Ancona: le donne degli Assoluti indoor
25 Febbraio 2026Dosso trova per la prima volta Doualla nei 60, Iapichino nel lungo dopo il trionfo nel World Indoor Tour, Palmisano torna a sette anni di distanza. Attesa per Carmassi, Coiro, Folorunso, Gerevini
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SPRINT - Ha sgretolato il muro. Ha portato la velocità italiana su un altro pianeta. Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) è tra le stelle più luminose degli Assoluti indoor di Ancona e tutti si augurano che lo sia anche ai Mondiali al coperto, evento che l'ha vista sul podio dei 60 negli ultimi due anni, bronzo a Glasgow 2024, argento a Nanchino 2025. Manca solo un colore per completare la collezione (guai a dire quale...). Sensazionale il suo salto di qualità, coronato dal 6.99 di domenica scorsa a Torun per il quale si può spendere l'aggettivo 'storico'. Pareggiata la world lead stagionale della campionessa olimpica dei 100 Julien Alfred, ad Ancona 'Za' cerca il decimo titolo italiano in carriera, il quarto alle indoor, nel pomeriggio di domenica con le batterie e la finale programmate in un'ora e venti. Se Dosso è il presente, Kelly Doualla è il futuro. La sprinter della Pro Patria Milano Atletica, ancora sedicenne, è alla sua 'prima' agli Assoluti: credenziali fenomenali per la sua età, 7.19 nel 2025, 7.27 quest'anno ai Tricolori allievi, per l'azzurrina che a Tampere ha saputo battere avversarie di tre anni più grandi vincendo gli Europei U20. Lo stagionale è il medesimo per Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950), 7.27 sabato scorso in Spagna, campionessa italiana nel 2023. Fanno ben sperare i progressi di Alice Pagliarini (Fiamme Gialle) scesa a 7.28 proprio sulla pista di Ancona. In crescita (7.30) anche Alessandra Gasparelli (Olimpus) che indossa la maglia di San Marino negli eventi internazionali ma può competere per le medaglie tricolori. Nei 400, Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) ha le chance maggiori di successo, forte del 51.98 corso a Metz, personale indoor migliorato dopo tre anni, a due soli centesimi dal PB all'aperto. Tra 'Ayo' e il sesto titolo in sala c'è Alessandra Bonora (Fiamme Gialle), bene a Ostrava con 52.41. Sempre più a suo agio con i 400 è l'ostacolista Alice Muraro (Aeronautica), 53.19 a Padova.OSTACOLI - Sta 'traducendo' nelle gare al coperto i significativi miglioramenti della scorsa stagione outdoor. Giada Carmassi (Esercito) è la naturale favorita per il titolo dei 60 ostacoli, già conquistato nell'ultima edizione. Mancano due centesimi per strappare il record italiano a Veronica Borsi (7.94 nel 2013 a Goteborg), ormai ampiamente alla portata della friulana capace di 7.96 a Madrid. Per le 'zone calde' della classifica la concorrenza non manca, da Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) a Veronica Besana (Fiamme Gialle), da Elena Carraro (Fiamme Gialle) a Nicla Mosetti (Polisport. Triveneto Trieste) anche se la novità più interessante si chiama Alessia Succo (Atl. Settimese), del 2009 come Doualla, che dopo essersi divertita con gli ostacoli bassi (8.05 migliore prestazione mondiale U18 di sempre) comincia a fare sul serio con le barriere delle grandi, quelle da 84 centimetri, per limare ancora il suo ottimo 8.26 di inizio stagione, a quattro centesimi dal record italiano under 20 della Di Lazzaro.
