Caso Schwazer, la posizione FIDAL

18 Giugno 2013


 

Con riferimento alla perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Bolzano in relazione all'ipotesi di favoreggiamento nei confronti dell'atleta Alex Schwazer risultato positivo ai controlli antidoping alla vigilia delle Olimpiadi di Londra, la FIDAL comunica di aver offerto la massima disponibilità e collaborazione all'Autorità Giudiziaria inquirente e di aver altresì dato mandato all'avv. Giorgio De Arcangelis del foro di Roma per l'esercizio dei diritti e delle facoltà ad essa FIDAL spettanti quale soggetto offeso dal reato, con riserva di costituirsi parte civile nei confronti di coloro che all'esito delle indagini saranno ritenuti colpevoli, al fine di ottenerne la condanna al risarcimento dei danni arrecati con la loro condotta alla FIDAL.



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