De Luca va: è terzo in Coppa a Olhao




 

Ottimo terzo posto per Marco De Luca nella 50km di Coppa Europa, svoltasi questa mattina a Olhao (POR). Il romano delle Fiamme Gialle ha chiuso la durissima prova portoghese (condizioni estreme nel finale, con temperature prossime ai 30 gradi) in 3h50:12, in scia ai due russi Denis Nizhegorodov (il primatista del mondo e bronzo olimpico di Pechino), vincitore in 3h45.57, e Igor Erokhin, secondo in 3h49:04. Giornata di grande coraggio per De Luca, ultimo ad arrendersi a Nizhegorodov, poco prima del trentacinquesimo chilometro, e secondo fino al passaggio del quarantacinquesimo chilometro (34 secondi di vantaggio sul rimontante Erokhin). Finale in sofferenza, ma con la gioia del bronzo individuale. La classifica a squadre porta ancora l'Italia sul podio, seconda alle spalle della Russia, e davanti ai polacchi (per un solo punto). Tutto questo grazie all'ottimo comportamento degli altri tre azzurri in gara, a cominciare dal neocinquantista Jean Jacques Nkoloukidi, sesto con il personale di 3h54:18 (crono al di sotto del limite richiesto per la partecipazione al mondiale di Daegu), e chiudendo con i giovani Lorenzo Dessì, decimo in 4h03:59, e Teodorico Caporaso, undicesimo in 4h04:11 (primato personale demolito per entrambi). Va sottolineato, il piazzamento sul podio del trentenne Marco De Luca, il primo in una manifestazione internazionale di rilievo assoluto: per lui, ad oggi, tanti risultati di livello (sesto agli Europei di Barcellona e settimo a quelli di Goteborg, ottavo ai Mondiali di Berlino) probabilmente non sempre celebrati in maniera adeguata. Il giusto premio anche per il lavoro di Patrizio Parcesepe, che lo segue (come Nkoloukidi) da sempre.

La mattinata portoghese, in attesa del doppio confronto pomeridiano sui 20 km, era dedicata anche alle prove per gli atleti delle categorie Junior. Italia ancora sul podio, e ancora seconda alle spalle della Russia (dominatrice della specialità, come spesso accade). Quarto posto per la pugliese Anna Clemente, la campionessa olimpica giovanile, al primo match internazionale nella categoria al limite dei vent'anni, ma subito in grado di esprimersi ai massimi livelli (per lei 49:08 sui 10km di percoso), imitata (quinta in 49:14) dalla lombarda Federica Curiazzi. Quattordicesimo posto per la terza delle azzurrine in gara, Sara Loparco (51:19). Imprendibili le due russe Lashmanova (in uno stratosferico 43:10) e Vasilyeva (44:02). Meno bene le cose tra i maschi. Italia giù dal podio (successo all'Ucraina del vincitore individuale, Igor Liashchenko, 41:26), con un piazzato tra i primi dieci: leonardo Dei Tos, ottavo in 43:21; quattordicesimo Massimo Stano (44:35), ventitreesimo Leonardo Serra (46:44).

Soddisfazione da parte del responsabile di settore (e assistente al DT Uguagliati), Vittorio Visini: "I ragazzi dei 50km hanno ripagato nel migliore dei modi la fiducia che abbiamo avuto in loro , e sono felice per il risultato d'assieme. Tra i giovani, la Clemente si è mossa molto bene, ma è chiaro che per scalare ancora le classifiche dovrà lavorare molto. In generale direi che vanno ringraziate le società ed i tecnici di tutti questi ragazzi, che li seguono con passione ogni giorno".

Nella foto in alto, il cinquantista Marco De Luca, in gara ad Olaho; sotto con la squadra azzurra della 50km, argento in Coppa Europa (Giancarlo Colombo/FIDAL)  File allegati:
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