Allievi: Ancona prima tappa verso Gyor

08 Febbraio 2018

Le sfide della rassegna nazionale al coperto, sabato 10 e domenica 11 febbraio al Palaindoor del capoluogo marchigiano, nell’anno degli Europei under 18. DIRETTA STREAMING su atletica.tv


 

di Luca Cassai

Largo ai più giovani. Si torna ad Ancona per i Campionati Italiani Allievi indoor, che sabato 10 e domenica 11 febbraio godono di un fine settimana esclusivamente dedicato per la quinta volta consecutiva e con una grande partecipazione: più di 900 atleti-gara nati nel 2001 e 2002, mentre sono ben 212 le società rappresentate. In palio 24 titoli nazionali di categoria nel primo test importante di un anno che porterà agli Europei under 18 di Gyor, in Ungheria, dal 5 all’8 luglio. L’avvio del 2018 ha già fatto segnare diverse migliori prestazioni italiane indoor per questa fascia di età, a cominciare dal 6,36 nel salto in lungo di Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) a Padova, nel corso della rassegna tricolore di prove multiple. Per la 15enne doppia figlia d’arte di Gianni, ex primatista italiano dell’asta, e di Fiona May, due ori mondiali e due argenti olimpici proprio nel lungo, anche il nuovo limite nazionale under 20 della specialità oltre a quello allieve. Nel getto del peso un lancio da record con 19,54 del pugliese Carmelo Musci (Atl. Aden Exprivia Molfetta) in un meeting ad Ancona, dove la velocista romana Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi) è scesa a 24.18 sui 200 metri. Tra gli exploit di inizio stagione anche il primato nazionale nel pentathlon con 3840 punti di Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che all’esordio nella categoria ha sfiorato la MPI dei 60 ostacoli con 8.34. Nell’orizzonte azzurro ci saranno poi i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires (Argentina, 11-17 ottobre) e la manifestazione continentale, in base alle griglie IAAF, sarà valida come tappa di qualificazione.

DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire i Campionati Italiani Allievi indoor di Ancona (10-11 febbraio) in diretta video streaming su atletica.tv per vivere le sfide e le emozioni di questa rassegna giovanile.

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OBIETTIVO EUROPEI - “L’appuntamento principale del 2018 per gli allievi in chiave internazionale - dichiara il Direttore Tecnico del settore giovanile e allo sviluppo Stefano Baldini - è senza dubbio con gli Europei under 18 di Gyor, la città ungherese che nella scorsa stagione ha accolto il Festival olimpico della gioventù europea, e ci concentreremo su questo. Per i Mondiali under 20 di Tampere gli allievi saranno invece coinvolti eventualmente solo in staffetta, mentre non andremo alla Gymnasiade di Marrakech per scelta federale, visto che l’agenda è già fitta. Poi toccherà alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires, che comunque non saranno finalizzate in modo particolare. E ci sarà da tenere in considerazione il periodo di svolgimento della rassegna a cinque cerchi: per questo, a una trasferta che durerà quasi due settimane, parteciperanno solo gli atleti che alla fine dell’anno scolastico avranno un rendimento adeguato”. Il primo impegno sarà intanto nel classico Triangolare indoor con Francia e Germania, il 3 marzo a Nantes: “In ogni gara, oltre al campione italiano under 20, per il secondo nome saranno valutate le prestazioni stagionali e quindi gli allievi potrebbero entrare in gioco”. Un motivo in più per un evento che in passato ha lanciato diversi talenti nel panorama nazionale.

“Come abbiamo notato anche nello scorso weekend con juniores e promesse - sottolinea Baldini - l’impianto di Ancona permette di ottenere prestazioni di alto livello in tutte le gare, dalla pista alle pedane, e con gli allievi c’è da attendersi un’altra due giorni molto interessante”.

