Assoluti Indoor: le sfide maschili

16 Febbraio 2017

Ad Ancona, per la rassegna tricolore in sala, fari puntati sul lungo con Howe, Jacobs e tanti altri candidati al podio. Sui 60 metri Ferraro e Tumi, nel triplo iscritto Greco.


 

La gara da copertina, ai Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona (18-19 febbraio), è il salto in lungo maschile con Andrew Howe (Aeronautica), tornato a 7,89 quest’anno, e Marcell Jacobs (Fiamme Oro), terzo azzurro di sempre al coperto e secondo al mondo nel 2017 con 8,07. Da seguire tra gli altri anche il ventenne siciliano Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) e il tricolore in carica Stefano Tremigliozzi (Aeronautica). Promettono spettacolo i velocisti sui 60 metri con il capolista Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946), ex sciatore partenopeo, e il primatista italiano Michael Tumi (Fiamme Oro) che difende il titolo conquistato nella passata stagione. Nel triplo il campione continentale 2013 Daniele Greco (Fiamme Oro) ha scelto di mettersi alla prova in un test con rincorsa ridotta, mentre nell’alto l’emergente Christian Falocchi (Brixia Atletica 2014) se la vedrà con l’argento europeo Silvano Chesani (Fiamme Oro). Sulla pedana del peso, annunciato un nuovo confronto tra il detentore della migliore prestazione italiana under 23 Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) e il tricolore in carica Daniele Secci (Fiamme Gialle).

VELOCITA’ - Al vertice delle liste italiane stagionali nei 60 metri c’è il 26enne Massimiliano Ferraro, con 6.60 sul rettilineo di Modena il 21 gennaio (preceduto dal 6.63 in batteria) per l’ottava posizione nelle graduatorie europee del 2017, oltre alla nona in quelle nazionali di sempre. Lo sprinter partenopeo dell’Atletica Riccardi Milano 1946, ex sciatore che studia da notaio dopo la laurea con lode in giurisprudenza, ha poi ribadito il suo buon momento di forma nello scorso weekend (6.64 e 6.66) al meeting di Berlino. L’altro leader dell’anno è Giovanni Cellario (La Fratellanza 1874), 6.60 sempre nell’impianto emiliano una settimana prima (14 gennaio), ma sarà assente per completare il recupero da un infortunio rimediato all’inizio di febbraio. Invece il campione in carica Michael Tumi (Fiamme Oro) proverà a confermare il suo titolo: bronzo europeo nel 2013 e primatista italiano, due settimane fa il 27enne vicentino è rientrato con 6.66 a Modena. Tra i candidati al podio l’argento continentale 2009 Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) e Jacques Riparelli (Aeronautica). Iscritto anche Marcell Jacobs (Fiamme Oro), 6.69 quest’anno a Udine, ma ad Ancona sarà impegnato solo nei panni di lunghista, mentre è in forse la partecipazione di Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), il sardo di origine dominicana che ha accusato un fastidio muscolare nella vittoriosa finale tricolore under 23. L’uomo-faro dei 400 metri è senza dubbio Mario Lambrughi (Atl. Riccardi Milano 1946): sull’anello svizzero di Magglingen, il 25enne brianzolo ha firmato il miglior crono italiano delle ultime otto stagioni al coperto con 46.68, settimo tempo europeo dell’anno. Nel 2016 è stato l’azzurro più veloce sui 400 ostacoli con 49.35 e nella distanza piana all’aperto ha un personale di 46.37. Studente universitario di marketing, per mantenersi ha lavorato anche in una pizzeria per le consegne a domicilio. Con il campione junior Vladimir Aceti (Atl.

Vis Nova Giussano) che potrebbe rimanere a riposo precauzionale, alle sue spalle cerca spazio il tricolore promesse Daniele Corsa (Folgore Brindisi), argento continentale juniores nella 4x400, insieme a Marco Lorenzi (Fiamme Gialle), al campione europeo allievi dei 400 ostacoli Alessandro Sibilio (Atl. Riccardi Milano 1946) e all’azzurro dei 200 metri Antonio Infantino (Athletic Club 96 Alperia Bolzano).

MEZZOFONDO E MARCIA - Sugli 800 metri difende la maglia tricolore Gabriele Bizzotto (Cus Parma), opposto a tanti possibili avversari come Mattia Moretti (Carabinieri), il campione italiano under 23 Francesco Conti (Atl. Imola Sacmi Avis), i due giovanissimi Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946) e Simone Barontini (Sef Stamura Ancona), argento e bronzo agli Europei allievi, e il finalista continentale all’aperto Joao Bussotti (Esercito) che è iscritto anche nei 1500 metri. Qui però il favorito dovrebbe essere Yassin Bouih, ventenne reggiano delle Fiamme Gialle che si è imposto in 3:42.78 al meeting di Vienna, dopo aver vinto l’oro europeo con la squadra azzurra under 23 di cross, ma attenzione a Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole), recente vincitore del titolo promesse. La gara più lunga, quella dei 3000 metri, attende fra gli altri l’argento europeo junior di corsa campestre Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) e Marco Salami (Esercito), mentre non saranno al via Yeman Crippa (Fiamme Oro), impegnato sabato nei 5000 a Birmingham, e Marouan Razine (Esercito), sceso quest’anno a 7:50.78 nella riunione spagnola di Sabadell. Gli specialisti della marcia si affronteranno sui 5000 metri, al termine del raduno under 25 svolto a Castelporziano: il campione in carica Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) se la vedrà con Vito Minei (Fiamme Oro), ma sarà in gara anche Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia Bolzano) che si è aggiudicato il successo nel 2015.

