A Carpi Console e Di Cecco tricolori




 
Due anni fa era arrivata seconda dietro ad Aniko Kalovics, questa volta si è imposta alla grande, vincendo non solo la gara, ma anche il titolo mondiale militare e il titolo di campionessa italiana. Rosalba Console, 29enne di Martina Franca, ha trionfato nella Maratona d'Italia del Centenario di Dorando Pietri, tagliando il traguardo di piazza Martiri a Carpi con il tempo di 2h30:44. Un bel rientro per l'atleta delle Fiamme Gialle, che esattamente un anno ed un giorno fa - l'11 ottobre 2007 - partoriva la sua prima figlia Francesca, avuta con il marito-maratoneta Daniele Caimmi.

Alle sue spalle si è classificata l'altra grande favorita, la cinese Yanan Wei, che però non ha saputo resistere all'allungo dell'azzurra al 29. km ed ha chiuso in 2h33:29. L'italiana e l'asiatica erano rimaste staccate nella prima fase di gara, quando le africane Atodonyang e Measso erano partite sparate (passaggio alla mezza maratona in 1h13:01, con 1:42 di vantaggio sulle inseguitrici), ma poi le hanno raggiunte e superate. Al terzo posto è arrivata l'altra italiana Ivana Iozzia, davanti alla keniana naturalizzata italiana Josephine Wangoi: le due atlete hanno completato il podio tricolore, da cui è rimasta fuori Renate Rungger, calata vistosamente nel finale e solo sesta. Il bronzo mondiale militare è invece andato alla tedesca Romy Spitzmuller, ottava assoluta. Tra le squadre si sono imposte le atlete militari degli Stati Uniti, davanti a Germania e Svezia.

"Sono molto contenta perché ho avuto un problema fisico ad un piede che nell'ultimo mese e mezzo mi ha dato un po' di fastidio", ha raccontato al termine della gara la Console, che si è inserita al secondo posto delle liste italiane dell'anno dietro al 2h29:51 di Vincenza Sicari. "È un risultato costruito con il duro lavoro di mesi - continua - non è stato facile riprendere dopo la maternità. Ho fatto un tempo discreto, ma il prossimo anno punto a fare un netto salto di qualità". Soddisfatta anche la Iozzia, che con 2h34:08 ha migliorato di 44 secondi il suo primato personale: "Sono molto contenta, per me è stato un anno difficile e non pensavo di salire sul podio", ha dichiarato la comasca, che un mese fa ha perso il fratello. Entusiasta anche la Wangoi: "Spero di potermi dedicare solo all'atletica ed entrare nel giro della nazionale - ha azzardato - Sono scesa molto con i tempi, ma fino ad ora tra il lavoro in fabbrica e la famiglia non è stato facile allenarsi".

Nella gara maschile si è imposto il keniano Ben Kipruno Chebet, che ha allungato ad un km dalla fine e ha tagliato il traguardo in 2h10:50. Chebet, 24enne di Marakwet, ha vinto la sua quarta maratona in carriera, tra le quali spicca anche quella di Trieste nel 2006. Il Kenya ha così conquistato Carpi per la decima volta negli ultimi undici anni, la settima consecutiva. Sul podio sono saliti anche i connazionali David Chepkwony Kiptanui e Barnabas Koech, che aveva invece ceduto qualche chilometro prima. Quarto posto, e titolo mondiale militare a sorpresa, per il 32enne polacco Adam Draczynski con il tempo di 2h12:21, che migliora di 1:06 il suo primato. Il carabiniere azzurro Alberico Di Cecco è arrivato quinto in 2h13:16 e ha vinto il titolo italiano, davanti a Denis Curzi, che aveva perso contatto poco prima del 30. km, e Francesco Bona, arrivato staccatissimo in 13. posizione.

"Sono soddisfatto perché gli ultimi 10 km sono stati molto impegnativi - ha dichiarato Di Cecco a fine corsa - Ad un certo punto, quando sono riuscito a riprendere l'atleta del Qatar, pensavo di poter anche puntare al titolo militare, ma il polacco è riuscito a tenere fino alla fine". Dietro a Draczynski e Di Cecco, il bronzo mondiale militare è andato all'atleta del Qatar Moustafa Ahmed Shebto, con 2h13'28. A squadre si è imposta la Polonia, davanti ad Italia e Qatar.


Arrivo Maschile - Primi 10
1. Ben Kipruno Chebet (Ken) 2h10'50"
2. David Chepkwony Kiptanui (Ken) 2h10'57"
3. Barnabas Koech (Ken) 2h11'19"
4. Adam Draczynski (Pol) 2h12'21"
5. Alberico Di Cecco (Ita) 2h13'16"
6. Moustafa Ahmed Shebto (Qat) 2h13'28"
7. Ashebir Demissu Jote (Eti) 2h13'34"
8. Joseph Keino (Ken) 2h13'35"
9. Denis Curzi (Ita) 2h14'18"
10. Michal Kaczmarek (Pol) 2h16'43"

Arrivo Femminile - Prime 10
1. Rosalba Console (Ita) 2h30'44"
2. Yanan Wei (Cin) 2h33'29"
3. Ivana Iozzia (Ita) 2h34'07"
4. Josephine Wangoi (Ita) 2h38'33"
5. Alemtsehay Hailu Kakissa (Eti) 2h39'05"
6. Renate Rungger (Ita) 2h39'59"
7. Catherine Bertone (Ita) 2h40'20"
8. Romy Spitzmuller (Ger) 2h43'45"
9. Maria Ruiz Castellanos (Spa) 2h49'46"
10. Elena Fratus (Ita) 2h51'17"

Campionato Mondiale Militare Maschile
1. Adam Draczynski (Polonia) 2h12'21"
2. Alberico Di Cecco (Italia) 2h13'16"
3. Moustafa Ahmed Shebto (Qatar) 2h13'28"

Campionato Mondiale Militare Femminile
1. Rosaria Console (Italia) 2h30'44"
2. Wei Yanan (Cina) 2h33'29"
3. Romy Spitzmuller (Germania) 2h43'44"

Campionato Mondiale Militare a Squadre Maschile
1. Polonia 6h47'17"
2. Italia 6h48'55"
3. Qatar 7h00'10"

Campionato Mondiale Militare a Squadre Femminile
1. Stati Uniti
2. Germania
3. Svezia

Campionato Italiano Assoluto Maschile
1. Alberico Di Cecco (Gruppo Sportivo Carabinieri) 2h13'16"
2. Denis Curzi (Gruppo Sportivo Carabinieri) 2h14'18"
3. Francesco Bona (Aeronautica) 2h21'21"

Campionato Italiano Assoluto Femminile
1. Rosaria Console (Fiamme Gialle) 2h30'44"
2. Ivana Iozzia (Corradini Rubiera) 2h34'07"
3. Josephine Wangoi (Atl. Paratico) 2h38'33"

Campionato Italiano Militare Maschile
1. Alberico Di Cecco (Gruppo Sportivo Carabinieri) 2h13'16"
2. Denis Curzi (Gruppo Sportivo Carabinieri) 2h14'18"
3. Francesco Bona (Aeronautica) 2h21'21"

Campionato Italiano Militare Femminile
1. Rosaria Console (Fiamme Gialle) 2h30'44"
2. Vittoria Falconi (Esercito) 3h38'01"

Comunicato stampa

Nella foto: l'arrivo vittorioso di Rosalba Console




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