Caravelli primato 39.00 sui 300hs

25 Aprile 2014

L'azzurra al Trofeo della Liberazione di Roma si migliora di 59 centesimi e si riprende il limite nazionale. MPI per la Cadetta Giampietro nel peso


 

di Anna Chiara Spigarolo

L'ostacolista azzurra Marzia Caravelli, nella prima gara all'aperto della stagione al Trofeo della Liberazione di Roma, con 39.00 migliora la miglior prestazione italiana dei 300 ostacoli posseduta per solo una settimana dodici mesi fa, quando sulla stessa pista corse in 39.56. La prestazione della portacolori dell'Aeronautica, sebbene su una distanza poco praticata, si inserisce in cima alle liste mondiali e rappresenta un viatico molto incoraggiante in vista del suo prossimo - e atteso - debutto sui 400 ostacoli. Sempre allo stadio della Farnesina di Roma si mette in luce il ventenne vicecampione europeo junior dei 10.000 Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) che si impone su un altro giovane prospetto del mezzofondo italiano come Moh Abdikadar Sheik (Aeronautica). A Nova Milanese la Cadetta Sydney Giampietro con un lancio da 16,67 migliora la MPI del peso di categoria che apparteneva alla primatista assoluta Chiara Rosa. Insieme a Marta Zenoni (che giovedì 24 aprile nei 1000 ha migliorato il limite Allieve di Gabriella Dorio) e Ilaria Verderio (MPI Allieve nei 500), è la terza under18 in poche ore capace di riscrivere il limite nazionale giovanile.

Marzia Caravelli si riprende il primato dei 300 ostacoli. L’azzurra dell’Aeronautica oggi allo stadio della Farnesina di Roma, nel corso del Trofeo della Liberazione, ha corso in 39.00 superando così il 39.09 corso da Yadisleidy Pedroso (CUS Pisa) – primatista nazionale dei 400hs - a Firenze il 3 maggio 2013. La pordenonese ha ripetuto così l’impresa compiuta dodici mesi fa, quando nella stessa occasione e sulla stessa pista, siglò con 39.56 la MPI poi migliorata una settimana dopo da Pedroso. Dopo essere stata la prima italiana ad abbattere il muro dei 40 secondi sulla distanza, l’aviera è arrivata a un soffio ad andare sotto a quello dei 39, un ottimo viatico in vista di una stagione all'aperto in cui è molto attesa sul giro di pista con barriere e iniziata oggi con un significativo miglioramento personale. Caravelli ha da poco ha festeggiato il matrimonio con il suo Giuseppe. Un riferimento interessante per valutare la prova dell’azzurra può essere il primato, sulla stessa distanza, della campionessa mondiale dei 400 ostacoli e dominatrice dell’ultima stagione: la ceca Zuzana Hejnová sulla distanza spuria dei 300 metri con barriere ha un PB di 38.16, fatto segnare a Cheb (Repubblica Ceca) l’8 agosto 2013, solo qualche settimana prima di vincere la corona iridata. A maggio della scorsa stagione Hejnová corse in 38.75. 

“C’era un vento fastidioso – ha commentato Caravelli – contrario nel rettilineo finale e che mi ha portato a ridosso dei primi tre ostacoli. Per questo motivo la gara non è stata lineare ed ho faticato un po’ a fare gli ultimi ostacoli con la giusta ritmica. Avrei potuto gestirla meglio, è tutta esperienza che mi manca”. Cosa ti ha detto il tuo allenatore, Marcello Ambrogi, al traguardo? “Non era contento, siamo entrambi convinti che tecnicamente potevo fare meglio.Mi aspettavo un miglioramento ma rimango con i piedi per terra. Mancano ancora cento metri, la parte più difficile di una gara che io ancora non ho mai corso. Oggi ho tenuto sempre una ritmica da quindici passi, ma non so se potrò farlo per dieci ostacoli e nel passaggio con l’altra gamba ho ancora difficoltà… insomma ci sono tanti elementi da considerare”. A quando l’esordio nei 400 ostacoli? “Io e Marcello decideremo in questi giorni quale sarà il mio programma. Ora abbiamo un dato da cui partire. Posso dire però che nel futuro prossimo non farò i 100 ostacoli, che proverò a stagione più inoltrata”.

Sempre al Trofeo della Liberazione romano, bella prova di Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) che si impone con autorità su Moh Abdikadar Sheik (Aeronautica): il vicempione europeo junior dei 10.000 ha vinto in 8:03.27 con l'aviere a 8:09.18. Crono di 8:18.86 e quarto posto per il gemello di Lorenzo, Samuele, anticipato da Stefano Massimi (Aeronautica) a 8:10.19. Nei 300 metri il più veloce è Matteo Iachini (ACSI Campidoglio Palatino) che con 33.71 arriva davanti al rientrante Marco Lorenzi (Fiamme Gialle, 34.17), a Mario Di Giambattista (E.Servizi Atl. Futura Roma, 34.37) e a Domenico Fontana (Fiamme Oro, 34.42). Misura di 12,20 per Valentina Kalmykova (Olimpia Atletica Nettuno) nel triplo. RISULTATI/Results

