Ancona: Di Fabio marcia record, Pagliarini 7.30
07 Febbraio 2026Record e spettacolo nel Day 1 dei Campionati Italiani Juniores e Promesse indoor di Ancona. Il risultato di spicco è il primato italiano U20 dei 3000 di marcia firmato dalla vicecampionessa europea Serena Di Fabio, che con 12:40.77 toglie altri sei secondi al limite nazionale che gli apparteneva dallo scorso inverno (12.46.60). Nel tacco-e-punta da segnalare anche le prestazioni della promessa Giulia Gabriele (12:31.81) e dello juniores Alessio Coppola, oltre un minuto di personale nei 5000 (19:30.77) per diventare il terzo U20 italiano di sempre. Il rettilineo del PalaCasali incorona i campioni e le campionesse dei 60: tra le promesse vincono Alice Pagliarini (7.30) e Yassin Bandaogo (6.65) entrambi a due centesimi dal personale, tra gli juniores i successi vanno a Daniele Inzoli (6.72 PB) e a Carlotta Suppini che scende a 7.40 e batte al fotofinish Margherita Castellani per soli tre millesimi. Progressi nell'asta per Leonardo Scalon, campione juniores con 5,35 e secondo italiano U20 di sempre. Dal punto di vista agonistico, la sfida più appassionante è quella dei 1500 juniores con l'ultimo giro completamente spalla a spalla tra Alessandro Casoni e Valerio Ciaramella, appaiati sul traguardo con 3:57.35 e divisi da soli quattro millesimi in favore di Casoni. La storia del giorno, invece, è quella di Mah Seye: titolo del lungo promesse con 6,10, ispirata dal nonno Abdoulaye Seye che fu bronzo alle Olimpiadi di Roma '60 nei leggendari 200 metri vinti da Livio Berruti. Domenica la seconda giornata ad Ancona: altri 30 titoli italiani in palio, diretta streaming dalle 9 su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace.
RISULTATI - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
MARCIA - Pronti, via e arriva subito un record nella gara in pista che apre il weekend del PalaCasali. La gioia è per Serena Di Fabio che riscrive il suo primato italiano juniores con 12:40.77 nei 3000 di marcia, sei secondi in meno rispetto al 12:46.60 dello scorso inverno. Per il terzo anno consecutivo la pescarese di Cepagatti, allenata a Chieti dal tecnico Nico Piro, torna da Ancona con una migliore prestazione nazionale nella serie cominciata da allieva con 13:19.92, ma è la prima volta che ci riesce in una rassegna tricolore. Medaglia d’argento agli Europei U20 in estate, dopo l’oro continentale U18 del 2024, l’abruzzese delle Fiamme Azzurre racconta: “Partire con un altro record è veramente bello, si continua a lavorare bene e c’è un percorso di crescita. Sarà una stagione lunga, varia e divertente: spero di gestire bene le forze durante tutto l’anno e di arrivare carica all’appuntamento dei Mondiali U20 di agosto a Eugene, passando per i Mondiali a squadre di Brasilia in aprile”. Progressi anche per Francesca Buselli (La Fratellanza 1874 Modena, 13:29.39) e per l’ex allieva Valentina Adamo (Atl. Livorno, 13:37.25).
Tra le promesse si conferma Giulia Gabriele (Fiamme Gialle), vicina al personal best con 12:31.81, tallonata da Michelle Cantò (Atl. Gran Sasso Teramo) che in 12:34.13 diventa la terza U23 italiana di sempre, mentre Elisa Marini (Cus Macerata) completa il podio con il suo primato di 12:57.41 al debutto nella categoria. È da applausi la prova di Alessio Coppola (Fiamme Oro) nei 5000 under 20 degli uomini: il triestino con 19:30.77 toglie quasi un minuto al personale e sale al terzo posto nelle liste italiane juniores alltime, a quattro secondi dal primato. Si migliora anche Nicolò Vidal (Pbm Bovisio Masciago, 20:21.46 PB), nella lotta per la terza piazza emerge Filippo Gorelli (Atl. Grosseto Banca Tema, 21:34.77). Assolo per il vicecampione europeo U20 Giuseppe Disabato: il pugliese delle Fiamme Gialle all’esordio da promessa chiude in 19:33.29 seguito dal toscano Omar Moretti (Pro Patria Milano Atletica, 20:20.00) e da Alessandro Rebosio (Cus Insubria Varese Como, 20:50.66).
