Greco esordio boom 17,47

09 Giugno 2012

A Potenza il poliziotto salentino diventa il secondo triplista italiano di sempre alle spalle del 17,60 record di Fabrizio Donato

 

Grande esordio stagionale all'aperto per il triplista Daniele Greco che oggi al 1° Trofeo Nazionale Città di Potenza ha messo a segno un eccellente 17,47 (+1.7). Misura ottenuta all'ultimo salto dopo tre nulli (tutti oltre i 17 metri) e una quarta prova valida da 17,25 (+1.5). Grazie al risultato appena realizzato, l'atleta delle Fiamme Oro balza al secondo posto nelle liste nazionali all-time della specialità, inserendosi tra il primatista italiano assoluto Fabrizio Donato e Paolo Camossi che in quella memorabile sfida del 7 giugno del 2000 all'Arena di Milano erano rispettivamente atterrati a 17,60 e 17,45. Una performance che, al momento, per il 23enne salentino vale la quinta posizione nelle liste mondiali guidate dallo statunitense Christian Taylor (17,62 il 1° giugno ad Eugene) e la seconda in quelle europee che vedono in testa il russo Lyukman Adams (17,53 il 27 maggio a Sochi). L'azzurro - a marzo quinto con 17,28 ai Mondiali Indoor di Istanbul - aggiunge così parecchi centimetri (27) al personale all'aperto, il 17,20 con cui nel 2009 si era laureato Campione europeo under 23.

"Malgrado una nottata in preda a febbre e raffreddore - commenta Greco - oggi avevo troppa voglia di gareggiare. Peccato per i primi salti perchè erano molto lunghi, ma con la punta del piede ho pizzicato la plastilina. Poi al quarto è arrivato il 17,25 che mi ha dato fiducia, ho passato il quinto e all'ultimo, anche su incoraggiamento del mio allenatore Raimondo Orsini, ci ho provato ancora ed è venuta fuori questa misura incredibile. Personalmente quest'anno, grazie anche al continuo supporto di FIDAL e Fiamme Oro e alla collaborazione tecnica con Roberto Pericoli, credo di essermi ritrovato e di aver cambiato marcia. La gara di oggi è stata una gran bella rampa di lancio, ora pensiamo agli appuntamenti che contano: gli Europei di Helsinki e i Giochi Olimpici di Londra". 

a.g.



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