuele Maffezzoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 13.96). Al femminile, tra le promesse, è il giorno di Giulia Guarriello: con 13.34 (+0.6) la portacolori dell’Atletica Guastalla Reggiolo sforbicia oltre due decimi al personale e regola l’ostacolista-lunghista Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) in crescita a 13.61 e Costanza Donato (Bracco Atletica, 13.63). Tra le junior si rivede la vera Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), l’ostacolista che aveva ben impressionato in età da allieva: 13.49 (+1.1) a Grosseto per il titolo under 20 e un super progresso di 25 centesimi. Un centesimo di upgrade, invece, per Giorgia Marcomin (Osa Saronno, 13.84), terza Rebecca Provenzi (Atl. Pianura Bergamasca) scesa a 14.16. 

VIDEO | 110HS: KOUA 13.56 VENTOSO A GROSSETO 


VIDEO | SIMONELLI 13.58 CON GLI OSTACOLI JUNIORES


FRATTINI RECORD -
Un record italiano U20 nella mattinata di Grosseto. È il 73,78 di Giovanni Frattini (La Fratellanza 1874 Modena) che al primo lancio supera il 73,06 di Jhonatam Maullu del settembre scorso. Il 18enne riminese aggiunge il primato juniores a quello già realizzato da allievo in occasione dell’argento all’Eyof di Baku 2019 (75,25 con l’attrezzo della categoria), e si migliora di quasi un metro e mezzo rispetto al 72,47 del 23 maggio. “Il mio mito? Jan Zelezny. Nei prossimi giorni avrò l’esame di maturità quindi adesso di corsa sui libri”, le parole del 18enne allenato da Emanuele Verni sul campo di San Giovanni in Marignano (Rimini). Sul podio anche Michele Fina (Atl. Brugnera Friulintagli, 68,76) e Paolo Puppo (Enterprise Giovani Atleti, 64,41).

VIDEO | IL GIAVELLOTTO-RECORD DI GIOVANNI FRATTINI

MEZZOFONDO - Torna il sorriso sul volto di Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). Nei 5000 under 23 sferra l’attacco decisivo all’ultimo giro ed è di nuovo tricolore in 16:07.25 per staccare Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), campionessa dei 3000 siepi, stavolta seconda con 16:11.75 dopo aver condotto la gara nelle fasi centrali. Per il terzo posto c’è Gaia Colli (Atl. Valle Brembana, 16:31.51). Tra gli uomini Pasquale Selvarolo piazza il break a un chilometro e mezzo dall’arrivo: il pugliese dell’Atletica Casone Noceto chiude con 14:30.03 in un pomeriggio piuttosto caldo, davanti a Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 14:37.15) e Giovanni Gatto (Us Quercia Trentingrana) che scende a 14:37.63. Gara di testa per Katja Pattis (Südtirol Team Club), leader incontrastata nei 3000 siepi juniores. L’altoatesina fa il vuoto in 10:37.81 e si migliora di tre secondi abbondanti, seguita da Eloisa Marsengo (Atl. Stronese Nuova Nordaffari, 10:58.62 PB) e Francesca Mentasti (Atl. Gavirate, 11:12.23). Al maschile si sfidano due atleti al debutto nella categoria: Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli), già campione allievi nella scorsa stagione, con 9:02.83 ritocca il personale allungando alla penultima riviera nei confronti di Raffaele Augimeri (Atl. Aden Exprivia Molfetta, 9:08.00), più dietro Massimiliano Berti (Valchiese, 9:31.80).

