Donne: Battocletti missione indoor, Dosso flash

17 Marzo 2026

La preview femminile. A Torun il primo Mondiale al coperto per Nadia nei 3000 metri con le etiopi. Nei 60 la migliore Zaynab della carriera (6.99) sfida Alfred. Iapichino nel lungo con la seconda misura dell'anno
di Marco Buccellato

Presentate le gare maschili, ecco le sfide femminili dei Campionati Mondiali indoor di Torun (Kujawy Pomorze, Polonia) da venerdì 20 a domenica 22 marzo.


SPRINT

60 METRI - Carte veloci azzurre nelle caviglie di Zaynab Dosso, primatista italiana e finalmente scesa sotto il muro dell'assoluto (sette secondi) con il 6.99 corso proprio a Torun nel World Indoor Tour. Dopo il bronzo di Glasgow e l'argento di Nanchino, la sprinter si presenta al nuovo appuntamento iridato condividendo con la campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred (oro a Glasgow 2024) la vetta degli accrediti stagionali. L'elenco-iscritte mostra una competitività anche superiore a quella delle ultime edizioni, con velociste da medaglie globali quali le britanniche Amy Hunt e Dina Asher-Smith, la primatista polacca Ewa Swoboda, la statunitense campionessa nazionale Jacious Sears, la forte lussemburghese Patrizia Van der Weken. Dalla Giamaica, Jonielle Smith e Brianna Lyston. Medaglie: sette ori per gli USA, ma non vincono da dieci anni e non trovano il podio da quattro. Segue la Giamaica con i tre ori datati un decennio. Esordio mondiale per l'atleta italiana più giovane di sempre in una rassegna iridata, Kelly Doualla, campionessa europea U20 la scorsa estate, primatista europea outdoor e indoor U18. 

WR | 6.92 Irina Privalova RUS | Madrid 11 febbraio 1993
WR | 6.92 Irina Privalova RUS | Madrid 9 febbraio 1995
ER | 6.92 Irina Privalova RUS | Madrid 11 febbraio 1993
ER | 6.92 Irina Privalova RUS | Madrid 9 febbraio 1995
IR | 6.99 Zaynab Dosso ITA | Torun 22 febbraio 2026
WL | 6.99 Julien Alfred LCA | Fayetteville 13 febbraio 2026
WL | 6.99 Zaynab Dosso ITA | Torun 22 febbraio 2026

Italiane in gara: Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), Kelly Doualla (Pro Patria Milano Atletica)


400 METRI - La norvegese Henriette Jaeger è l'unica medagliata sia di Nanchino che di Apeldoorn presente, ma l'olandese Lieke Klaver vanta medaglie indoor più pesanti: l'argento di Glasgow e un oro e un argento agli Europei indoor. E' una delle poche specialità dove le atlete del vecchio continente sembrano poter dominare il contesto mondiale. Alle due sopra citate, si aggiungono la polacca bronzo olimpico Natalia Bukowiecka e la slovacca Emma Zapletalova, che dopo tre anni di infortuni è esplosa la scorsa stagione fino al bronzo di Tokyo nei 400 ostacoli. Nella stagione in corso, anche la ventenne ceca Lurdes Gloria Manuel ha confermato le doti di competitività ad alto livello. Assenti tutte le ultime vincitrici dell'oro mondiale indoor, il medagliere parla Stati Uniti e Russia. Italia con Alessandra Bonora, seconda agli Assoluti e bronzo la scorsa estate alle Universiadi.

WR | 49.17 Femke Bol NED | Glasgow 2 marzo 2024
ER | 49.17 Femke Bol NED | Glasgow 2 marzo 2024
IR | 51.75 Alice Mangione ITA | Karlsruhe 7 febbraio 2025
WL | 50.28 Ella Onojuvwevwo NGR | Fayetteville 13 marzo 2026

Italiane in gara: Alessandra Bonora (Fiamme Gialle)


STAFFETTA 4x400 - Stati Uniti con l'oro di Nanchino (cinque titoli nella storia dei campionati) ma con una rappresentanza meno inarrivabile che in passato. L'Olanda che vinse a Glasgow due anni orsono e che ha conquistato le ultime tre edizioni degli Europei indoor deve fare a meno di Femke Bol. Si apre un ventaglio di possibilità da podio per Spagna e Polonia in primis e per la Gran Bretagna, che vanta un oro e ben quattro bronzi, bottino accumulato negli ultimi quindici anni. Iscritte anche Slovacchia, Portogallo e Repubblica Ceca. 

