Rieti. I risultati dei piemontesi
20 Luglio 2026Due medaglie per il Piemonte nella rassegna continentale u18: argento per Alessia Succo sui 100hs e bronzo per Elisa Calzolari nella staffetta svedese. Sfiora il podio Yasmine Lazouzi sui 2000 siepi con il nuovo record italiano di categoria.
Con la giornata di ieri domenica 19 luglio, vanno in archivio i Campionati Europei u18 di Rieti, con l’Italia padrona di casa capace di conquistare complessivamente 6 medaglie. Due di queste vedono il Piemonte protagonista: Alessia Succo (argento sui 100hs) ed Elisa Calzolari (bronzo nella staffetta svedese 100-200-300-400). Sfortunata Yasmine Lazouzi, quarta a 2 millesimi dal bronzo sui 2000 siepi ma con il record italiano in tasca; finale conquistata da Nicolò Borello (400), Silvia Poko Canape (lungo), Nicolò Cerdelli (giavellotto); semifinali per Giacomo Provera (400hs), Gabriel Grancitelli (110hs), Elisa Calzolari (200). Si fermano al primo turno Matilde Cecati (disco), ma con primato personale, ed Eloise Vallet (giavellotto).
Alessia Succo (Atl. Settimese) era tra le atlete più attese dell’intera manifestazione e testimonial dell’evento insieme a Kelly Doualla. Si presentava sui 100hs da primatista europea con lo splendido 12.86 corso a Bressanone a fine maggio. Dopo i primi due turni, nei quali ha passeggiato (12.91 in batteria il sabato, 13.06 in semifinale domenica mattina), in finale la partenza non è delle migliori, con i primi due ostacoli buttati giù e una gara tutta in salita da provare a risollevare. Succo ci riesce, dando vita ad una rimonta che la porta al secondo posto e alla medaglia d’argento in 13.14 (+0.9) alle spalle della tedesca Delisha Benelisa Domingos (13.00), bronzo alla francese Anna Peeters (13.21) mentre l’altra favorita, la slovacca Nina Hejcikova, esce di scena per la caduta sul sesto ostacolo.
"Sinceramente non so spiegare fino in fondo cosa sia successo - racconta - Forse c'era un po' di ansia dopo tutti questi turni, magari anche il caldo non mi ha permesso di esprimere quello che davvero so fare. Sono un po' delusa perché arrivavo qui con il miglior tempo europeo e pensavo di poter vincere. Durante la gara, a un certo punto, ho persino pensato di non riuscire nemmeno a salire sul podio, perché ero messa piuttosto male. Però ho dato tutto quello che avevo e, anche se purtroppo è andata così, mi porto comunque a casa un secondo posto". "Sono già proiettata ai prossimi appuntamenti - prosegue l’atleta allenata da Gianni Mattiazzi - a partire dai Mondiali under 20. Andrò senza particolari obiettivi di risultato, ma con tanta voglia di divertirmi e di fare bene. Lì incontrerò atlete fortissime, campionesse provenienti da tutto il mondo.
Spero di divertirmi, di correre un buon tempo e di rifarmi dopo questa gara".
L’altra medaglia piemontese va al collo di Elisa Calzolari (Safatletica), brillante protagonista della staffetta svedese (100-200-300-400) che è di bronzo: Giorgia Castiglione, Kelly Doualla, Elisa Calzolari, Micol Candidi il quartetto azzurro che è terzo (2:07.43). Per la cronaca, vince la Repubblica Ceca in 2:05.65 davanti alla Polonia (2:06.99). “Il tifo, il senso di squadra e la voglia di dimostrare qualcosa insieme alle proprie compagne rendono tutto ancora più bello. Credo che siamo riuscite a fare una grande gara e possiamo essere molto soddisfatte” – le parole di Calzolari al termine della prova.
Nella prova individuale, sui 200 metri, la torinese allenata da Claudio Lastella si ferma alle semifinali, chiudendo 10ma in 24.17 (+0.4); riscontro cronometrico migliore per lei in batteria dove fa segnare 23.94, a soli 4 centesimi dal suo primato stagionale (23.90), a fronte di un primato personale di 23.69 realizzato la scorsa stagione.
Sfiora il podio sui 2000 siepi Yasmine Lazouzi (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) cui va l’oscar della sfortuna, mancando il bronzo per soli 2 millesimi. Può però sorridere grazie al cronometro: il suo 6:37.60 è infatti il nuovo record italiano di categoria e comunque vale il quarto posto in Europa.
Segno positivo anche per il campionato europeo di Nicolò Borello (Atl. Canavesana), classe 2010, esordiente in azzurro come Lazouzi, capace di arrivare in finale sui 400 metri in 47.32 (48.00 in batteria, 47.24 in semifinale). Al risultato individuale, il piemontese può poi sommare il quarto posto ottenuto nella staffetta svedese (100-200-300-400) insieme a Lorenzo Cappellini (Toscana Atletica), Edoardo Petriaggi (Studentesca Rieti Milardi), Thomas Nencini (Atl. Grosseto Banca Tema): 1:53.01 il tempo finale.
Positiva anche la prima volta in azzurro per Silvia Poko Canape (Derthona Atletica), capace di centrare la finale del salto in lungo con un ottimo 6,02 ottenuto in qualificazione.
La piemontese, che si è laureata campionessa italiana di categoria con 6,25, in finale non riesce però a tornare sui 6 metri, chiudendo nona con 5,83 (+1.5), complice forse anche un pizzico di emozione. Tanta però l’esperienza che l’alessandrina può portare a casa e che servirà per crescere ancora.
Finale conquistata nel giavellotto anche da Nicolò Cerdelli (AVIS Marathon Verbania) a suon di primato personale: il piemontese, infatti, in qualificazione lancia l’attrezzo a 65,50. Chiude poi 10mo con 60,43.
Si ferma in semifinale il Campionato Europeo di Giacomo Provera (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) e di Gabriel Grancitelli (Atl. Pinerolo), impegnati rispettivamente sui 400hs e 110hs. Il cuneese chiude complessivamente 13mo con 52.73 mentre il pinerolese è 20mo con 13.94 (-1.0) ma dopo aver fatto segnare il proprio primato personale in batteria (13.72).
Sorride anche Matilde Cecati (Sisport). L’azzurrina del rugby, in pedana a Rieti nel lancio del disco, chiude le qualificazioni al 13mo posto, prima delle escluse dalla finale, ma migliorando il proprio primato personale, portandolo a 45,03. Anche nel suo caso, un pizzico di sfortuna, visto che l’ultima atleta ammessa in finale aveva la sua stessa misura, ma con un secondo miglior lancio.
Poca fortuna invece per Eloise Vallet (Sisport) che nel giavellotto si ferma in qualificazione con una misura lontana dal suo picco stagionale: 40,27 per lei a Rieti, a fronte di un primato personale e stagionale di 47,21.
RISULTATI E START LIST - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - IL SITO UFFICIALE DI RIETI 2026 - LA SQUADRA ITALIANA - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
RISULTATI E START LIST - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - IL SITO UFFICIALE DI RIETI 2026 - LA SQUADRA ITALIANA - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
Elisa Calzolari sul podio con le compagne di staffetta (foto FIDAL/Grana)
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