Arese debutto record nel miglio indoor
31 Gennaio 2026Oltre un secondo in meno dopo tre anni. Un record italiano indoor per cominciare la stagione di Pietro Arese che a Padova corre in 3:54.64 nel miglio e riscrive il suo primato nazionale al coperto di 3:55.71 stabilito il 29 gennaio del 2023 sulla stessa pista. Nella gara di esordio dimostra di essere già in forma il mezzofondista azzurro, campione europeo nella staffetta di cross e bronzo continentale dei 1500 metri, proiettato verso l’impegno di martedì sui 3000 nel meeting Gold del World Indoor Tour a Ostrava. Non c’è soltanto l’acuto dell’ingegnere torinese delle Fiamme Gialle sulla distanza dei 1609,34 metri. Alle sue spalle cresce la promessa Simone Valduga (Aeronautica, 3:59.13) mentre lo junior emiliano Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre) in 4:06.56 abbassa il primato italiano under 20 che apparteneva a Stefano Mei, campione europeo dei 10.000 nel 1986 e attuale presidente federale, con 4:06.65 a Genova il 27 gennaio 1982. [RISULTATI]
Si chiude prima del previsto il debutto stagionale di Filippo Tortu nei 60 metri al meeting indoor di Magglingen, in Svizzera. L’azzurro viene frenato da un problema fisico durante la batteria, nella fase di accelerazione, e arriva al traguardo con il poco significativo crono di 13.77 all’ottavo posto. Era la prima uscita del 2026 per lo sprinter delle Fiamme Gialle, campione olimpico della 4x100 ai Giochi di Tokyo, che ha un personale di 6.58 nei 60 metri stabilito nel 2019 e tornava in gara al coperto a tre anni dall’ultima volta. Successi azzurri nei 400 metri con il crono di 47.04 all’esordio per Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), a mezzo secondo dal personale indoor, davanti a Francesco Domenico Rossi (Pro Patria Milano Atletica, 47.67). Tra le donne si impone Alessandra Bonora (Fiamme Gialle, 53.57), terzo tempo complessivo di Eleonora Marchiando (Carabinieri, 54.77). [RISULTATI]
Prende quota il giovane astista Simone Bertelli con 5,62 a Caen, in Francia. Il campione europeo under 23 in carica firma il miglior salto italiano di sempre indoor per la categoria, al pari di Giuseppe Gibilisco che aveva raggiunto la misura il 6 febbraio del 2000 a Colonia. Un risultato ottenuto al primo tentativo con buon margine dal torinese delle Fiamme Gialle, in crescita rispetto al 5,60 di una settimana fa a Bordeaux, sbagliando poi tre volte a 5,72 con cui avrebbe incrementato il personale all’aperto di 5,70. [RISULTATI]
Vince e si migliora Micol Majori (Pro Sesto Atl. Cernusco) nei 3000 di Valencia. In Spagna la mezzofondista azzurra con 8:51.50 riesce a battere la keniana Alice Chemtai, toglie quasi nove secondi al suo primato indoor con un crono inferiore anche al personale all’aperto e diventa la settima italiana alltime in sala. Progresso anche per Melissa Fracassini (Atl. Arcs Cus Perugia) al quinto posto in 9:03.65 davanti a Federica Zanne (Esercito), sesta con 9:04.97. [RISULTATI]
Debutto vincente per Zane Weir sulla pedana di Nordhausen, in Germania, con 20,56 nel primo e unico lancio della sua gara, al rientro da un periodo di raduno in Sudafrica. Il pesista delle Fiamme Gialle, già campione europeo indoor, sceglie di fermarsi a scopo precauzionale dopo il primo tentativo per un dolore al diaframma. Si piazza terzo Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) che spedisce l’attrezzo a 20,31, sesto invece Riccardo Ferrara (Carabinieri, 19,38). [RISULTATI] Nel meeting di salti a Gorzow, in Polonia, secondo posto nell’alto di Manuel Lando (Aeronautica) con 2,18. [RISULTATI] Al PalaCasali di Ancona la stagione della triplista Ottavia Cestonaro (Carabinieri) inizia con 13,30. [RISULTATI]
Prima edizione a Lucca del Banca Reale Indoor High Jump, meeting internazionale di salto in alto e tappa Challenger del World Athletics Indoor Tour, con la vittoria di Idea Pieroni. Di fronte al pubblico di casa, l’azzurra dei Carabinieri salta 1,86 alla seconda prova aggiungendo un centimetro allo stagionale. Finisce al secondo posto Marta Morara (Aeronautica) con 1,81, terza posizione a pari merito per Giulia De Marchi (Atl. Vicentina) e per la britannica Kate Anson a 1,78. Nella gara maschile prevale con 2,15 il brasiliano Thiago Moura mentre chiudono con 2,12 il bulgaro Tihomir Ivanov, il giovane azzurro Federico Celebrin al debutto con la maglia dei Carabinieri e il quarto della finale olimpica Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), stessa misura anche per Andrea Magnano (Milone Siracusa) e Massimiliano Luiu (Fiamme Oro). [RISULTATI]
(in aggiornamento)
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