SPRINT - È il suo quinto titolo italiano giovanile consecutivo (due da juniores, tre da promessa), il sesto negli ultimi sette anni, senza considerare la vittoria agli Assoluti della passata stagione. Il re dei 60 è sempre Yassin Bandaogo (Fiamme Oro), decisamente a proprio agio quando si gareggia al coperto. In finale non sbaglia nemmeno stavolta e con 6.65 respinge le ambizioni di un Romeo Monaci in crescita: doppio 6.68 nei due turni della giornata per lo sprinter della Libertas Unicusano Livorno. Medaglia anche per Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle) terzo in 6.73. Al femminile, sfida accesa tra Alice Pagliarini (Fiamme Gialle) e Alessandra Gasparelli (Olimpus San Marino) ma la festa è tutta per la campionessa europea U20 della 4x100 che al primo anno da U23 è già in grado di indossare la maglia di campionessa italiana, con un 7.30 in finale a soli due centesimi dal recente personale. Gasparelli seconda in 7.32, l'ideale 'bronzo' è per Ilaria Contran (Safatletica Piemonte) con 7.44.
Solo velocisti al primo anno di categoria (2008) sul podio juniores: negli ultimi venti metri Daniele Inzoli (Atl. Riccardi Milano 1946) ha una marcia in più rispetto alla concorrenza e si migliora di cinque centesimi fino a 6.72. A un soffio il 6.73 di Edwin Fermin Galvan (Libertas Sanp), terzo Leonardo Pratali (Studentesca Milardi Rieti) con 6.75. Tra le donne, serve il fotofinish per decretare la vincitrice: stesso 7.40 tra Carlotta Suppini (Pontevecchio Bologna) e Margherita Castellani (Atl. Arcs Cus Perugia) ma per soli tre millesimi è Suppini a regalarsi un sogno, arricchito da otto centesimi di primato personale. Come negli uomini, anche qui tre 2008 nella cerimonia di premiazione: terzo posto per Michela Pierantoni (Atl. Avis Macerata, 7.60 PB).
MEZZOFONDO - Un duello spettacolare, duecento metri col fiato sospeso, spalla a spalla tra Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre) e Valerio Ciaramella (Studentesca Milardi Rieti). Splendido il giro conclusivo dei 1500 juniores: Casoni all'interno, Ciaramella all'esterno, praticamente un'unica figura fin sul traguardo. Stesso tempo al centesimo (3:57.35), a dividerli soltanto quattro millesimi di secondo che consegnano il successo a Casoni. Terzo Fabio Mozzi (Quercia Dao Conad, 4:00.34). Tra le juniores, scappa via in progressione Giulia Colarieti (ILoveRun Athletic Terni), al titolo italiano con 4:32.50. Per la seconda posizione la spunta Giorgia Martini (Atl. Firenze Marathon, 4:36.65) su Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo, 4:37.28). Nella gara promesse è il terzo titolo consecutivo per Simone Valduga (Aeronautica, 3:55.39) con la progressione vincente a un giro e mezzo dal traguardo, secondo Kevin Lodi (Ga Bassano 1948) in 3:56.36 mentre Ayoub Taissir (Lagarina Crus Team, 3:56.83) agguanta il terzo posto in volata. Si conferma un’altra mezzofondista trentina al femminile: Valeria Minati (Us Quercia Dao Conad) fa il bis con 4:17.56 e resiste al rientro di Matilde Prati (Atl. Bovolone, 4:17.95): per entrambe c’è il personale, terza invece Arianna Algeri (Nissolino Sport, 4:23.35).
