Carsolina: Neka Crippa bis, Roffino al top

10 Novembre 2019

Nel cross che inaugura la stagione, a Sgonico, si ripete il trentino della Trieste Atletica. Seconda al femminile la piemontese delle Fiamme Azzurre, alle spalle della slovena Lukan


 

di Luca Cassai

Primi verdetti nella stagione della corsa campestre, aperta oggi a Sgonico (Trieste) con il 45° Carsolina Cross, a un mese dagli Europei dell’8 dicembre a Lisbona. Tra gli uomini si conferma il trentino Nekagenet Crippa (Trieste Atletica), tricolore di mezza maratona e fratello dell’azzurro Yeman, che vince questa gara per il secondo anno consecutivo. Al femminile davanti a tutte la junior slovena Klara Lukan, campionessa europea under 20 dei 5000 metri, mentre la migliore italiana è la piemontese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), seconda al traguardo. Nella sfida maschile, il portacolori della società di casa si rende protagonista di una prova coraggiosa, attaccando a metà gara e poi ancora nell’ultimo giro con il tempo di 27:47 sui 9 chilometri per staccare Said El Otmani (Esercito, 27:51), al rientro agonistico dopo i Mondiali di Doha, e Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto, 27:55) in una giornata di sole, anche se ventosa. Per il quarto posto riesce a spuntarla Michele Fontana (Aeronautica, 28:05) nei confronti di Marouan Razine (Esercito, 28:11) e dell’under 23 Jacopo De Marchi (Trieste Atletica, 28:13).

Nel match in chiave italiana, tra le donne, la Roffino fa valere il suo rango di capitana azzurra nelle ultime edizioni degli Europei e chiude i 7 chilometri in 25:34 cedendo però nel finale alla 19enne slovena Lukan, vincitrice in 25:14 sui prati all’interno dell’aerocampo di Prosecco. Terza posizione in rimonta per la torinese Martina Merlo (Aeronautica, 25:51) che riesce a superare la promessa Federica Zanne (Esercito, 26:03), poi Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina, 26:24) e Silvia Oggioni (Pro Sesto Atletica, 26:29). Disputato anche il cross corto di 2 km in vista della staffetta mista alla rassegna continentale, con le vittorie di Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 5:02) ed Elisa Bortoli (Esercito, 5:50). Nelle gare under 20, primi degli italiani Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago, 16:44 sui 6 km) con una condotta autoritaria sempre in testa e Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure, 4 km in 12:42). La seconda e ultima manifestazione indicativa per gli Europei si svolgerà tra due settimane, a Osimo (Ancona), il 24 novembre.

UOMINI - Dodici mesi dopo, è ancora “Neka” Crippa il re del Carsolina Cross. La differenza? Un anno fa a sorpresa, stavolta da favorito. Due giri in controllo, poi la prima mossa è nella salita della terza tornata, per fare selezione: rimangono a guidare in tre. Sull’ultimo tratto in ascesa Said El Otmani cerca l’allungo, guadagna terreno, ma Crippa si riporta sotto e a circa seicento metri dal traguardo piazza uno scatto secco che non lascia scampo agli altri. Un test di efficienza anche per El Otmani, risollevato dopo la delusione del ritiro nei 5000 iridati di Doha, e poco distante arriva Ahmed El Mazoury. Si comporta bene anche Michele Fontana, saldamente quarto su Marouan Razine. Poi una gara nella gara, quella degli under 23, con sei promesse in meno di mezzo minuto regolate da Jacopo De Marchi: in progressione il friulano sorpassa Sebastiano Parolini (Ga Vertovese, 28:16), che aveva provato un’azione nel penultimo giro, con l’ottavo posto assoluto del pugliese Pasquale Selvarolo (Atl. Casone Noceto, 28:19).

Nono il trentenne Omar Bouamer (Sant’Orso Aosta, 28:24), quindi ancora tre giovani: Pietro Arese (Safatletica Piemonte, 28:26) precede Francesco Breusa (Cus Torino, 28:34) e Sergiy Polikarpenko (Carabinieri, 28:39), seguito da Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera Friulintagli, 28:43).

DONNE - Anche al femminile trionfa un’atleta che aveva già vinto nel 2018. L’anno scorso Klara Lukan era stata la prima delle juniores, ma in quest’occasione la 19enne slovena conquista la gara assoluta. Oro agli Europei under 20 di Boras nei 5000 metri davanti a Nadia Battocletti, il messaggio è chiaro: anche a Lisbona potrebbe essere di nuovo una delle principali rivali per l’azzurra. Nell’ultimo giro a Sgonico prende il largo, scavando un margine di venti secondi su Valeria Roffino, leader nella prima parte e nettamente la migliore a livello nazionale. Per il terzo posto, dopo aver perso qualche metro, Martina Merlo raggiunge Federica Zanne e Rebecca Lonedo prima di salutare la compagnia nel finale, con Silvia Oggioni in sesta posizione. Più dietro Sara Carnicelli (Athletica Vaticana, 26:59), l’under 23 Micol Majori (Pro Sesto Atletica, 27:08) e Chiara Spagnoli (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 27:19).

CORTO - Per la seconda volta, in programma al Carsolina il cross in versione “sprint”. Tra gli uomini, al termine dell’unico giro di circa due chilometri, è Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 5:02) ad avere la meglio su Edoardo Melloni (Cus Pro Patria Milano, 5:05), Alessandro Turroni (Sport Project Vco, 5:10) e Stefano Migliorati (Cs San Rocchino, 5:16). Al femminile Elisa Bortoli (Esercito, 5:50) vince per distacco battendo Joyce Mattagliano (Esercito, 5:58), invece Serena Troiani (Cus Pro Patria Milano, 6:02) fa suo il terzo posto mettendosi alle spalle Giulia Aprile (Esercito, 6:02).

UNDER 20 - Nella gara juniores maschile, “one man show” del brianzolo Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) che ribadisce il suo feeling con il cross e fa il vuoto in 16:44 sui 6 km, impostando una corsa tutta al comando. Gli avversari possono soltanto lottare per le altre posizioni: venticinque secondi il “gap” di Francesco Guerra (Rcf Roma Sud, 17:09), terzo in rimonta Marco Fontana Granotto (Expandia Atl. Insieme Verona, 17:14) su Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico, 17:18), Andrea Palumbo (Atl. Amatori Cisternino Ecolservizi, 17:22) e Yassin Choury (Vittorio Alfieri Asti, 17:29). L’ugandese Rebecca Chelangat (Atl. Cascina, 12:03) è la padrona incontrastata della prova femminile, con 12:03 nei 4 chilometri: oltre mezzo minuto su Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure, 12:42) che si aggiudica il test in chiave azzurra. Sul terzo gradino del podio un’altra atleta proveniente dall’estero, l’austriaca Carina Reicht (12:44), poi Giada Licandro (Atl. Canavesana, 12:52), Laura Pellicoro (Bracco Atletica, 12:57), Sara Nestola (Self Atl. Montanari & Gruzza Reggio Emilia, 13:00), Margherita De Mattia (Atl. Mogliano, 13:08) e il bronzo europeo U20 dei 3000 metri Elisa Ducoli (Us Quercia Trentingrana, 13:22).

(ha collaborato Emanuele Deste - Trieste Atletica)

SEGUICI SU: Instagram @atleticaitaliana | Twitter @atleticaitalia | Facebook www.facebook.com/fidal.it

File allegati:
- RISULTATI/Results


Condividi con
Seguici su: