Cross, bronzo italiano ai Mondiali Studenteschi




 

Arriva una bella medaglia di bronzo dai Mondiali Studenteschi di corsa campestre (in gara atleti classe 1993-94, ndr) disputati ieri a Liptovsky Mikulas (Slovacchia). A portarla a casa sono state le studentesse della rappresentativa dell'Istituto Statale d'Istruzione "G.A. Cavazzi" di Pavullo nel Frignano (MO), terze nella classifica a squadre dietro alle ragazze della Mus Rekaget Kurumu Lisesi (Turchia) e della Haileybury (Australia), scuola, quest'ultima, della vincitrice Tessa Craig (11:56.6). Argento individuale all'inglese Haynes Ruth (12:10.9) davanti alla turca Tuna Emine Natun (12:18.1). A guidare al podio, la squadra italiana sui due giri del tracciato (ciascuno da 1,71 km) ci ha pensato la cadetta, due volte campionessa italiana di cross e tricolore under 16 dei 2000 su pista, Christine Santi, quindici anni da compiere ad ottobre, e quinta in 12:36.2. Sulla sua scia anche l'undicesimo posto di Chiara Casolari (13:05.5), bronzo cadette agli Italiani di cross e già protagonista nella sua categoria dei cross del Campaccio e della Cinque Mulini e il tredicesimo di Francesca Bertoni (13:09.0). 25ª (13:30.3) l'allieva campionessa d'Italia dei 400hs Silvia Gianaroli, 42ª Chiara Covilli (14:28.6) e 77ª Silvia Vandelli (16:56.5). Tutte queste atlete, tra l'altro, sono tesserate per il Mollificio Modenese (stesso club di provenienza della mezzofondista azzurra Elisa Cusma, ndr), sotto la guida del tecnico Mauro Bazzani. Sui tre giri della prova riservata alle scuole maschili, invece, la squadra dell'Istituto Tecnico per Geometri "A. Pozzo" di Trento si è piazzata in sedicesima posizione con il migliore dei suoi, Fabio Daves, 47° (18:51.5). Così il resto dei suoi componenti: Enrico Sabatini (71°/19:44.0), Emanuele Franceschini (84°/20:08.1), Tommaso Fedel (105°/21:40.8), Simon Framba (113°/23:55.3) e Yousef El Qacemy (Rit.). Vittoria a squadre all'istituto scolastico della Turchia, già argento femminile, con l'argento e il bronzo individuale di Kumur Nuri (16:44.7) e Hisan Ahmet (16:47.3). Argento per team, invece, agli australiani del Marcellin College con il vincitore Martin Alcaide Kyle (16:38.9), davanti ai neozelandesi della Auckland Grammar School. Il blocco dei voli causato dalla nube del vulcano islandese ha, invece, pesantemente condizionato la partecipazione alla rassegna iridata studentesca da parte delle squadre nazionali di molti Paesi. Basti pensare che su 27 Nazioni iscritte, solo 6, tra cui i padroni di casa della Slovacchia, sono riuscite a presentare regolarmente al via le proprie rappresentative, con appena 33 atlete in gara nella prova femminile e 38 in quella maschile. Rimasti, purtroppo, a terra, quindi, con grande rammarico della FIDAL, attenta all'importanza per i giovani di queste esperienze internazionali, anche i 12 componenti della formazione italiana per cui erano stati convocati Nekagenet Crippa (SA Valchiese), Luca Mazzola (CRUS Ottica Guerra Pedersan), Lorenzo Dini (Atl. Livorno), Samuele Dini (Atl. Livorno), Italo Quazzola (Atl. Valsesia), Daniele D'Onofrio (Atl. Gran Sasso), Valentine Marchese (Fondiaria SAI Atl.), Camille Marchese (Fondiaria SAI Atl.), Irene Baldessari (GS Trilacum), Violetta Talenti (Atl Cuneo), Elisabetta Ottonello (CUS Genova) e Alessia Beccacece (SEF Stamura Ancona). Per la cronaca, successi al britannico Richard Goodman (16:02.8) e alla neozelandese Margot Gibson (12:07.0).

a.g.

Nella foto in alto (di Giancarlo Colombo per FIDAL), la cadetta Christine Santi in gara ai Campionati Italiani 2010 di Formello; in quella in basso, le ragazze dell'Istituto Statale "A. Cavazzi" di Pavullo (foto Gino Esposito)

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