Coppa Europa lanci: Rosa terza a Leiria

14 Marzo 2015

Oggi nella XV rassegna continentale di lanci invernali l'azzurra con 17,38 arriva alle spalle dell'argento e oro degli Euroindoor Leantsiuk e Màrton. 55,54 per Jemai, Vizzoni frenato da un problema alla schiena


 

Si conclude con il terzo posto di Chiara Rosa la prima giornata della XV Coppa Europa Invernale di lanci, in corso oggi sabato 14 e domani domenica 15 marzo a Leiria (Portogallo). La pesista padovana oggi ottiene la misura di 17,38 alle spalle di due medagliate agli ultimi EuroIndoor di Praga come l’argento Yulia Leantsiuk (bielorussa oggi vincitrice con 18,56) e l’ungherese campionessa continentale Anita Márton (17,59). Il capitano Nicola Vizzoni, in pedana nel martelloaccusa invece un risentimento muscolare alla schiena e si ferma a 67,34 nella gara vinta con 79,24 dall’ungherese campione olimpico Krisztián Pars. La 22enne Sara Jemai è la migliore nel gruppo B del giavellotto, grazie a un 55,54 che la premia con il secondo miglior risultato della carriera dopo il primato personale di 56,55 ottenuto l’anno scorso a Padova. La compagna di squadra Zahra Bani oggi lancia 51,32. Due italiani sul podio virtuale del gruppo B nel disco: Federico Apolloni ottiene 60,04 ed è secondo dietro allo svedese Leif Arrhenius (60,36), con al terzo posto l’azzurro di Zurigo Giovanni Faloci, oggi a 59,83. Ben altre misure vanno in archivio nel gruppo A, con l’estone Martin Kupper a 66,67, il lituano Andrius Gudžius a 65,51 e il russo Viktor Butenko a 65,44.

Domani la giornata conclusiva con in pedana fra gli altri Norbert Bonvecchio nel giavellotto e Silvia Salis nel martello. 

RISULTATI/Results - ORARIO/Timetable - LA SQUADRA AZZURRA/The Italian Team

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VIZZONI A MEZZO SERVIZIO, APOLLONI 60,04 - Nicola Vizzoni scende in pedana per quella che è la sua ennesima presenza in Coppa Europa, ma accusa un risentimento muscolare alla schiena e non riesce a confermarsi alle misure abituali. La serie del capitano azzurro (67,27 - N - 66,05 - N - 67,34 - 68,13) termina con un miglior lancio di 67,34 che gli vale il quindicesimo posto. Protagonista di giornata è l’ungherese campione olimpico Krisztián Pars che arriva a ridosso degli 80 metri: 79,24 basta abbondantemente per il primo posto, con l’iridato di lancio Pawel Fajdek ad accontentarsi della seconda posizione con la misura di 76,19. Due italiani sul podio virtuale del gruppo B del disco: Federico Apolloni addirittura sembra aver in tasca il primo posto grazie a un terzo lancio da 60,04, secondo risultato in carriera dopo il 60,64 del PB (Tarquinia 2014). Si mette in mezzo, con un 60,36 all’ultimo turno di lanci, lo svedese Leif Arrhenius che ricaccia il romano in seconda posizione davanti all’azzurro di Zurigo Giovanni Faloci, oggi a 59,83.

Ben altre misure vanno in archivio nel gruppo A, con l’estone Martin Kupper a 66,67, il lituano Andrius Gudžius a 65,51 e il russo Viktor Butenko a 65,44.

ROSA TERZA, JEMAI VICINA AL PB  - Chiara Rosa agguanta il terzo posto nel peso, alle spalle di due medagliate di Praga,  grazie a un secondo lancio da 17,38, in una gara che vede la classifica cristallizzarsi fin dai primi turni. La bielorussa Yulia Leantsiuk, argento agli ultimi EuroIndoor di Praga, realizza una serie tutta la di sopra dei 18 metri (18,32 - 18,56 - 18,27 - 18,48 - 18,31 - 18,16) che la mette al riparo dagli assalti delle avversarie e relega al secondo posto l’ungherese campionessa continentale indoor in carica Anita Márton con 17,59. Nona invece Julaika Nicoletti che ottiene la misura di 16,36. La 22enne Sara Jemai è la migliore nel gruppo B del giavellotto, grazie a un 55,54 che la premia con il secondo miglior risultato della carriera dopo il primato personale di 56,55 ottenuto l’anno scorso a Padova. Questa la progressione della lombarda: 54,22 - 49,23 - 51,78 - 53,26 - 50,35 - 55,54, che si mette alle spalle la rumena Nicoleta Madalina Anghelescu (51,85) e l’altra azzurra Zahra Bani oggi a 51,32. Nel gruppo A vanno in tre al di là dei 60 metri: la slovena Martina Ratej (62,43), la tedesca bronzo olimpico ed europeo Linda Stahl (62,12) e la connazionale Katharina Molitor (62,08).

UNDER 23, OK DI BLASIO - Nel martello under 23 Patrizio Di Blasio, due settimane fa vincitore del triangolare under23 di lanci lunghi di Lione contro Francia e Germania, si conferma con 67,24 (ha un PB di 68,60). La misura non è però sufficiente a scalare la classifica, e Di Blasio deve accontentarsi del nono posto nella gara vinta dall’ungherese Bence Bence Pásztor con 72,94 davanti al bielorusso Yury Vasilchanka a 70,02. Giornata no invece per il friulano Stefano Petrei, dodicesimo con 51,97. Vince Martin Marković con 58,75.

a.c.s.



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