SYDNEY GIAMPIETRO MEGLIO DI CHIARA ROSA: MPI CADETTE NEL PESO A 16,67 - Il nuovo limite nazionale era nell’aria e Sydney Giampietro l’ha reso realtà. La 15enne lanciatrice di Milano, portacolori della Sportiva Metanopoli (si allena a San Donato Milanese con Luigi Cochetti, il tecnico che l’ha scoperta) ha realizzato la miglior prestazione italiana Cadette nel peso durante il classico “Trofeo della Liberazione” giovanile a Nova Milanese: con un lancio a 16,67 (serie: N/15,91/N/16,67 nelle quattro prove a disposizione per la categoria) ha demolito il 16,07 del limite detenuto dal  27 settembre 1998 da Chiara Rosa, che l’anno dopo avrebbe portato all’Italia la prima storica medaglia (un bronzo) ai Mondiali Under 18. Sydney Giampietro, 15 anni compiuti lo scorso 27 gennaio, è nata a Milano da mamma nigeriana e papà foggiano: il suo approdo all’atletica risale al 2011 durante la prima stagione nella categoria Ragazze. Nel 2013 una prima stagione Cadette da favola, culminata con il titolo nazionale di categoria vinto a Jesolo con una misura che le sarebbe bastata anche per vincere l’oro Allieve. La sua progressione stagionale è significativa: partita dal 14,93 del 2013, è cresciuta a 15,42 il 22 marzo a Busto Arsizio, a 15,81 il 29 marzo a Milano e a 15,91 il 17 aprile a Cernusco sul Naviglio prima di approdare oggi oltre i 16 metri e mezzo.  Giampietro è studentessa al primo anno di liceo linguistico Varalli di Milano. (Cesare Rizzi/CR FIDAL Lombardia)

MODENA – Nel partecipatissimo (161 partenti nei 100 maschili, 151 nei 400) XXXVI Trofeo della Liberazione di Modena ferma i cronometri a 3:44.03 Marco Najibe Salami (Esercito), vincitore dei 1500, con la primatista italiana under 20 dei 1000 indoor Chiara Ferdani (Spectec Duferco Carispezia) a vincere la gara assoluta femminile in 4:32.68. Irene Siragusa (Atletica 2005) è prima nei 100 metri in 11.70 (-1.1) con la campionessa italiana dei 400 Chiara Bazzoni (Esercito) a 12.07 (-1.0) e Silvia Corbucci (Valsugana Trentino) a 12.09 (-1.1). Tra gli uomini Eseosa Desalu (Fiamme Gialle) vince in 10.53 (-0.7) con l’Allievo Jacopo Spanò dell'Atletica Sandro Calvesi a 10.68 (+1.5). I 400 Assoluti sono vinti in 55.54 dall’Allieva Elena Bellò (Atletica Vicentina) e nell’alto 2,21 di Ferrante Grasselli (La Fratellanza) che migliora il personale di un centimetro. Vale invece 14.12 (+0.9) l’esordio stagionale del diciannovenne Lorenzo Perini (Aeronautica) sui 110 ostacoli. Per il vicecampione europeo Junior è il secondo tempo personale con gli ostacoli da 106cm. Dietro di lui si migliora di due decimi, con 14.33, Luca Trgovcevic della Studentesca Ca.Ri.Ri. Arriva vicino al limite personale il primatista italiano dei 60ostacoli indoor Gabriele Segale (Bergamo 1959 Creberg): sui 110hs Allievi corre in 14.23 (+2.2). Bella sfida fra le pari età con Martina Millo (Polisportiva Triveneto Trieste) a 14.20 (+0.9) ed Elisa Maria Di Lazzaro (CUS Parma) a 14.22. Sara Balduchelli (Bracco Atletica) fa segnare 13.60 (+0.1) sui 100hs. Passando ai lanci la Promessa Martin Pilato (Atletica Ravenna) lancia 54,80 nel disco; doppio impegno per l’Allievo Leonardo Fabbri (Atletica Firenze Marathon S.S.), campione italiano indoor del peso: vince il disco di categoria con un ottimo 57,18 e il peso con 17,92. 61,44 per l’Allieva Agata Gremi (Atl. Brescia 1959) invece nel martello di categoria (3kg). Sempre a Modena i due portacolori dell'Aeronautica Matteo Rubbiani e Marco Boni saltano entrambi 5 metri nell'asta, con Serena Capponcelli (CUS Pisa Atletica Cascina) oltre 1,80 nell'alto. RISULTATI/Results

UDINE, 58 METRI PER PETREI NEL DISCO – Al XXI Memorial ‘Todaro’ di Udine, organizzato dall’Atletica Udinese Malignani Libertas, lancia il giavellotto a 74,51 Antonio Fent: il veneto dei Carabinieri dieci giorni aveva migliorato il primato personale di quasi un metro arrivando – con 75,99 – alla soglia dei 76 metri. Il ventunenne Stefano Petrei (Malignani Libertas Udine) aggiunge tre metri al personale e ottiene 58 metri esatti nel disco con Elisa Boaro (Libertas Friuli Plamanova) a 49,46 nella gara femminile. Bella prova anche dell’Allieva Nicla Mosetti (CUS Trieste) che si fa notare nei 100 ostacoli correndo in 14.06 (+0.4). RISULTATI/Results

SIENA – Al meeting della Liberazione di Siena l’Allieva Alessia Niotta (Atl. Sestese Femminile) ha corso in 25.08 (+0,7) i 200 metri; i 1500 sono stati vinti invece da Cristiana Artuso (CUS Pisa Atletica Cascina), recente campionessa mondiale Master indoor dei 3.000 metri, in 4:30.62. (Ha collaborato Andrea Bruschettini)

CONEGLIANO – Allo XIII Junior Meeting di Conegliano, tradizionalmente organizzato dai giovani atleti dell’Atletica Silca Conegliano, per un giorno impegnati dall’altra parte ‘della barricata’, ha corso i 1500 in 3:49.31 l’azzurrino Enrico Riccobon (Athletic Club Firex Belluno). RISULTATI/Results

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