VIDEO | IL RITORNO TRICOLORE DI MARTA ZENONI


SALTI - 
Il lungo juniores è di Carlo Santacà (Atl. Vicentina). E che lungo: 7,73 (+0.8) e miglioramento-monstre di quasi mezzo metro (aveva 7,26), con tutti i sei salti sopra il proprio precedente limite (7,48, 7,55, 7,73, 7,45, 7,49, 7,49). Si supera anche Lorenzo Cagliero (Atl. Riccardi Milano 1946) con 7,36 regolare (+0.1) e il secondo posto con 7,53 (+2.4). Terza piazza a Samuele Baldi (Atl. Alta Toscana) con 7,48 (+3.3) e il PB pareggiato a 7,19 (+2.0). Non si ferma Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta): una settimana dal titolo dell’eptathlon di Fabriano, la veneziana conquista anche il tricolore nel triplo, specialità prediletta. E allunga a 13,49 (+0.3), attuale seconda misura europea U20 dell’anno, a un mese dalla rassegna continentale di Tallinn. Progresso anche per Francesca Orsatti (Cus Parma), di nuovo oltre i tredici metri, e in maniera sostanziosa: 13,19 (+0.4) con dieci centimetri di miglioramento. 12.66 (+0.1) per la terza piazza di Erica Fabbris (Pontevecchio Bologna). In poche ore, Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) è campionessa italiana del lungo e seconda nei 100hs: in pedana la premia un salto da 6,22 (+1.0), quanto basta per superare Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno), seconda con 6,09 (+1.2) e Anna Menz (Atl. Firenze Marathon) terza con il graffio da 6,02 (+0.9) all’ultimo salto, primato personale. Nell’asta promesse, il favorito Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) sbaglia tre volte alla misura d’ingresso di 5,10. Via libera per Nicolò Fusaro (Athletic Club 96 Alperia) che legittima la vittoria con un progresso di 9 centimetri fino a 5,25. Si arriva secondi con 5,00 (Andrea Marin, Atl. Vicentina), terzi con 4,90 (Lorenzo Modugno, Polisportiva Triveneto Trieste). Nell’alto, il titolo under 20 va a Rebecca Mihalescul (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) che bissa il tricolore dopo le indoor: 1,81 a Grosseto, per battere Francesca Maurino (Sispost, 1,77) e Idea Pieroni (Carabinieri, 1,75). Si limita a 2,09 Manuel Lando (Atl. Vicentina) per imporsi nell’alto under 23, prima di tre errori a 2,14. Secondi posti a 2,06 per Francesco Ruzza (Trieste Atletica) e Alberto Masera (Lana Raika, 2,06). Oliveri-Basilotta-Neri nell’asta junior: a Matteo Oliveri (Atl. Virtus Lucca) basta 4,70 per il titolo (poi tre errori a 5,00), Giulio Basilotta (Fiamme Gialle Simoni) è secondo con 4,60, Lucio Neri (Assindustria Sport) 4,50 per il terzo posto.

LANCI - Riccardo Ferrara sempre più solido. Una garanzia, lancio dopo lancio. Il ventenne calabrese dei Carabinieri sfonda ancora i diciannove metri nel peso (19,42) ed è la quarta gara terminata a +19 in poco più di un mese (PB 19,80 a Reggio Calabria l’8 maggio). Non c’è storia per il titolo under 23, e questo era prevedibile anche alla vigilia, ma alle spalle di Ferrara cresce Francesco Trabacca (Enterprise Giovani Atleti) fino a 18,33. Per il terzo posto c’è Gabriele Castagna (Cus Pro Patria Milano, 15,38 PB). Va lontano il martello di Giorgio Olivieri (Carabinieri): due volte oltre il precedente primato personale, prima con 73,92 al secondo turno e poi 73,76 al terzo, per superare il 72,78 dell’11 aprile. Sul podio anche Stefano Barbone (Aterno Pescara, 60,12 PB) e Gregory Falconi (Gruppo Alpinistico Vertovese, 58,69). Nel martello juniores, Rachele Mori (Atl. Livorno) trionfa con 60,82 e allunga la propria striscia di titoli italiani. Sfiora i sessanta metri Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta, 59,98 PB) ed è terza Alessandra Lessi (Atl. Livorno) in 54,69. Nel disco promesse, è vincente il 50,27 di Diletta Fortuna (Carabinieri), misura che distanzia Elena Varriale (Toscana Atl, Empoli Nissan, 45,03) e Megan Sorti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 44,05). Giavellotto per Jhonatam Maullu (Dinamica Sardegna): perde un record italiano (da Frattini), ma guadagna un titolo nazionale  under 23 con 67,84. Matteo Orian (Atl. Biotekna, 64,39) e Simone Bonfanti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 63,01) sugli altri gradini del podio. Tra le junior, Benedetta Benedetti (Studentesca Rieti Milardi) apre la propria campagna tricolore con il titolo nel disco: 48,23 non lontana dal personale di 48,61. Domattina cercherà il bis nel peso, per brindare anche al neo arruolamento nel centro sportivo Esercito. Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta) per il secondo posto (47,00), Alessia Pivato (Team Treviso) si migliora a 45,60 ed è terza. Peso junior a Emmanuel Musumary (Atl. Estrada), 17,44: soltanto tre centimetri lo dividono da Patrick Olcelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che allunga la gittata a 17,41. Terzo Francesco Piccinini (Sef Stamura Ancona) con il personale outdoor di 15,65.