SPRINT - Le gare dei 60 metri sono tra le più affollate della manifestazione, con 52 iscritti al femminile e altrettanti al maschile. Un’ampia schiera di pretendenti ai titoli, ma anche tanta qualità. Tra gli allievi possibile rivincita dell’ultima rassegna nella fascia di età inferiore a Cles, con due velocisti classe 2002: il tricolore under 16 degli 80 metri Federico Guglielmi (Atl. Biotekna Marcon) e il primatista cadetti Enrico Sancin (Trieste Atletica), bronzo sui 100 all’Eyof di Gyor. L’unico a scendere sotto i 7 secondi nel primo scorcio di stagione è stato in ogni caso Abdou Mourou Guene (Atl. Vicentina), originario del Burkina Faso, con 6.96 sabato scorso a Padova. La capolista allieve è invece la 15enne Melissa Mogliani Tartabini (Atl. Recanati), quinta italiana nelle liste alltime under 18 e migliore di sempre al limite dei 16 anni con 7.62. Alle sue spalle la campionessa tricolore dei 100 all’aperto Rebecca Menchini (Atl. Stronese), 7.63 a Magglingen. Però conteranno anche le scelte tattiche: la neoprimatista dei 200 metri Chiara Gherardi (Studentesca Rieti Milardi), 24.18 sul giro di pista in sala per la sprinter romana, è iscritta a entrambe le gare come la sarda Dalia Kaddari (Tespiense Quartu), che detiene il record outdoor con 23.68 mentre quest’anno ha corso in 24.51 indoor, e Alessia Cappabianca (Esercito Sport & Giovani), 7.65 nei 60 in questa stagione. Senza dimenticare la campionessa cadette Elisa Visentin (Atl. Biotekna Marcon), invece l’azzurrina Noemi Cavalleri (Pol. Olonia) ha gareggiato di recente con 7.69 ma non mira a questa rassegna tricolore. Nei 200 maschili attenzione a Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa) che è già diventato il più veloce quindicenne italiano della storia al coperto (e il quarto allievo di ogni epoca) con 21.96. Non sarà invece al via sulla doppia distanza, in cui ha ripetuto la stessa impresa (49.24), e allora le sfide dei 400 metri si preannunciano molto combattute: in gara Francesco Rossi (Geas Atletica), fermato da un infortunio muscolare prima della batteria all’Eyof. Probabile derby marchigiano femminile tra Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese), sfortunata protagonista a Gyor con la squalifica per infrazione di corsia nei 400 ostacoli dopo il secondo posto al traguardo, e l’osimana Angelica Ghergo (Team Atl. Marche), ma è attesa Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi), a sua volta azzurrina dell’Eyof.

OSTACOLI - Circoletto rosso anche sui 60hs allieve: la favorita d’obbligo è Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che nella scorsa stagione ha demolito a più riprese il primato cadette degli 80hs all’aperto fino a 11.02 e quest’anno con 8.34 ha avvicinato un altro record di Desola Oki (8.27 nel 2016). Se la vedrà nuovamente con Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) e Veronica Crida (Unione Giovane Biella), come nelle prove multiple di Padova, oltre che con Elena Carraro (Brixia Atletica 2014) e Rebecca Menchini (Atl. Stronese). Al maschile scatta in pole position Giuseppe Filpi (Atl. Agropoli), argento nel mese di luglio all’Eyof, opposto tra gli altri a Riccardo Meli (Cus Palermo), che il 28 gennaio ha stabilito la migliore prestazione italiana allievi dei 50 ostacoli con 7.06 a Palermo, ma con 57 atleti al via sarà importante anche la gestione dei tre turni previsti.

MEZZOFONDO - Un’unica gara nel programma di questa manifestazione, sulla distanza dei 1000 metri, con tanti possibili scenari.

In pista le tre ragazze del 2001 che hanno monopolizzato i primi tre posti nell’ultima edizione: difende il titolo la bresciana Sophia Favalli (Freezone), nella scorsa stagione tricolore anche sui 1500 all’aperto, che dovrà guardarsi da Assia El Maazi (Safatletica Piemonte), bronzo all’Eyof nei 2000 siepi, e dalla compagna di club Elisa Ducoli (Freezone), ma anche dall’ex cadetta Livia Caldarini (Studentesca Rieti Milardi). Tra gli allievi, in assenza del campione uscente Francesco Guerra (Rcf Roma Sud) che punterà sul cross, pronostico apertissimo con un occhio di riguardo per l’ex tricolore cadetti delle siepi Jacopo Curti (Self Atl. Montanari & Gruzza).