WR | 3:23.37 Russia | Glasgow 28 gennaio 2006
ER | 3:23.37 Russia | Glasgow 28 gennaio 2006
IR | 3:28.61 Italia | Istanbul 5 marzo 2023
WL | 3:23.63 Arkansas | Fayetteville 14 marzo 2026


STAFFETTA 4x400 MISTA - Per il debutto iridato della staffetta mista al coperto sono iscritte sei squadre nazionali, quattro europee (Polonia, Spagna, Paesi Bassi e Belgio) e due del continente americano (Stati Uniti e Giamaica). Lo specchietto dei record è relativo ai primati all'aperto. Per le medaglie facciamo riferimento alla casistica dei Mondiali estivi e dei Giochi olimpici, con tre successi iridati del quartetto USA e uno a testa di Polonia e Paesi Bassi ai Giochi di Tokyo e Parigi. 

WR | 3:07.11 Stati Uniti | Parigi 2 agosto 2024
ER | 3:07.43 Olanda | Parigi 3 agosto 2024
IR | 3:09.66 Italia | Madrid 26 giugno 2025
WL | 3:16.13 Nigeria | Calabar 7 marzo 2026


OSTACOLI

60HS - La capofila 2026 è la bahamense primatista del mondo Devynne Charlton, che in caso di successo diventerebbe l'unica a vincere tre medaglie d'oro nella storia dei Mondiali indoor, per di più in tre edizioni consecutive dopo i successi di Glasgow e di Nanchino. A opporsi all'ambizione della caraibica, in prima fila il terzetto composto dalla svizzera campionessa del mondo di Tokyo sui 100 ostacoli Ditaji Kambundji (argento a Nanchino), dall'olandese Nadine Visser (bronzo otto anni fa, prima di due ori e due argenti europei) e dalla polacca Pia Skrzyszowska (vanta un bronzo mondiale e uno europeo). Medagliere dominato dagli USA con sette ori e cinque argenti, ma il titolo latita da tre edizioni, di cui Glasgow e Nanchino senza presenza sul podio. Italia con la primatista dei 100hs Giada Carmassi, che in inverno ha avvicinato a due centesimi il record italiano dei 60 ostacoli, e con Elisa Di Lazzaro, cinque titoli italiani in carriera tra cui l'ultimo di Ancona a fine febbraio.

WR | 7.65 Devynne Charlton BAH | Glasgow 3 marzo 2024
ER | 7.67 Ditaji Kambundji SUI | Apeldoorn 7 marzo 2025
IR | 7.94 Veronica Borsi ITA | Göteborg 1° marzo 2013
WL | 7.77 Devynne Charlton BAH | Torun 22 febbraio 2026

Italiane in gara: Giada Carmassi (Esercito), Elisa Di Lazzaro (Carabinieri)



MEZZOFONDO

800 METRI - Una delle gare più spettacolari dell'intero programma, con il mondo contro la neo-primatista al coperto Keely Hodgkinson. Per la britannica oro olimpico a Parigi e quattro volte oro europeo sull'asse inverno-estate, l'occasione per il primo titolo iridato della carriera, sfuggitole per ben tre volte nella rassegna in versione estiva. Sul ritmo può staccare tutte, su un treno veloce ma non impossibile possono insidiarla soprattutto la svizzera Audrey Werro, le etiopi Tsige Duguma (oro a Glasgow) e Nigist Getachew (argento a Nanchino), senza dimenticare la connazionale Isabelle Boffey, cresciuta durante l'inverno nel soggiorno statunitense. Eloisa Coiro, già due volte finalista europea indoor, è tornata sotto i due minuti sulla stessa pista mondiale di Torun in febbraio. Iscritta anche Laura Pellicoro, che come la Boffey ha manifestato progressi nella stagione oltreoceano. L'oro sfugge a un'ottocentista europea dal 2010. Nelle ultime cinque edizioni, quattro volte si è imposta un'africana. 

