Ciclone Balassini, il martello vola a 73,59!




 
Duecentotrentuno centimetri di miglioramento. Un progresso immenso. Tutto in una volta. L'uragano Ester Balassini si è abbattuto sui campionati Italiani assoluti di Bressanone. Record italiano del lancio del martello frantumato all'ultima prova, con una misura, 73,59, che ha distrutto il 71,28 del vecchio record (24-6-2004) che già le apparteneva. Ma soprattutto, vale anche la leadership mondiale dell'anno. La Balassini, bolognese di 27 anni e mezzo, tesserata per le Fiamme Gialle ed allenata da Marinella Vaccari (sotto la supervisione di Gino "Bric" Brichese), aveva già superato al secondo lancio la fettuccia dei 70 metri (serie: N; 66,51; 70,27; N; 66,91; 73,59). Poi, nell'ultimo tentativo a disposizione, la misura dell'anno. "Ma io sentivo di valere queste misure già da parecchio tempo - racconta la Balassini - ed aspettavo di realizzarle, dopo l'allenamento, anche in gara. Sono cresciuta in tutti i parametri di lavoro, e quindi il risultato non può che essere la conseguenza di tutto questo". La Balassini ha parole di ringraziamento per tutti: "Le Fiamme Gialle in primo luogo, con il comandante Gianni Gola, ma anche la struttura tecnica federale. Quest'anno, con l'avvento di Mimmo Di Molfetta, ho sentito un grande calore intorno a me. Siamo un gran bel gruppo, noi dei lanci azzurri, mi piace dividere il mio successo con tutti loro". Nella gara di Bressanone, ben quattro azzurre sono finite oltre i 60 metri: secondo posto per Clarissa Claretti (68,23), terzo per la ventenne Silvia Salis (64,67) e quarto per la Junior (19 anni) Laura Gibilisco (61,36). Nelle graduatorie mondiali dell'anno, la Balassini guida adesso davanti alla cinese Zang Wenxiu, 73,24 due giorni fa, e alla russa Yekaterina Koroskikh, 73,08. m.s.
nelle due immagini, Ester Balassini sorridente dopo il nuovo record italiano (Omega/FIDAL)




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