VIDEO | FERRARA 19,42 NEL PESO


MARCIA -
Il “folletto” di Livorno colpisce ancora. Il titolo under 23 dei 10.000 di marcia su pista è per Davide Finocchietti (Libertas Unicusano Livorno): quando si sfila il cappellino e lascia andare i ricci al vento, è il segnale che è partito l’assalto decisivo, per prevalere nel tira e molla con Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle). Tre secondi a separarli al traguardo (42:37.25 Finocchietti, 42:40.45 Orsoni, ma ci si aspetta ben altri crono da due talenti così) e terzo posto per Aldo Andrei (Valsugana Trentino, 43:49.44), un altro medagliato europeo giovanile degli anni scorsi. Nonostante un minuto di sosta in penalty zone (a causa di tre rossi per sospensione) Emiliano Brigante si aggiudica la prova juniores: 42:56.16 per il portacolori della Trieste Atletica, meglio di Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946, 43:05.39) e Pietro Pio Notaristefano (Atl. Don Milani, 44:22.40). Tra le under 23, sempre nei 10.000, detta legge Sara Buglisi (Athletic Club 96 Alperia), 48:37.27 in solitaria. Si godono il podio Vittoria Giordani (Quercia Trentingrana, 50:48.26) e Anastasia Giulioni (Cus Macerata, 52:31.18).

STAFFETTE - Finisce con un record la giornata tricolore di Grosseto. È la migliore prestazione italiana under 23 nella 4x100 metri, firmata dall’Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco. La staffetta con Chiara Melon, Noemi Cavalleri, Anna Polinari (al secondo urrà dopo quello nei 400) e Michelle Mangiapane esulta in 45.46, diciannove centesimi in meno del 45.65 stabilito dallo stesso club lombardo due anni fa a Rieti (anche in quel caso con Melon in prima frazione, insieme a Pavese, Niotta e Pedreschi). Seconda è la Bracco Atletica (46.43) davanti all’Assindustria Sport Padova (46.95). Vincono in due a pari merito tra gli uomini: con lo stesso tempo di 41.30, in serie diverse, chiudono l’Atletica Firenze Marathon (Marco Morini, Massimiliano Meriggi, Mario Marchei, Samuele Ceccarelli) e la Pro Sesto Atletica (Thomas Milani, Giovanni Rolfi, Pietro Monolo, Francesco Gargantini), terza l’Atletica Riccardi Milano in 41.46. Titolo under 20 per l’Atletica Vicentina (il campione del lungo Carlo Santacà, Davide Giambellini, Davide Guidolin, Alessandro Bagnara) con 41.49, che precede Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (41.68) e Osa Saronno Libertas (41.87), e per l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni (Lisa Galluccio, Clarissa Boleso, Alessia Gatti e l’ostacolista tricolore Veronica Besana) in 46.34, nei confronti di Bracco Atletica (46.81) e Atletica Vicentina (46.91).

IL PROGRAMMA ORARIO - È online, sulla pagina dell’evento, il programma orario dei Campionati italiani juniores e promesse di Grosseto.

ISCRITTI e RISULTATI GROSSETO 2021

FOTO (di Francesca Grana/FIDAL)

PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI

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