EuroCross, Under 23 sottotono




 

Niente sorprese nella due prove under 23 dell'EuroCross. Ad Albufeira si laureano campioni continentali 2010 la turca-etiope Erdogan e il francese Chahdi, mentre a squadre terzo oro per la Gran Bretagna tra le donne e affermazione dell'Irlanda in campo maschile. Italia tredicesima con gli uomini e quindicesimo posto di Ahmed El Mazoury. Ventesima nella prova femminile, Giovanna Epis.         

UNDER 23 donne (6070m): oggi c'è poco da fare contro l'etiope con passaporto turco Meryem Erdogan che non ci mette troppo a prendere le redini della gara. Al secondo dei due giri lunghi provano a farle sentire il fiato sul collo la spagnola Jordan e la britannica Pallant, ma, in realtà, tra le due sarà lotta solo per la medaglia d'argento. E così mentre la Erdogan continua a macinare secondi di vantaggio verso la vittoria (20:08), tra le sue inseguitrici è la Jordan che fa suo l'argento (20:28), mettendo a frutto gli ultimi 1600 metri per sopravanzare nettamente la rivale britannica, terza (20:28). In ottica italiana Giovanna Epis è ventesima (21:14), al termine di una gara regolare che l'ha vista sempre intorno al 26° posto. "Speravo in un piazzamento tra le prime 20 - commenta la veneta della Forestale - l'anno scorso ero arrivata trentanovesima. Ho provato a partire forte per paura di essere chiusa, cercando di guadagnarmi qualche posizione nel finale". Trentasettesima (21:53), invece, Valeria Roffino poco a suo agio su questo genere di tracciato. A squadre finisce con il terzo oro della giornata per la Gran Bretagna davanti a Russia e Ucraina.            

UNDER 23 uomini (8170m):
pronostico rispettato con la doppietta nei piani alti del podio dei francesi Hassan Chahdi e Florian Carvalho, che nel 2009 avevano chiuso al secondo e quarto posto. A tentare di impensierirli all'inizio è stato l'ucraino Kryvonis che, però, già al secondo dei quattro giri lunghi iniziava ad perdere metri e posizioni. Poi, nella seconda parte di gara, è stata la volta dell'attacco del belga D'Hoedt imitato dal russo Nikolayev. Il finale, però, restituiva la leadership ai due transalpini con l'oro al collo di Chahdi (24:11) e l'argento al connazionale Carvalho (24:14). Bronzo a Nikolayev (24:15). Per l'Italia quindicesimo Ahmed El Mazoury (24:51), autore di una gara accorta nelle battute iniziali, ma che, al passaggio del secondo giro lungo, lo vedeva ottavo (9:50) nella parte più alta di un gruppo rimasto fino a quel momento molto compatto. Poi, però, con l'avanzare dei giri l'italo-marocchino perdeva terreno e qualche posizione. "Sinceramente - commenta il giovane finanziere - pensavo di riuscire ad arrivare più avanti. Sono partito in maniera prudente per non rischiare cadute, ma, anche se è solo il mio primo anno in questa categoria, speravo in qualcosa di meglio". Dietro il resto della squadra azzurra (tredicesima nella classifica a squadre): Patrick Nasti (55°/25:40), Stefano Casagrande (63°/25:52), Alessandro Turroni (69°/25:56), Riccardo Passeri (74°/26:07) e Riccardo Sterni (83°/26:29, vittima di una caduta nella fase di avvio). In cima al podio a squadre sale l'Irlanda seguita da Francia e Spagna.

TV: sintesi della manifestazione in onda su RaiSport UNO (e un'ora dopo su RaiSport DUE) dalle 21 alle 23 di domenica 12 dicembre. 

a.g. 

Nella foto in alto, Ahmed El Mazoury; in quella in basso Giovanna Epis (Giancarlo Colombo/FIDAL)

File allegati:
- RISULTATI/Results
- Le FOTO da Albufeira



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