SALTI - Quest’anno Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), alla prima gara da allieva, è atterrata a 6,12 nel lungo il 14 gennaio a Padova: subito la migliore italiana di sempre al coperto al limite dei 16 anni, nel pentathlon in cui ha realizzato la provvisoria migliore prestazione nazionale con 3707 punti. Due settimane più tardi, il nuovo exploit con 6,36 al termine di una serie in crescendo (iniziata con 6,03 e 6,13) per due record in uno, superando quelli di Maria Chiara Baccini: under 18 (6,27 nel 1998) e under 20 (6,31 nel 1999), oltre che il primato di famiglia a questa età, visto che mamma Fiona May nel 1985 saltava 6,22. La due volte tricolore cadette dei 300hs in pedana troverà Veronica Crida (Unione Giovane Biella), 5,95 in stagione, e Veronica Zanon (Atl. Vis Abano) che è l’atleta da battere nel triplo. Poi l’alto, con la campionessa under 16 Idea Pieroni (Atl. Virtus Cr Lucca) salita a 1,76, e l’asta con Francesca Zafrani (Atl. Arcs Cus Perugia) e Laura Pirovano (Atl. Monza). Nelle gare maschili Davide Favro (Atl. Canavesana), terzo all’Eyof nel triplo, comanda con 7,01 la lista stagionale del lungo che attende anche il compagno di club Lorenzo Pusceddu (Atl. Canavesana), ma l’hop-step-jump migliore dell’anno è finora quello di Gabriele Tosti (Bergamo Stars Atletica), 14,84 a Saronno e quinto allievo in sala alltime. Sfida a quote interessanti nell’asta: gli ultimi due confronti diretti hanno visto il salernitano Simone Di Cerbo (Enterprise Sport & Service), quarto under 18 di sempre con 4,80, davanti al campione in carica, il romano Ivan De Angelis (Fiamme Gialle Simoni), bronzo all’Eyof e quest’anno a 4,70 ma con un personale outdoor di 4,90. Nell’alto il nome di riferimento è il tricolore cadetti Francesco Pavoni (Esercito Sport & Giovani).

LANCI - Non si fermano i progressi di Carmelo Musci (Atl. Aden Exprivia Molfetta), neanche in questa stagione invernale. Il giovane colosso di Bisceglie, due volte sul podio all’Eyof (argento nel peso e bronzo nel disco), ha spedito la palla di ferro da 5 chilogrammi a 19,54 il 28 gennaio ad Ancona: il miglior lancio della storia per un allievo italiano in sala, a due centimetri dal personale outdoor di due settimane prima a Bari, per battere nettamente il 19,19 di Sebastiano Bianchetti datato 2013. Nella rassegna tricolore proverà un ulteriore allungo, mentre al femminile cerca il bis anche la pesista Ludovica Montanaro (Atl. Gran Sasso Teramo).

MARCIA - Con il vincitore uscente Davide Finocchietti (Atl. Libertas Runners Livorno) in ripresa da un infortunio, i maggiori indiziati per il successo nei 5000 metri sono Gabriele Gamba (Atl. Riccardi Milano 1946) che ha conquistato l’ultimo titolo cadetti e il bronzo tricolore Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino). Sui 3000 femminili in gara la campionessa dei 10 km su strada Ida Mastrangelo (Atl. Don Milani), cugina del bronzo mondiale Antonella Palmisano. Tra le pretendenti al podio anche Simona Bertini (Francesco Francia Bologna) e Sara Buglisi (Sportclub Merano).

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I CAMPIONI ITALIANI ALLIEVI INDOOR 2017

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Chiara Gherardi (foto Renai/FIDAL)


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