SALTI - Cinque centimetri in più sul personale, tre tentativi (mancati) al 5,52 del possibile record italiano U20 dell'asta che appartiene a Simone Bertelli (5,51). Leonardo Scalon (Battaglio Cus Torino) con 5,35 si porta al secondo posto delle liste italiane juniores di ogni epoca, superando, peraltro, Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi. Le altre posizioni sul podio si erano decise a 4,75: secondo Daniel Gianfrancesco (Nissolino Sport) che supera la misura alla prima prova, terzo Bright Osegbo (Battaglio Cus Torino) che la oltrepassa alla seconda. Un percorso netto fino a 2,16 vale il successo nell’alto promesse a Federico Celebrin, poi tre errori a 2,20 per il veneziano dei Carabinieri con il titolo già in tasca. È una gara in cui si esaltano Gabriele Avagnina (Cus Genova) che si porta a 2,14 e anche Giovanni Longo (Vittorio Alfieri Asti) a quota 2,12, rispettivamente con cinque e quattro centimetri di progresso. Che felicità per Sophie Barbagallo (Pontevecchio Bologna): ancora un tricolore, stavolta tra le juniores al primo anno di categoria, e con il personale migliorato di un centimetro a 1,81 dopo aver già vinto la gara a 1,78, ma crescono anche Chiara Pavan (Team Treviso, 1,76) e Isabella Pastore (Unione Giovane Biella, 1,73). Tutto classe 2008 il podio del lungo U20 con Alessandra Gelpi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che eguaglia il proprio limite di 6,04 prima di incrementarlo a 6,13 con l’ultimo salto. Nel turno conclusivo il 5,93 di Vittoria Grandi (Pontevecchio Bologna) significa il secondo posto, terza Greta Amhof (Ssv Bruneck Volksbank, 5,90).
Quattro metri nell'asta per Great Nnachi (Carabinieri), prima di tre errori a 4,20. Con lei sul podio due astiste Fiamme Oro, Andrea Morgana Fogato (3,90) e Giulia Busatta (3,80). Si decide tutto all’ultimo round nel lungo juniores con l’altoatesino Maximilian Springeth (Athletic Club 96 Alperia) al personale di 7,41 e l’ex campione allievi Edoardo Borchi (Atl. Livorno) cresciuto a 7,39 in una gara condotta fino a quel momento dal recordman delle prove multiple Matteo Sorci (Atl. Perugia Team), migliorato a 7,34. Al primo salto balza subito al personale di 6,10 che la riporta dopo tre anni oltre i sei metri: la corsa per il titolo del lungo promesse è già decisa in favore di Mah Seye (Francesco Francia Bologna). È una nipote d'arte: il nonno Abdoulaye fu bronzo olimpico nei 200 metri vinti da Livio Berruti a Roma '60. Lara Biagi (Atl. Livorno) conquista il secondo posto a 5,98, due centimetri meglio di Francesca Izzi (Atl. Isernia) al PB di 5,96. Tra le promesse nel lungo Aldo Rocchi (Acsi Futuratletica) mette in cassaforte la maglia tricolore grazie al 7,72 del primo tentativo, sugli altri gradini del podio Francesco Patumi (Atl. Perugia Team, 7,39 PB) e Mattia Benente (Pol. Novatletica Chieri, 7,35).
PESO - Si allunga la striscia vincente nel peso di Anna Musci (Alteratletica Locorotondo): sesto titolo indoor consecutivo a livello giovanile tra allieve, juniores e promesse con 15,48 davanti al 14,34 della marchigiana Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950) che precede Angelica Arcari (Cus Parma, 13,69). La vittoria nella gara U23 maschile è per Carlo Trinchera Lotto (Atl. Cento Torri Pavia), autore del decisivo 16,39 al quinto turno per imporsi nei confronti di Tommaso Russo (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 16,21) e di Angelo Fania (Pontevecchio Bologna, 15,62), tutti al personale.
BATTERIE - Primo round dei 400 metri: tra le under 23 il miglior crono è di Clarissa Vianelli (Pol. Novatletica Chieri) con 54.06, al maschile Dario Bressanello (Acsi Atl. Campidoglio) scende a 47.76. Nelle gare juniores in pole position Daniele Salemi (Siracusatletica, 48.34) e Alicya Maria Trotta (Ideatletica Aurora, 55.25) verso le finali di domenica.
DIRETTA STREAMING - I Campionati Italiani Juniores e Promesse di Ancona saranno trasmessi in diretta streaming sabato 7 e domenica 8 febbraio, dalle ore 9, su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace disponibile negli store digitali.
naz.orl. - l.c.
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