MEZZOFONDO - Vuole riprendersi la corona degli 800, riprendendo una striscia di vittorie tricolori che si è interrotta nella scorsa estate a Caorle. Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) ha blindato la qualificazione mondiale con l'1:59.96 di domenica scorsa a Torun, a due decimi dal personale indoor, e sa perfettamente come interpretare le gare di campionato. Tre potenziali inseguitrici: Elena Bellò (Fiamme Azzurre), 'l'americana' Laura Pellicoro (Bracco Atletica), la neo-primatista italiana under 23 nonché bronzo europeo U20 Lorenza De Noni (Fiamme Azzurre) in grado di correre in 2:02.48 in Belgio per sfilare dopo 44 anni il record a Fabia Trabaldo. Iscritta anche Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), tradizionalmente più propensa ai 1500. Nella specialità, guida l'elenco delle partecipanti Ludovica Cavalli (Fiamme Oro) con il 4:06.38 di Madrid, rinuncia la pluricampionessa Giulia Aprile (Esercito). Il giorno dopo, domenica, si disputano i 3000, ancora con Cavalli e Micol Majori (Pro Sesto Atl. Cernusco) scesa nettamente sotto i nove minuti in sala.
SALTI - Con la pedana di Ancona ha un feeling particolare: memorabile il 6,91 di cinque anni fa da junior (allora considerato da World Athletics record del mondo U20 indoor), più recente il 6,93 di avvio stagione al Memorial Giovannini. La campionessa europea indoor Larissa Iapichino (Fiamme Oro) ha trionfato in quattro delle ultime cinque edizioni tricolori sotto il tetto del PalaCasali e sbarca nelle Marche con i gradi di vincitrice del World Indoor Tour alla luce delle affermazioni di Karlsruhe (6,84) e Torun (6,72). Nel lungo è tornata a migliorarsi dopo quattro anni Ottavia Cestonaro (Carabinieri), specialista del triplo, dov'è attesa dal possibile confronto con Dariya Derkach (Aeronautica). Asta con la finalista olimpica Elisa Molinarolo (Fiamme Oro), 4,51 in stagione, ma stavolta mancherà il duello classico con Roberta Bruni (Carabinieri) ancora non al meglio (bicipite femorale). Nell'alto Idea Pieroni (Carabinieri) e Aurora Vicini (Carabinieri) condividono lo stagionale a 1,86.
PESO - Primissima gara della rassegna di Ancona, venerdì pomeriggio alle 16.15 nell'anteprima dedicata al getto del peso. In pedana le ultime due campionesse italiane, Sara Verteramo (Battaglio Cus Torino) nel 2025, Anna Musci (Alteratletica Locotorondo) l'anno precedente.
MARCIA - Mancava agli Assoluti indoor da sette anni, quando nel 2019 ha conquistato il suo quinto titolo italiano al coperto. Antonella Palmisano (Fiamme Gialle) è attesa in gara sabato nei 3000 di marcia, distanza-sprint in cui in carriera si è espressa in 11:55.30 a cinque secondi dal record italiano di Eleonora Giorgi (11:50.08). Con l'oro olimpico di Tokyo, tre volte sul podio mondiale, sono iscritte anche la prima campionessa italiana dell'inedita maratona di marcia Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) a segno un mese fa ad Acquaviva delle Fonti. Dal settore giovanile sta emergendo la primatista juniores Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre), al record di 12:40.77 nei Tricolori U20.
PENTATHLON - Si gioca una fetta importante della qualificazione ai Mondiali di Torun. Sveva Gerevini (Carabinieri) dopo il secondo posto internazionale nel meeting di Tallinn (4439 punti) può dare la caccia al suo stesso record italiano del pentathlon stabilito in un altro Mondiale, quello di Glasgow 2024 (4559) quando per soli 12 punti sfiorò un podio che sarebbe stato epocale per le multiple azzurre. Quest'anno ha superato i quattromila punti Scilla Benussi (Quercia Dao Conad), due titoli indoor in bacheca per Marta Giovannini (Libertas Unicusano Livorno).
DIRETTA TV E STREAMING - I Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona saranno trasmessi in diretta tv sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo su RaiSport dalle 16 alle 17.50. Le altre gare del sabato e della domenica potranno essere seguite in diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv e sull'app SportFace.
BIGLIETTI SU TICKETONE - I biglietti per assistere agli Assoluti indoor, nelle sessioni di sabato e domenica, sono in vendita su TicketOne al prezzo di 15 euro più prevendita. L’accesso per i partecipanti (atleti, tecnici, dirigenti) è disciplinato dal dispositivo organizzativo pubblicato sulla pagina-evento del sito FIDAL. Ingresso libero per la giornata di venerdì 27 febbraio.
naz.orl.
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