Bonvecchio sfiora gli 80 metri a Conegliano

16 Giugno 2017

Il giavellottista trentino va in cima alle liste italiane dell’anno con 79,80, suo secondo risultato di sempre, e al femminile Bani 58,52. Sugli 800 vince Benedetti, nel peso 19,38 per Secci.

di Mauro Ferraro

Giavellotto protagonista nel 26° meeting internazionale Trofeo “Toni Fallai” di Conegliano (Treviso). Al maschile il campione tricolore Norbert Bonvecchio (Atl. Trento) vince la gara all’ultimo lancio con 79,80 per realizzare la migliore misura italiana dell’anno, oltre che il suo secondo risultato di sempre, mentre fra le donne Zahra Bani (Fiamme Azzurre) spedisce il suo attrezzo a 58,52. Successo in volata negli 800 metri per Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) in 1:47.54. Nel getto del peso Daniele Secci (Fiamme Gialle) con 19,38 arriva a solo quattro centimetri dal suo personale all’aperto e al femminile 17,04 di Chiara Rosa (Fiamme Azzurre), invece nell’asta si migliora la 23enne Elisa Molinarolo (Aristide Coin Venezia 1949) che sale a 4,20.

GIAVELLOTTO, BONVECCHIO 79,80 - Il giavellotto non tradisce le aspettative. Roberto Bertolini (Fiamme Oro) e Antonio Fent (Carabinieri), una delle stelle di casa, aprono la gara su misure di buon livello. Fent, alla seconda prova, lancia a 76,11, aggiungendo mezzo metro al record stagionale. Ma subito dopo raccoglie applausi Bertolini, che lo supera con 76,52. Situazione cristallizzata sino all’ultimo turno di lanci, quando sale in cattedra Norbert Bonvecchio (Atletica Trento). Il suo urlo scuote lo stadio: 79,80 è la miglior misura italiana dell’anno, oltre che il record del meeting. Per Bonvecchio, che con 1096 punti da tabella si aggiudica anche il Trofeo “Toni Fallai”, si tratta della seconda prestazione della carriera, dopo l’80,37 ottenuto nel 2014 agli Europei a squadre di Braunschweig. Alle spalle dei tre azzurri, premiati dal recordman italiano Carlo Sonego, supera abbondantemente i 70 metri anche il romeno George Catalin Zaharia (72,32). Sulla pedana accanto Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) avvicina il primato stagionale nel peso con 17,04.

ANCORA GIAVELLOTTO, BANI A 58,52 - Quella di Conegliano è proprio la serata del giavellotto: la conferma arriva dalla gara femminile, dove la veterana Zahra Bani (Fiamme Azzurre), con un bel 58,52 alla terza prova, centra il lancio più lungo della primavera italiana. Anche per lei è record del meeting. Secondo posto alla slovena Bernarda Letnar con 53,49.

800 NEL SEGNO DI BENEDETTI - Sotto la pioggia, Giordano Benedetti (Fiamme Gialle) mette tutti in fila negli 800 metri: il trentino chiude in 1:47.54, seconda prestazione italiana dell’anno, davanti al keniano Alexander Sampao (1:47.62). Un rallentamento tra i 400 e i 600 metri preclude un tempo sensibilmente inferiore all’azzurro, che sembra avviato sulla strada della miglior condizione. Terzo il campione tricolore promesse Francesco Conti (Atl. Imola Sacmi Avis), che toglie mezzo secondo al personale con in 1:48.54. La slovena Marusa Mismas vince i 1500 in 4:23.08. In chiusura, successo del keniano Philimon Maritim nei 3000 (7:55.33, record del meeting) e secondo posto di Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) con il personal best di 8:06.50.

PESO, VINCE SECCI - Quando scendono in pedana i pesisti, arriva a Conegliano anche qualche goccia di pioggia. Daniele Secci (Fiamme Gialle) supera per tre volte i 19 metri con una punta di 19,38 in occasione del quinto lancio, a un soffio dal personale outdoor di 19,42. Andrea Caiaffa (Fiamme Oro) è secondo con 18,24.

ASTA, CRESCE MOLINAROLO: 4,20 - Elisa Molinarolo (Aristide Coin Venezia 1949), in assenza dell’annunciata Malavisi, è la regina dell’asta: l’ex ginnasta veronese sale a 4,20, aggiungendo cinque centimetri al personale. Quattro metri esatti per Tatiane Carne (Fiamme Azzurre). Un’altra veronese, la giovane ostacolista Abigail Gyedu (Atl. Brescia 1950), è la più veloce nei 100 metri (12.09/-0.4).

RIPARELLI A 100 - Jacques Riparelli è l’uomo più rapido della serata: l’aviere vince i 100 in 10.54 (-0.2), scavando un baratro tra sé e la concorrenza. Il senegalese Moustapha Crespi Tounkara (Athletic Club 96 Alperia) si aggiudica i 400 ostacoli in 52.39, davanti al croato Mateo Parlov (52.66). Tobia Lahbi (Atletica Mogliano), in serata no (e impegnato curiosamente, in contemporanea, nel giavellotto), non fa meglio di 56.39, finendo al piccolo trotto. Alla romena Sanda Belgyan la gara femminile (59.19).

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