A Bari Claretti 71.27, Lingua 76.49




 
Buoni Risultati, ed in qualche caso più che buoni, nella giornata conclusiva dei Campionati invernali di lanci Assoluti, promesse e giovanili che si sono conclusi nel pomeriggio presso il Campo Scuola Bellavista di Bari. In evidenza soprattutto le due azzurre del martello Claretti e Balassini, ma anche i colleghi di specialità Lingua e Vizzoni ed i protagonisti del disco, Cristiana Checchi ed Hannes Kirchler. Come lo scorso anno, le due martelliste azzurre Clarissa Claretti (Aeronautica) e Ester Balassini (Fiamme Gialle) hanno esordito ai Campionati Invernali Assoluti di lanci con misure superiori ai settanta metri: la vittoria (ed il titolo) se l'è portato a casa la marchigiana Claretti grazie al lancio iniziale di 71.27. Per la Balassini secondo posto con 70.56. Questa la serie delle due azzurre: per la Claretti 71.27, 70.42, 70.98, 69.18, 69.69, 68.36. Per la pluriprimatista italiana Balassini (ben diciassette record nazionali) una progressione di lanci di 70.56, 69.00, 70.22, nullo, nullo, nullo. Terza per il completamento del podio Silvia Salis (Forestale) con 64.46, ottenuto al terzo lancio prima dei tre nulli della seconda parte di gara. Classifica categoria promesse: la Salis ovviamente campionessa italiana, seconda Federica Castelli (Atletica Bergamo) con 54.36, terza Eleonora Zappitelli (Jaky-Tech Apuana) con 53.31. Nel martello maschile il duello per il titolo invernale era riservato al duo Vizzoni-Lingua, entrambi tesserati per le Fiamme Gialle. Ha prevalso Lingua con un lancio di 76.49 davanti al vicecampione olimpico di Sydney 2000, secondo in un ottimo 75.62. Terzo Lorenzo Povegliano (Carabinieri), anch'egli sopra i settanta metri con 70.27. Questa la serie di Marco Lingua: 72.95, nullo, 76.48, 76.49, 74.32, 74.48. Per Nicola Vizzoni: 74.03, 73.06, nullo (stimato attorno ai 75.50, ndr), 75.62, 74.54, nullo. Campione italiano della categoria promesse è Lorenzo Rocchi (Assi Banca Toscana Firenze) con 62.52; secondo Dario Ceccarini (Atletica ASICS Firenze Marathon) con 59.85, terzo Mario Baldoni (Atletica Grosseto Banca Maremma) con 53.84. Buone nuove anche dall'altra finale assoluta femminile della giornata, quella del lancio del disco. Cristiana Checchi (Forestale) ha sorpreso al primo lancio la Bordignon con un lancio di 57.17, primato personale, top italiano 2007 e quinta prestazione italiana all-time. Laura Bordignon (Fiamme Azzurre) è stata comunque interprete di una buona gara, con una serie in crescendo culminata col 56.68 del quinto lancio. Terza Valentina Aniballi (Esercito) che si è migliorata due volte con una punta di 54.23. La gara di disco femminile valida per il titolo italiano invernale promesse ha stabilito la seguente classifica: titolo tricolore per Giulia Martello (Fondiaria SAI Atletica) con un lancio di 44.69 ad inizio competizione, seguita dal secondo posto di Simona Boldrini (Camelot) con 40.46 e dal terzo di Laura Biagi (CUS Trieste) con 37.89. Nel disco maschile, orfano di Diego Fortuna e Nazzareno Di Marco, missione compiuta per Hannes Kirchler (Carabinieri), che si è aggiudicato il titolo nazionale con 61.45, promettente guado in vista dell'inoltrarsi della stagione all'aperto. Per l'altoatesino anche due lanci a 59.92 e 59.96, prima di fermarsi per un lieve risentimento muscolare al polpaccio. Secondo posto per Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) con 56.93, e terzo per Marco Zitelli (Aeronautica) con 55.56. Faloci si è aggiudicato anche il titolo promesse, precedendo Fabio Vian (Atletica Riccardi Milano) con 51.75 a Federico Apolloni (Atletica ASICS Firenze Marathon), autore di un doppio primato personale con il culmine a 51.62. Nell'unica gara disputata per i titoli invernali giovanili, il disco femminile, Tamara Apostolico (Fondiaria SAI Atletica) ha onorato il tricolore col nuovo record personale di 51.15 (ed un altro lancio a 50.76). Seconda Ambra Julita (Atletica ASICS Firenze Marathon) con 44.49, terza Elisa Piccino (Sisport FIAT) con 43.49. Ci scusiamo con gli addetti ai lavori e gli appassionati per il ritardo nella trasmissione del report, dovuto a problemi di carattere tecnico. Marco Buccellato File allegati:
- I RISULTATI



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