Cadetti: Manenti subito record




 
Inizio col botto della 31^ edizione della rassegna tricolore cadetti: sulla pista dello Stadio delle Terme di Abano è letteralmente esploso il 15enne Davide Manenti, che ha riscritto il personale di oltre un secondo nell’occasione, nella serie migliore dei 300 metri. Davide si è presentato al via con un personale “normale” di 36.45 ed è giunto al traguardo in 35.39: battuto il precedente limite nazionale del padovano Gian Pietro Pavan, 35.45 a Senigallia nel ’97. L’impresa del biondino torinese ha dell’incredibile se si pensa che Manenti ha cominciato l’attività solo nella scorsa estate: alla Safatletica ha trovato molti amici ed è seguito da Gianluca Perra. Vedendo i Giochi di Atene in TV si è esaltato per le imprese di Gatlin e di Crawford ed evidentemente l’ispirazione che ne ha tratto è stata notevole: “Non mi aspettavo un miglioramento così consistente – ha detto Davide all’arrivo – Ma volevo almeno provarci: certo alla fine non ne avevo più”. Manenti si allena al Ruffini, oggi “Nebiolo”, è nato a Torino il 16 aprile 1989 (1.78 x 68 le sue misure). Alle sue spalle si sono migliorati nettamente anche il friulano Andrea Zuiani – seguito a Remanzacco da Sergio Ierep - (35.49, terzo di sempre) e il reatino Dante Santori (36.14), ultima scoperta di Andrea Milardi, che l’ha strappato al calcio (ala destra del Cicolano) lo scorso anno. Sorpresa anche nella gara femminile dei 300 metri, lanciata dalla favorita Elisa Romeo su ritmi molto alti: la milanese, allieva di Ennio Preatoni, ha ceduto negli ultimi metri, lasciando via libera alla corregionale Laura Favero, una 14enne di Rho cresciuta alla Fanfulla Lodigiana. Alla fine, correndo in seconda serie, ha conquistato il secondo posto Angela Donkor Osei, una ragazza ghanese (nata a Konongo il 20 ottobre 1989) trapiantata a Bassano con la famiglia. Pur essendo residente nel Vicentino da 15 anni, Angela non ha ancora acquisito – come pure i genitori – la cittadinanza italiana: “Ma forse mi deciderò il prossimo anno, con il consenso dei miei, per provare a gareggiare ai Mondiali allievi in maglia azzurra”, ha ammesso la ragazza. Angela non è certo l’unica concorrente presente ad Abano che sia nata all’estero, a testimonianza delle tendenze multietniche della società contemporanea: nel lungo – avversato da un continuo vento sfavorevole – si è infatti imposta Genesis Delgado, una ragazza nata a Guayaquil (Ecuador) il 15 marzo 1990. Dotata di un buon fisico (1m73 x 58 kg), ma evidentemente bisognosa di affinarsi sotto il profilo tecnico e dinamico, la ragazza sudamericana risiede da 4 anni a Genova – Sampierdarena e si allena alla Pol. Don Bosco con Gianni Mazza. Ha iniziato a fare atletica, con pallavolo e pallamano, quando ancora risiedeva nel Paese di origine, raggiungendo poi la mamma Maritza in Liguria, al seguito del papà italiano. Alle spalle della giovanissima Delgado e della trevigiana Elisa Carniato, si è piazzata sul podio l’ennesima figlia d’arte, Eleonora D’Elicio, figlia del dirigente del Cus Torino Riccardo, già buon altista di valore nazionale. Anche la categoria dei figli d’arte, d’altronde, tende ad infittire le proprie file: nel disco maschile ha conquistato il titolo Daniele De Santis, 14 anni compiuti lo scorso 16 marzo, con il nuovo personale di 42.61. L’ascolano altri non è che il figlio di Luigi De Santis, ex azzurro del peso con un personale di 20.06 nel 1982 e un titolo nazionale del 1981. Ma Daniele è anche cugino di Federica, favorita del triplo qui ad Abano e di Marco, campione allievi sempre nel triplo nel 2001. De Santis jr fa parte del fiorente gruppo di lanciatori curato da Armando De Vincentis all’Asa Ascoli (comprendente, tra gli altri, Nazzareno Di Marco e Daniele Baiocchi, finalisti mondiali a Grosseto, e Alessandro Botti, campione e primatista nazionale allievi). Come se non bastasse, nella gara di Abano si è classificato al secondo posto un altro ragazzo seguito da De Vincentis, David Bassetti, che qui si è migliorato di ben tre metri e mezzo rispetto al precedente personale. Nelle altre finali della giornata inaugurale si sono imposti l’emiliano Lorenzo Ferroni nell’asta (personale a 3.90) e il pugliese Daniele Greco nel triplo. Quest’ultimo, nativo di Nardò e residente a Galatone, ha vissuto la solita trafila, passando in pedana da esperienze di attaccante nella squadra di calcio del paese: “Meglio il triplo”, la spontanea confessione del 15enne leccese (1m83 x 65 kg), particolarmente soddisfatto per aver superato ancora una volta i 14 metri (con 2 metri di vento contrario). Daniele è approdato a 14.14 dopo aver saltato un centimetro in più domenica scorsa ai Regionali di categoria a Molfetta: una misura che lo colloca a buon diritto nel top-ten della lista di sempre “under 16” e lo porta a succedere ad un mito del triplo pugliese nella lista dei primati regionali cadetti, l’ex azzurro Daniele Bottiglione, che nei suoi verdi 15 anni aveva saltato 13.98 nel 1981. Protagonisti della prima sessione di gare della manifestazione, prima della cerimonia inaugurale nel cuore del centro termale euganeo, sono stati velocisti e ostacolisti, oltre alle specialiste del pentathlon. Nella prova multipla femminile è in testa la marchigiana Lara Gambini con 2.411 punti, mentre nelle batterie delle prove veloci – che in questo caso sono state favorite dalla brezza, anche oltre il limite dei 2 m/s – si sono distinte soprattutto le ragazze degli 80 metri (le lombarde Angioletti e Colombo, rispettivamente 10.03 e 10.08, e la veneziana Elena Menegaldo, miglior tempo del turno con 10.01 ventoso) e gli ostacolisti dei 100 con barriere (sotto i 14 secondi sono andati il veneto Amadi, il marchigiano Palmieri e il romano Bertoldo). VINCITORI DELLA PRIMA GIORNATA Uomini: 300m, 1.Manenti (PIE) 35.39 (MPN cadetti); asta, 1.Ferroni (EMR) 3.90; triplo, 1.Greco (PUG) 14.14 (-2.0); disco, 1.De Santis (MAR) 42.61 Donne: 300m, 1.Favero (LOM) 41.07; lungo, 1.Delgado (LIG) 5.28 (-1.8) Domani giornata ricchissima di eventi, con 10 finali maschili e 12 femminili. Si ricorda che i risultati completi della manifestazione saranno pubblicati sul sito della Fidal Veneto appena possibile. File allegati:
- RISULTATI COMPLETI



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