OSTACOLI - Hassane Fofana scende in gara per impadronirsi nuovamente del tricolore vinto due stagioni fa, mentre all’aperto ha conquistato gli ultimi quattro titoli in palio. Quest’anno a Magglingen (Svizzera) il 24enne lombardo delle Fiamme Oro ha corso in 7.80, ma dovrà guardarsi dai progressi del livornese Ivan Mach di Palmstein (Fiamme Gialle) che è riuscito a migliorare il record personale fino al 7.85 di Mondeville, in Francia, e poi a battere due volte negli scontri diretti dello scorso fine settimana a Modena il campione italiano Lorenzo Perini (Aeronautica) che ha uno stagionale di 7.88. In crescita anche il romano Luca Trgovcevic (Studentesca Rieti Milardi), 7.91 sulla pista belga di Gent.

SALTI - Una delle gare-clou nell’intera rassegna, con tanti protagonisti attesi, è il salto in lungo maschile. Non sarà soltanto un duello tra Marcell Jacobs (Fiamme Oro), che il 4 febbraio ad Ancona è atterrato a 8,07 per la seconda prestazione mondiale dell’anno, e il primatista italiano Andrew Howe (Aeronautica), tornato a 7,89 nell’impianto del capoluogo marchigiano alla fine di gennaio.

Nella top ten europea stagionale con 7,86 c’è anche il giovane siciliano Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), ma si presentano con ambizioni di podio tra gli altri il piemontese Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle/7,81) e il pluricampione italiano Stefano Tremigliozzi (Aeronautica/7,73). Sulla pedana del triplo, l’oro europeo in sala 2013 Daniele Greco (Fiamme Oro) potrebbe concedersi un break dagli allenamenti per una gara con rincorsa ridotta al Palaindoor, dove ci saranno il romano Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Milardi), tricolore all’aperto, e il compagno di club Samuele Cerro, che ha fatto suo il titolo promesse. Nell’alto c’è un nome nuovo: il ventenne Christian Falocchi (Brixia Atletica 2014), bresciano di Breno che si allena a Bergamo, comanda la graduatoria dell’anno con la misura di 2,25 superata nella rassegna giovanile, per un progresso di ben dieci centimetri in questo primo scorcio di stagione. Ma l’argento europeo Silvano Chesani (Fiamme Oro), 2,21 quest’anno a Hirson in Francia, andrà in caccia della sua quarta vittoria tricolore al coperto. Da seguire poi lo junior Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), campione mondiale allievi nel 2015, ed Eugenio Meloni (Carabinieri), bronzo continentale under 23. Il migliore degli iscritti nell’asta è Matteo Capello (Safatletica Piemonte), classe ’97, salito a 5,40 per conquistare il titolo promesse nei confronti di Luigi Colella (Fiamme Gialle). Insieme al campione in carica Alessandro Sinno (Aeronautica), in lizza per il podio anche i più esperti Giorgio Piantella (Carabinieri), tricolore all’aperto, e Marco Boni (Aeronautica), mentre sarà assente Claudio Stecchi (Fiamme Gialle) che era rientrato alla fine di gennaio con 5,40 a Padova, ma ancora non al meglio della condizione a causa di un problema al piede.

LANCI - Nuova sfida tra due azzurri: il campione italiano all’aperto Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro), che giovedì scorso ha ritoccato la sua migliore prestazione italiana under 23 in sala con 19,52 a Schio, e quello indoor Daniele Secci (Fiamme Gialle), autore a sua volta nella stessa gara del secondo risultato personale di sempre, scagliando l’attrezzo a 19,46. Per il ruolo di terzo incomodo si fa avanti il non ancora ventenne Leonardo Fabbri (Atl. Firenze Marathon), con 18,63 nella rassegna nazionale promesse.

Luca Cassai

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TV - Sarà possibile seguire i Campionati Italiani Assoluti Indoor 2017 di Ancona in tv. Ecco la programmazione prevista:  
- sabato 18 febbraio: differita ore 19:15-20:25 su RaiSport
- domenica 19 febbraio: diretta ore 14:30-16:30 su RaiSport 
Il resto della manifestazione sarà trasmesso in diretta streaming.

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L'arrivo dei 60 metri maschili dell'edizione 2016 con Michael Tumi e Massimiliano Ferraro (foto Colombo/FIDAL)


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