WR | 1:54.87 Keely Hodgkinson GBR | Liévin 19 febbraio 2026
ER | 1:54.87 Keely Hodgkinson GBR | Liévin 19 febbraio 2026
IR | 1:59.25 Elisa Cusma ITA | Karlsruhe 15 febbraio 2009
WL | 1:54.87 Keely Hodgkinson GBR | Liévin 19 febbraio 2026

Italiane in gara: Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), Laura Pellicoro (Bracco Atletica)


1500 METRI - Campo partenti qualificatissimo, come in tutto l'arco del mezzofondo femminile, con primadonna l'australiana Jessica Hull. Primatista europea stagionale, la britannica Georgia Hunter Bell ha il miglior accredito e una coppia di argenti in bacheca, i 1500 a Nanchino e gli 800 all'aperto ai Mondiali di Tokyo, oltre al bronzo olimpico di Parigi. Con la francese Agathe Guillemot (oro ad Apeldoorn) e le altre atlete sul podio europeo, Salomé Afonso e Revee Walcott-Nolan, sono le attese antagoniste delle etiopi Birke Haylom e Saron Berhe, senza dimenticare né la U18 Haregeweyni Kalayu né il poker di medaglie d'oro in quota Etiopia nelle ultime quattro edizioni. Dagli USA Nikki Hiltz, già argento a Glasgow. Mezzofondo azzurro in fiore: iscritte la primatista italiana indoor Marta Zenoni e Ludovica Cavalli. Come per gli 800 metri, nessuna azzurra è mai salita sul podio iridato al coperto. 

WR | 3:53.09 Gudaf Tsegay ETH | Liévin 9 febbraio 2021
ER | 3:57.91 Abeba Aregawi SWE | Stoccolma 6 febbraio 2014
IR | 4:03.59 Marta Zenoni ITA | Lussemburgo 19 gennaio 2025
IR | 4:03.59 Nadia Battocletti ITA | Madrid 6 febbraio 2026
WL | 3:59.33 Ellinor St. Pierre USA | Boston 14 febbraio 2026

Italiane in gara: Ludovica Cavalli (Fiamme Oro), Marta Zenoni (Luiss)


3000 METRI - Per la fuoriclasse azzurra Nadia Battocletti il debutto ai Mondiali indoor e, nelle due gare disputate quest'anno in pista, altrettanti record italiani. Uno a eguagliare il crono di Marta Zenoni sui 1500 metri, l'altro a migliorare se stessa nei 3000 di Liévin, a una manciata di centesimi dal primato italiano all'aperto (e da quello europeo indoor). Sarà in gara con Micol Majori, fresca di netto progresso sul primato personale, e c'è sempre l'ombra africana su cui prevalere, in questo caso l'etiope campionessa del mondo uscente Freweyni Hailu (iridata anche a Glasgow ma nei 1500 metri) e la connazionale Aleshign Baweke, la stessa coppia che assieme all'azzurra ha dato vita al miglior 3000 metri dell'anno a Liévin. L'altra temibile avversaria è Jessica Hull, una delle migliori carte australiane al Mondiale polacco e bronzo a Nanchino, iscritta sia sui 1500 metri che sui 3000 dove farà coppia con l'altra big Linden Hall. Il medagliere storico recita l'assenza dell'oro mondiale a una mezzofondista europea da venticinque anni. Ori Etiopia, dieci.

WR | 8:16.60 Genzebe Dibaba ETH | Stoccolma 6 febbraio 2014
ER | 8:26.41 Laura Muir GBR | Karlsruhe 4 febbraio 2017
IR | 8:26.44 Nadia Battocletti ITA | Liévin 19 febbraio 2026
WL | 8:24.59 Freweyni Hailu ETH | Liévin 19 febbraio 2026

Italiane in gara: Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), Micol Majori (Pro Sesto Atl. Cernusco)



