Giochi Mediterraneo: arriva l'oro della Dossena

30 Giugno 2018

Vittoria azzurra a Tarragona nella mezza maratona femminile con la lombarda davanti a tutte. Tra gli uomini Faniel argento in volata, quarto Meucci.


 

A Tarragona, in Spagna, l’Italia Team sale sul podio nelle due gare di mezza maratona. L’ultima giornata dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo si apre con il successo al femminile di Sara Dossena che vince la medaglia d’oro, mentre Eyob Faniel conquista l’argento tra gli uomini. In una calda mattinata sulle strade della città catalana, la 33enne lombarda riesce a gestire bene la situazione e rimane in testa da sola nella seconda parte, per tagliare il traguardo con il tempo di 1h13:48 al termine dei 21,097 chilometri. Nello scorso mese di novembre la portacolori del Laguna Running aveva esordito in maratona con un brillante sesto posto a New York in 2h29:39. Al maschile il 25enne vicentino di origine eritrea, appena entrato nelle Fiamme Oro, chiude in 1h04:07 e viene preceduto soltanto in volata dal marocchino Mohamed El Aaraby (1h04:03). Per entrambi gli azzurri una prova convincente in vista degli Europei di Berlino (6-12 agosto), dove correranno la maratona. Oggi quarta posizione con 1h04:37 per Daniele Meucci, campione continentale dei 42,195 km, seguito da Yassine Rachik, sesto in 1h05:01. La squadra italiana, in attesa dell’ultima sessione di gare in pista di stasera, è a quota 15 medaglie con 2 ori (Davide Re sui 400 metri e Sara Dossena nella mezza maratona), 6 argenti e 7 bronzi.

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DONNE - Si crea subito un gruppo di testa formato da quattro concorrenti: con Sara Dossena ci sono la marocchina Hajiba Hasnaoui e la turca Busra Nur Koku, poi entrambe costrette al ritiro, insieme a un’altra atleta con la maglia della Turchia anche se nata in Etiopia, l’ormai 35enne Elvan Abeylegesse. Su un percorso in gran parte sotto il sole, con tratti sul lungomare, il caldo si fa sentire ma l’azzurra nata a Clusone (Bergamo) e residente a Gallarate (Varese) procede senza problemi, per ritrovarsi al comando in solitaria. Dopo l’infortunio rimediato all’inizio dell’anno, l’ex triatleta allenata da Maurizio Brassini dimostra di essere sulla strada giusta verso la maratona europea di Berlino. Alla fine con 1h13:48 il suo vantaggio è di quasi un minuto e mezzo sulla meno lontana delle avversarie, l’atleta di casa Marta Galimany che è di Valls, nella provincia di Tarragona, argento sulla pista dello stadio di Campclar in 1h15:16. Crolla la Abeylegesse, che finisce quarta (1h18:47), e allora due spagnole vanno sul podio con il bronzo a Elena Loyo (1h16:20).

VIDEO | MEZZA MARATONA: L'ARRIVO DI SARA DOSSENA, ORO A TARRAGONA 2018

“Nell’ultimo periodo mi sono allenata bene - le parole di Sara Dossena - ma ogni gara è una storia a sé e bisogna dimostrare quello che si vale. Sono stata davanti fin dall’inizio, poi ho provato ad allungare nelle salite per vedere come rispondevano le altre. Ho visto che faticavano e quindi ho continuato con il mio passo, per arrivare da sola. Non c’era invece un obiettivo cronometrico in una gara così dura, tra vento e saliscendi”.

UOMINI - Il momento decisivo a circa tre chilometri dall’arrivo quando il gruppo di testa si assottiglia per l’azione di Kaan Kigen Ozbilen, vicecampione europeo di mezza maratona e oro continentale nel cross. Insieme al keniano di passaporto turco rimangono il marocchino Mohamed El Aaraby e l’azzurro Faniel, invece perde qualche metro Meucci come il tunisino Atef Saad. Fino a poco oltre metà gara erano davanti anche Rachik, il più attivo degli italiani nella prima parte, l’altro marocchino Abdenasir Fathi e lo spagnolo Javier Guerra. Nel finale aumenta il distacco fra gli inseguitori e il terzetto al comando guidato da Ozbilen, con Faniel a tallonare la coppia di leader. Ma quando si avvicina il traguardo è il marocchino El Aaraby che piazza l’allungo vincente in 1h04:03. Alle sue spalle Eyob Faniel, protagonista quest’anno di ripetuti progressi sui 21,097 chilometri fino a 1h02:27 nel suo cammino di preparazione alla maratona europea. Oggi il crono è di 1h04:07 per l’allievo di Ruggero Pertile, neoarruolato in Fiamme Oro e proveniente dal Venicemarathon Club. Più staccato il turco Ozbilen, terzo con 1h04:19, che anche stavolta precede Daniele Meucci (quarto in 1h04:37) come alla mezza degli Europei ad Amsterdam, dove erano stati rispettivamente argento e bronzo. A Berlino ci sarà anche Yassine Rachik che sul traguardo di Tarragona è sesto con 1h05:01, mentre il tunisino Saad coglie il quinto posto in 1h04:54.

l.c.

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Eyob Faniel (foto Ferraro/CONI)


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