Gibilisco, stop IAAF: "Landau una esibizione"




 

Brutte notizie per Giuseppe Gibilisco. Con una comunicazione pervenuta questo pomeriggio agli uffici federali, la IAAF ha reso noto che il risultato conseguito dall'astista delle Fiamme Gialle il 2 agosto scorso nel meeting di Landau (Germania), non può essere considerato valido ai fini dell'iscrizione ai Campionati del Mondo. Gli organizzatori della prova (una gara di salti in piazza), spiega la Federazione internazionale, hanno prodotto una documentazione non rispondente ai criteri previsti per l'omologazione, e di conseguenza, "la gara può essere considerata solo come una esibizione, non valida a fini di qualificazione". L'azzurro aveva ottenuto a Landau la misura di 5,60, corrispondente al minimo "B" di ammissione ai Campionati del Mondo di Daegu. La IAAF, come noto, ha fissato nel 15 di agosto (mezzanotte, ora di Monaco) la data di chiusura del periodo valido per l'ottenimento dei minimi: al siracusano resta dunque poco meno di una settimana per provare ancora ad ottenere il visto per affrontare la rassegna iridata. "Purtroppo questa stagione non è stata fortunata - le parole dell'azzurro - prima gli infortuni, poi le tante gare condizionate dal maltempo. Personalmente mi rimprovero solo Montecarlo, poi, in effetti, è successo sempre di tutto. A questo punto avrei preferito concentrarmi sul lavoro per il Mondiale, invece di andare ancora a caccia del minimo, ma non c'è molto da fare. Trovare le giuste condizioni non sarà facile: sto decidendo, ma molto probabilmente sarò in pedana il 15 agosto, in Polonia (al meeting di Szczecin, ndr)".

Nella foto, Giuseppe Gibilisco (Giancarlo Colombo/FIDAL)



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