Cross, Romagnolo e Slimani campioni




 

Elena Romagnolo e Kaddour Slimani sono i nuovi campioni italiani assoluti di corsa campestre. Stamattina sui prati di Formello, alle porte di Roma, hanno conquistato entrambi i primi titoli assoluti della specialità in carriera. Ed entrambi ora puntano a vestire l'azzurro ai prossimi Mondiali di Bydgoszcz, il 28 marzo in Polonia. Mattinata e temperatura primaverili per l'edizione numero 98 della rassegna tricolore, organizzata dall'ACSI Campidoglio Palatino, disputata su un tracciato ondulato che ha subito fatto selezione. Titoli promesse a Patrick Nasti e Veronica Inglese, terza assoluta, con l'azzurrina Federica Bevilacqua e Marouan Razine che si aggiudicano quelli juniores. Conferma tra le allieve per Valentine Marchese con il marocchino Yassine Rachik, oro under 18. Nelle gare riservate ai Cadetti, infine, successi della campionessa uscente Christine Santi e del trentino Yemaneberhan Crippa. Nella classifica per regioni en plein della Lombardia.     

Assenti il campione uscente Lalli e l'altro finanziere De Nard, impegnati l'11 marzo ai Mondiali Militari di Ostenda in Belgio, Slimani, terzo l'anno scorso a Porto Potenza Picena, domina una prova maschile senza storie. Giro dopo giro il suo vantaggio diventa sempre più consistente e la sua vittoria solitaria (31:48). Sugli altri due gradini del podio i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) che si spartiscono rispettivamente l'argento (32:24) e il bronzo (32:53). Grande è però la soddisfazione di Slimani, trentunenne del Runner Team 99, già vincitore dei Societari in casa a Volpiano. La sua è una maglia tricolore che sogna di diventare presto azzurra. Il marocchino di Rabat ha, infatti, acquisito la cittadinanza italiana nel 2007 e non nasconde le sue aspettative: "Il mio sogno da quando sono in Italia è quello di poter vestire la maglia azzurra. Spero di poter esserci il 28 marzo ai Mondiali di Bydgoszcz e di far bene. Vivo in Italia dal 2000, ho iniziato a gareggiare con l'Unione Industriali Torino e ho sposato un'italiana. Mi piacerebbe poter regalare qualche soddisfazione alla Nazionale italiana. In questi anni mi sono alternato molto tra strada, campestri e pista, nel 2009 comunque ho corso i 5000 in 13:34.32. Speriamo di poter migliorare anche in pista, per magari esserci agli Europei di Barcellona". Quarto assoluto e titolo promesse a Patrick Nasti (Marathon UOEI Trieste/33:01). Completano il podio degli under 23 Davide Ragusa(Sport Club Catania/34:02) e Riccardo Passeri (CUS Pro Patria Milano/34:19).

I primi giri della gara femminile - senza la campionessa in carica Silvia Weissteiner, in recupero dall'infortunio alla schiena - vivono dell'iniziativa di Elisa Stefani che sceglie di buttarsi davanti. La sua fuga, però, si spegne presto, quando Elena Romagnolo a metà del terzo giro guadagna con autorità la testa della corsa, per restarci fino alla fine. Le resta in scia l'azzurra piemontese della corsa in montagna Valentina Belotti (Runner Team 99) con un gruppetto di inseguitrici composto da Veronica Inglese (Esercito), Emma Quagla (CUS Genova) e Martina Facciani (Runner Team 99). Più staccata la Dal Ri. Titolo, il primo in carriera, alla Romagnolo (29:08), sorriso e braccia al cielo con i suoi inconfondibili guanti arcobaleno. Argento alla Belotti (29:23) e bronzo (30:04) alla promessa Inglese che si aggiudica anche l'oro di categoria, riuscendo a sorprendere negli ultimi metri la Quaglia (30:05) e la Facciani (30:06). Seconda under 23 Giovanna Epis (Forestale/30:54) e terza Touria Samiri (Fanfulla Lodigiana/31:59). "Il percorso è duro, molto muscolare - racconta la Romagnolo a fine gara - Ma stavo bene e sono contentissima del titolo, è il primo che vinco in tre edizioni a cui partecipo. Lo dedico alla mio allenatore Andrea Bello e a tutto il gruppo sportivo dell'Esercito. Ora spero di poter andare ai Mondiali di Cross in Polonia per chiudere nel migliore dei modi la stagione invernale. Quest'anno penso di prendermi una pausa dalle siepi. Nel 2009 mi sono trovata in difficoltà perchè mi mancavano gli stimoli e le giuste motivazioni in questa specialità. E' per questa ragione che quest'anno vorrei dare più spazio alle distanze piane: 1500, magari anche un 10000, ma soprattutto i 5000".