SALTI

ALTO - Gara di altissimi contenuti: presenti tutte le quattro medagliate di Tokyo 2025, l'intero podio di Nanchino e dell'Europeo di Monaco di Baviera. L'australiana Nicola Olyslagers è all'unica apparizione indoor della stagione dopo aver aperto a Canberra con 1,96, ha vinto i due ultimi Mondiali in sala e vinto quelli outdoor di Tokyo arricchendo il palmarès che conta anche due argenti olimpici. La primatista Yaroslava Mahuchikh guida l'elenco delle iscritte con il 2,03 di metà gennaio. La serba Angelina Topic ha finalmente valicato i 2,00 e, con l'altra australiana Eleanor Patterson, la seconda ucraina in gara Yuliia Levchenko e la sorpresa di Tokyo Maria Zodzik (sulla pedana di casa), si compone un quadro degno delle finali globali delle ultime stagioni. Completano il cast le due statunitensi Vashti Cunningham (iridata dieci anni fa da giovanissima) e Charity Hufnagel (vista in Italia vincere l'Udin Jump), la giamaicana Lamara Distin e la montenegrina Marija Vukovic (entrambe in condizione), la svedese Louise Ekman e la tedesca Imke Onnen. 

WR | 2,10 Yaroslava Mahuchikh UKR | Parigi 7 luglio 2024
ER | 2,10 Yaroslava Mahuchikh UKR | Parigi 7 luglio 2024
IR | 2,04 Antonietta Di Martino ITA | Banská Bystrica 9 febbraio 2011 
WL | 2,03 Yaroslava Mahuchikh UKR | Leopoli 17 gennaio 2026


ASTA - In pedana entrambe le ultime vincitrici del titolo mondiale indoor, la britannica Molly Caudery (una sola gara nell'inverno) e la primatista francese Marie-Julie Bonnin, la coppia di neozelandesi Imogen Ayris e Eliza McCartney (argento a Glasgow e bronzo olimpico a Rio), la veterana slovena Tina Sutej (argento a Nanchino e bronzo in settembre a Tokyo), la svizzera tre volte oro europeo Angelica Moser e la ceca Amalie Svabikova (vanta un bronzo all'Europeo di Istanbul). Senza la world leader Hana Moll, miglior accredito per la McCartney che in tre gare a Auckland si è sempre migliorata fino a superare i 4,81, assenti anche le big Katie Moon, Sandi Morris e Nina Kennedy. La finlandese Wilma Murto sta recuperando condizione dopo un grave infortunio. Completano il cast delle specialiste più competitive la statunitense Chloe Timberg, la brasiliana Juliana Campos e la pluriprimatista estone Marleen Mulla.

WR | 5,06 Yelena Isinbaeva RUS | Zurigo 28 agosto 2009
ER | 5,06 Yelena Isinbaeva RUS | Zurigo 28 agosto 2009
IR | 4,73 Roberta Bruni ITA | Chiari 4 settembre 2023
WL | 4,88 Hana Moll USA | Seattle 31 gennaio 2026


LUNGO - A un anno da Nanchino, c'è soltanto la svizzera Annik Kälin che compete a Torun per un altro podio dopo l'argento in Cina, replicando quello all'Europeo di Apeldoorn, dove Larissa Iapichino la superò per quattro centimetri. L'azzurra si presenta con la seconda misura stagionale e il successo nel World Indoor Tour. Dagli Stati Uniti la due volte medagliata olimpica Jasmine Moore (bronzo lungo-triplo a Parigi) e Monae' Nichols che ha vinto le selezioni di Staten Island e che vanta l'argento 2024 a Glasgow. Guida l'elenco delle iscritte la portoghese Agate de Sousa, ex-Sao Tomé & Principe, che all'Europeo di Roma fu terza dietro Larissa Iapichino. Americhe anche con la colombiana bronzo a Tokyo Natalia Linares, la trinidegna Tyra Gittens-Spotsville, la giamaicana Nia Robinson e la portoricana Alysbeth Felix Boyer. Sulla pedana di casa Anna Matuszewicz, incostante ma cresciuta nell'inverno. Tra le partecipanti, nessuna ha vinto un Mondiale al coperto. Italia con l'oro di Fiona May a Parigi 1997.

