Assoluti: Multiple a metà dell'opera

07 Settembre 2018

A Pescara, dopo la prima giornata, in testa l’azzurro Cairoli nel decathlon e la campionessa in carica Gerevini nell’eptathlon. Sui 400 metri Re e Chigbolu i più veloci delle batterie.


 

di Luca Cassai

Prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti a Pescara, sulla pista bagnata dalla pioggia nel rinnovato Stadio Adriatico intitolato a Giovanni Cornacchia. Al giro di boa delle prove multiple in testa nel decathlon l’azzurro Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) con 3733 punti, davanti a Stephen Asamoah (Atl. Virtus Castenedolo, 3666), invece nell’eptathlon la tricolore in carica Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) comanda a quota 3277 nei confronti di Enrica Cipolloni (Fiamme Oro, 3116). Sui 400 metri il più veloce del turno eliminatorio è Davide Re (Fiamme Gialle, 47.13) mentre resta fuori dalla finale il campione europeo under 20 Vladimir Aceti (Fiamme Gialle, 48.50) superato in rimonta dall’oro mondiale della 4x400 juniores Edoardo Scotti (Cus Parma, 48.37). Al femminile Raphaela Lukudo (Esercito, 53.77) e Maria Benedicta Chigbolu (Esercito, 53.37) vincono le due batterie ma si fa notare la 22enne altoatesina Petra Nardelli (Südtirol Team Club) che scende a 53.55. 

Domani in palio 21 titoli italiani. Tra le gare più attese, quella dei 100 metri con Marcell Jacobs opposto al campione uscente Federico Cattaneo e a Fausto Desalu, impegnato sulla distanza più breve dopo l’eccellente 20.13 nei 200 di Berlino, mentre tra le donne al via le sprinter azzurre guidate da Irene Siragusa e Anna Bongiorni. Tutte da seguire le volate sul giro di pista: nei 400 uomini Davide Re parte favorito, al femminile Maria Benedicta Chigbolu riceve la sfida di Raphaela Lukudo. Nel disco entra in azione da leader stagionale Daisy Osakue, quinta agli Europei. Nuovo duello sui 110hs tra Lorenzo Perini e Hassane Fofana, con Luminosa Bogliolo capolista dei 100hs. In pedana tra gli altri il finalista europeo dell’asta Claudio Stecchi, la lunghista Laura Strati e il match con Leonardo Fabbri e Sebastiano Bianchetti nel peso.

TV E STREAMING - Diretta tv su RaiSport venerdì 7 settembre ore 17.00-19.25 (differita 20.20-21.55); sabato 8 settembre 17.00-21.00; domenica 9 settembre 16.50-20.00. Il resto della manifestazione sarà trasmesso in DIRETTA STREAMING su www.atletica.tv.

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DECATHLON - A un mese esatto dalle due entusiasmanti giornate di Berlino, decimo agli Europei e quarto azzurro alltime, torna in gara nel decathlon Simone Cairoli per aprire sui 100 metri in 11.17 (+0.2), preceduto da Alexi Atchori Essoh (Atl. Virtus Castenedolo, 11.14). Poi il portacolori della Lecco Colombo Costruzioni è il capofila del lungo con 6,96 (+0.3), anche se a oltre mezzo metro dal 7,49 della rassegna continentale, davanti per un soffio a Stephen Asamoah (Atl. Virtus Castenedolo) che timbra 6,95 (-0.3). Si rivede tra gli altri con 6,89 (-0.3) l’umbro Roberto Paoluzzi (Atl. Libertas Orvieto), azzurro nella scorsa stagione, quarto in classifica provvisoria alle spalle dell’altoatesino Alexander Demetz (Atl. Gherdeina Raiffeisen). Nel peso Cairoli arriva a meno di una spanna dal personale con 13,14 per un parziale di 2303 punti dopo tre prove, seguito da Asamoah (2198) e Luca Di Tizio (2135). Ma l’azzurro frena nell’alto in cui si deve accontentare di 1,80 per tre errori alla quota di 1,86 che invece è valicata dal più diretto avversario (2930-2877 i punteggi aggiornati), con Alex Verginer (Atl. Gherdeina Raiffeisen) a 2,01. Sui 400 metri che chiudono la giornata Cairoli, dolorante per una peritendinite al tendine d’Achille sinistro, taglia il traguardo per primo in 50.26 tallonato da Demetz (50.54), Asamoah (50.57) e Di Tizio (50.92), rafforzando così la leadership a 3733 punti. Lotta aperta per il podio con il terzetto formato da Asamoah (3666 al secondo posto provvisorio), Demetz (3624) e Di Tizio (3613).

EPTATHLON - Non poteva esserci inizio migliore per la campionessa in carica Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), con due record personali: 14.17 (+1.1) sui 100 ostacoli e 1,65 nell’alto, stessa misura di Federica Palumbo (Us Sangiorgese).