Senza sorprese le gare juniores. Anche oggi l'uomo da inseguire sugli 8 km è il marocchino del CUS Torino Marouan Razine. Come due settimane fa ai Societari di Volpiano, la sua è una corsa tutta in testa e il podio una replica esatta di quell'occasione. Dietro a Razine (26:21) si piazzano, infatti, di nuovo Michele Fontana (Lecco-Colombo Costruz./26:43) e Davide Uccellari (La Fratellanza 1874/26:56). Al quarto posto, a due secondi dal bronzo, l'ex allievo Giuseppe Gerratana (Lib. Running Modica/26:58). Sui 6 km delle under 20, quindi, il titolo va come da pronostico ad una brillante Federica Bevilacqua. Un successo (22:13) con ampio margine anche per l'azzurrina del CUS Trieste, già quinta all'EuroCross di Dublino, che stacca nell'ordine la vincitrice di Volpiano, Anna Ceoloni (CUS Torino/22:57) e la sarda Jessica Pulina (Atl. Ploaghe/23:19).          

Nella categoria Cadette conferma sui 2 km della campionessa uscente Christine Santi (7:02). La mezzofondista emiliana del Mollificio Modenese Cittadella stavolta lascia l'argento alla sarda Alice Rita Cocco (SS Alasport/7:12) e il bronzo a Costanza Martinetti (Libertas ARCS Perugia/7:23). Nella classifica a squadre femminile primo posto per la Lombardia su Emilia Romagna e Toscana. Tra i cadetti, vince (7:52) il trentino di origine etiope Yemaneberhan Crippa (Valchiese), già protagonista, tra l'altro, come la Santi delle gare giovanili del Cross del Campaccio. Secondo il lombardo Nadir Cavagna (Valle Brembana/8:10) e terzo il pugliese Michele Roberto Ninivaggi (Alteratletica Altamura/8:18). Lombardia, Puglia e Sicilia il podio maschile per Regioni, con i lombardi che svettano anche nella classifica combinata davanti a Veneto e Sardegna.

Chiusura della manifestazione con le prove dedicate agli Allievi. I 4 km femminili raccontano di un altro bel duetto d'oro e d'argento per le gemelline Marchese della Fondiaria-SAI Atletica. Come ai Societari è Valentine, campionessa uscente, a guidare la gara e tagliare per prima il traguardo in 15:17 sulla sorella Camille (15:47). Terza la trentina Irene Baldessari (GS Trilacum/15:51). Al maschile netta affermazione sui 5 km del marocchino Yassine Rachik (Pol. Hyppodrom 99 Pontoglio/16:36) che ha la meglio sull'altro trentino-etiope Nekagenet Crippa (Valchiese/17:00) e sul connazionale Abdelhak Moumen (GP Santi Nuova Olonio/17:02).           

Alessio Giovannini

Nella foto in alto, l'arrivo di Elena Romagnolo; in quella in basso, Kaddour Slimani al traguardo (Giancarlo Colombo per FIDAL)

File allegati:
- RISULTATI/Results
- Le FOTO dei Campionati/Photos



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