WR | 7,52 Galina Chistyakova URS | Leningrado 11 giugno 1988
ER | 7,52 Galina Chistyakova URS | Leningrado 11 giugno 1988
IR | 7,11 Fiona May ITA | Budapest 22 agosto 1998
WL | 6,97 Agate de Sousa POR | Madrid 6 febbraio 2026

Italiane in gara: Larissa Iapichino (Fiamme Oro)


TRIPLO -
Tutto il podio di Tokyo si ritrova a Torun, oltre a due terzi di quello di un anno fa in Cina. In entrambe le finali vinse la cubana Leyanis Pérez-Hernández, che non vanta la miglior misura d'iscrizione in seguito al ritorno vicino ai quindici metri della venezuelana primatista del mondo Yulimar Rojas. La triplista di Dominica Thea LaFond, un 2024 magico con il titolo mondiale indoor e l'oro olimpico, completa il teorico trittico delle migliori. In ritardo di condizione, ma sempre competitiva, l'altra cubana Liadagmis Povea. Europa con Ivana Spanovic che si è dedicata con ottimi risultati al triplo in inverno. Cresciuta la senegalese Saly Sarr, iscritta anche il bronzo olimpico Jasmine Moore. Il titolo iridato indoor sfugge alle europee dal 2014. 

WR | 15,74 Yulimar Rojas VEN | Belgrado 20 marzo 2022
ER | 15,50 Inessa Kravets UKR | Göteborg 10 agosto 1995
IR | 15,03 Magdelin Martinez ITA | Roma 26 giugno 2004
WL | 14,95 Yulimar Rojas VEN | Valencia 14 febbraio 2026



LANCI

PESO - Tutto il meglio del pianeta (manca solo la kiwi Wesche) è a Torun. Iscritte la canadese vincitrice delle due ultime edizioni Sarah Mitton, la statunitense Chase Jackson che due Mondiali li ha vinti all'aperto, la tedesca campionessa olimpica Yemisi Ogunleye che si rivelò ad altissimo livello con l'argento a Glasgow 2024, la portoghese Auriol Dongmo che ha tre ori indoor in bacheca (uno mondiale e due europei) e soprattutto l'olandese Jessica Schilder, oro mondiale a Tokyo all'ultimo lancio dopo un inverno d'oro ad Apeldoorn e d'argento a Nanchino. La coppia svedese che si rincorre a suon di primati nazionali, Fanny Roos e Axelina Johansson, per sorprendere.

WR | 22,63 Natalya Lisovskaya URS | Mosca 7 giugno 1987
ER | 22,63 Natalya Lisovskaya URS | Mosca 7 giugno 1987
IR | 19,20 Assunta Legnante ITA | Genova 16 febbraio 2002
WL | 20,69 Jessica Schilder NED | Berlino 6 marzo 2026



MULTIPLE

PENTATHLON - La statunitense Anna Hall è una delle cinque atlete che ha totalizzato uno score di 5000 o più punti nella storia delle prove multiple femminili in sala. Non vanta trofei al coperto, ma ai Mondiali outdoor ha già conquistato tutto il ventaglio oro-argento-bronzo. L'altra over-5000 in gara è la polacca Adrianna Sulek-Schubert, co-protagonista della più grande gara di pentathlon della storia all'Europeo di Istanbul, quando superare quel muro non le bastò per vincere l'oro contro la belga Nafissatou Thiam, assente a Torun. Out anche la finlandese Vanninen, sono iscritte l'argento e il bronzo della scorsa edizione, l'irlandese Kate O'Connor e l'altra statunitense Taliyah Brooks, che hanno replicato nello stesso ordine le medaglie iridate invernali con quelle all'aperto di Tokyo. Al suo terzo Mondiale indoor Sveva Gerevini, nona nell'esordio di Belgrado e splendida quarta a Glasgow con il primato italiano. Salta, corre e lancia in casa anche l'altra forte polacca Paulina Ligarska, altra occasione-podio per l'olandese Sofie Dokter, un bronzo a Glasgow con soli dodici punti di vantaggio sull'azzurra e un argento ad Apeldoorn la scorsa stagione. 

WR | 5055 Nafissatou Thiam BEL | Istanbul 3 marzo 2023
ER | 5055 Nafissatou Thiam BEL | Istanbul 3 marzo 2023
IR | 4559 Sveva Gerevini ITA | Glasgow 1° marzo 2024
WL | 4831 Anna Hall USA | Indianapolis 22 febbraio 2026

Italiane in gara: Sveva Gerevini (Carabinieri)


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