Ma si fa avanti anche la tricolore indoor Enrica Cipolloni (Fiamme Oro) che corre in 14.41 (-1.1) prima di salire a 1,74 nell’alto sotto la pioggia: 1824 punti della marchigiana contro 1749 della 22enne lombarda. Un ritardo accorciato nella terza prova, con Gerevini (11,47) meglio di Cipolloni (10,91) che comunque rimane in testa (2413 a 2375). Il controsorpasso avviene nei 200 metri vinti in 24.83 (0.0) dalla grintosa cremonese di Casalbuttano, 27.11 (+0.7) il crono della sambenedettese. Dopo quattro gare su sette Gerevini si trova a 3277 e quindi in vantaggio sulla tabella di marcia del record personale (3206 al giro di boa nella scorsa stagione agli Europei U23 di Bydgoszcz) oltre che sull’avversaria Cipolloni (3116). Il terzo posto sembra invece un affare tra Palumbo (3000) e la ligure Eleonora Ferrero (Cus Genova, 2983).

GIRO DI PISTA - Per ora il confronto tra big è a distanza nelle due batterie femminili dei 400 metri: apre Raphaela Lukudo (Esercito) controllando in 53.77 sull’italo-americana Giancarla Trevisan (Bracco Atletica). Tocca quindi a Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) che è più veloce di quattro decimi con 53.37, ma si prende gli applausi la 22enne bolzanina Petra Nardelli (Südtirol Team Club) in 53.55 per un progresso-monstre di ben 74 centesimi in un colpo solo nonostante la pioggia, alle soglie della top ten italiana under 23 di sempre, ma fino a un mese fa non aveva mai corso un sub-55. Al maschile vincono le rispettive batterie Davide Re (Fiamme Gialle, 47.13) e Michele Tricca (Fiamme Gialle, 47.17), ma anche Daniele Corsa (Fiamme Oro, 47.78) che emerge nel finale dall’ottava corsia. E poi il campione mondiale della 4x400 juniores Edoardo Scotti (Cus Parma), nello scontro tra due “golden boy” azzurri, rimonta in 48.37 sull’oro europeo under 20 Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), superato con un crono (48.50) che non basta per il recupero.

OTTOCENTO - Sotto un’acqua sempre più fitta, scendono in pista i mezzofondisti veloci degli 800 metri. La non ancora 18enne romana Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) allunga in 2:08.59 su Irene Baldessari (Esercito, 2:08.95) e sulla junior abruzzese Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo, 2:09.18), quindi nella seconda batteria svettano la tricolore indoor Elena Bellò (Fiamme Azzurre, 2:09.23) ed Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata, 2:09.48), dopo la rinuncia della campionessa uscente Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova). Tra gli uomini vittorie parziali di Giordano Benedetti (Fiamme Gialle, 1:51.57), del capolista stagionale Enrico Brazzale (Atl. Vicentina, 1:50.61) e di Gabriele Aquaro (Team-A Lombardia, 1:50.39), eliminato tra gli altri il vicecampione italiano Mattia Moretti (Carabinieri), terzo in 1:51.69 nella prima batteria.

SPRINT - Prime volate nei 100 metri al femminile. Il crono più rapido arriva dall’ultima delle cinque batterie con Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) in 11.78 (+1.1) sulla pista bagnata, davanti a Ilenia Draisci (Esercito, 11.89). Tra le migliori in precedenza anche Martina Amidei (Cus Torino) con 11.82 (+0.5) e l’altra azzurra Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), leader della sua gara in 11.85 (+0.3). Domani si torna in pista per semifinali e finale.

SALTI - Sulla pedana del lungo si conferma sopra i 6 metri la riminese Federica Giovanardi (Gs Valsugana Trentino), l’unica del turno eliminatorio a graffiare la sabbia oltre questa barriera con 6,08 (-0.1) mentre riesce a sfiorarla la campionessa promesse Chiara Proverbio (Osa Saronno Libertas) atterrata a 5,94 (+0.3). Al maschile il 23enne Harold Barruecos (Atl. Vicentina) guida il turno con 7,38 (0.0). Nell’asta uomini, a causa delle condizioni meteo sfavorevoli, ci sarà invece finale diretta con 23 atleti nel pomeriggio di domani, alla stessa ora (17.00) e con la stessa progressione inizialmente prevista.

LANCI - Una spallata oltre i 70 metri di Roberto Orlando (Atl. Virtus Cr Lucca) al primo ingresso in pedana è anche il miglior lancio del turno di qualificazione nel giavellotto. Per il 23enne salernitano il record stagionale e terzo risultato in carriera con 70,05 superando il 67,47 del trevigiano Antonio Fent (Carabinieri), mentre il rientrante Giovanni Bellini (Studentesca Rieti Milardi) si porta a 67,19. Assente invece Norbert Bonvecchio (Atl. Trento), che era tornato in gara di recente. Nel martello in tre sopra la cifra richiesta per il pass automatico (57,00): la piemontese Francesca Massobrio (Fiamme Oro) subito a 57,48, quindi l’abruzzese Alessia Beneduce (Bracco Atletica, 57,17) e la junior Cecilia Desideri (Studentesca Rieti Milardi, 57,15). La discobola Giada Andreutti (Atl. Malignani Libertas Udine) lancia il suo messaggio per la finale con 54,46 e cinque metri abbondanti di vantaggio su Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 49,33), in attesa di sfidare domani le prime tre della graduatoria stagionale (Osakue, Aniballi e Strumillo). Nel peso il vicecampione europeo under 18 Carmelo Musci (Atl. Aden Exprivia Molfetta) spedisce l’attrezzo senior a 16,72 per scavalcare di un solo centimetro Paolo Vailati (N. Atl. Fanfulla Lodigiana), vicino al personale con 16,71.

VIDEO | RIVEDI LA REGISTRAZIONE DELLA PRIMA GIORNATA



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