E domani a Budapest entra in gara Gibilisco



Il momento è piuttosto leopardiano. Nel senso del pessimismo cosmico, che deve evidentemente aver mutuato dal sommo poeta. Sta di fatto che Peppe Gibilisco, qui a Budpaest, è un po' rabbuiato. Coma stai? "Insomma, la forma non è al massimo. Dopo Donetsk, è andata in calando, e anche agli Assoluti, la febbre mi ha un po' penalizzato. Oddio, non è che stia male, ma sai, mi sveglio al mattino senza quella brillantezza...avete presente la scorsa estate? Ecco, lì ero pieno di energie, in pedana mi ritrovavo sempre, anche quando ero stanco. Ho perso un po' di giorni di allenamento a dicembre, periodo nel quale facciamo un lavoro speciale, e adesso non me lo ritrovo. Vediamo che succede". Petrov si è arrabiato? "Non è che si sia arrabiato, non è questo il problema. E' che bisogna fare un po' tutto, essere bravi ad allenarsi, ma anche a fare qualcosa per l'immagine, per l'atletica e per me stesso. Ecco, forse ho un po' esagerato in quel periodo, ma ora le cose vanno meglio. Sono tranquillo per il futuro. Lui, dopo Parigi, me l'aveva detto: ti cercheranno tutti. ma non pensava che sarebbe stato così, in continuazione. Tutti vogliono utilizzarmi, anche per le cose più assurde". La gara non è da poco, qui a Budapest: ci sono praticamente tutti i migliori. Che risultato ti aspetti? "Se non avessi vinto il Mondiale, ora sarebbe diverso. Non devo dimostrare nulla, certo, ma mi sarei potuto presentare con ambizioni minori, in tranquillità. Invece, ora non posso sfuggire. Sono il campione del Mondo, o no?". Cosa è cambiato dopo Parigi? Tu o la gente? "Non lo so, io non sono cambiato. La gente, però...A Siracusa, invece di essere contenti, quasi quasi erano invidiosi del fatto che c'era la mia foto sui giornali...mah, io non capisco. E poi, l'amministrazione comunale: fossi stato io, il sindaco, e un siracusano avesse vinto un titolo mondiale di asta, in una settimana avrei comprato una nuova zona di caduta. E invece, è arrivata da poco. Sai quanti ragzzini che volevano fare asta ha dovuto mandare via il mio ex tecnico da agosto a oggi? In Sicilia non c'è cooperazione...prendi la Regione: sponsorizza la Jordan di Formula Uno e non un atleta siciliano. Ma che c'entra la Jordan? Vi sembra normale? Io davvero non capisco". Per fortuna che c'è Formia. "Ma lasciamo stare, che è meglio. L'impianto non è gestito bene. Il ristorante è chiuso, per dormire nelle foresterie bisogna portarsi le lenzuola da casa...La pista è nuova, è vero, ma dico, ci sono le Olimpiadi quest'anno, come si fa a non mettere mano a Formia?". Pessimismo cosmico, appunto. Per fortuna domani si salta. m.s.
Nella foto d'archivio, Giuseppe Gibilisco (Omega/FIDAL)

File allegati:
- L'INTERVISTA VIDEO CON GIUSEPPE GIBILISCO



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