Montagna. - 1 mese al Challenge Stellina
24 Luglio 2026Il 23 agosto scatterà, a Susa, la 38ma edizione del Challenge Stellina che sarà anche Campionato Italiano; la storica gara che rievoca la battaglia delle Grange Sevine del 1946 assegnerà infatti i tricolori assoluti e u20 di Uphill.
(da comunicato stampa organizzatori - corsainmontagna.it)
Un mese al via, trenta giorni al ritorno sulla scena di una grande classica della corsa in montagna italiana. Per il Challenge Stellina, quella del prossimo 23 agosto, sarà l’edizione numero 38: tra Susa e Mompantero (TO), alle pendici del Monte Rocciamelone, si tornerà a correre nel ricordo delle gesta dei partigiani della “Stellina”, all’epoca guidati dal filatelista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi.
Un mese al via, trenta giorni al ritorno sulla scena di una grande classica della corsa in montagna italiana. Per il Challenge Stellina, quella del prossimo 23 agosto, sarà l’edizione numero 38: tra Susa e Mompantero (TO), alle pendici del Monte Rocciamelone, si tornerà a correre nel ricordo delle gesta dei partigiani della “Stellina”, all’epoca guidati dal filatelista Giulio Bolaffi, il celebre Comandante Laghi.
Sui sentieri che furono teatro della battaglia delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, sarà la terza volta in cui il Challenge Stellina ospiterà anche il Campionato Italiano, sulla scia dei precedenti datati 2010 e 2020, quelli che decretarono i successi di Valentina Belotti e Martin Dematteis prima e di Gaia Colli e Cesare Maestri poi.
Con il recente adeguamento delle rassegne tricolori del mountain running italiano ai nuovi format dei campionati internazionali, il 23 agosto prossimo i migliori interpreti nazionali della disciplina si sfideranno per il titolo italiano “Uphill” Assoluto e Juniores, in una prova che sarà anche valida quale seconda tappa del Campionato Italiano di Società e che sarà aperta anche a tutte le categorie Master, alle quali saranno anche rivolte premiazioni dedicate.
Per tutti gli atleti al via, il richiamo forte del percorso storico della gara, quello che nel corso degli anni è diventato teatro delle sfide tra atleti in corsa con le maglie delle rispettive squadre nazionali e che, sullo sfondo, conserva il valore aggiunto della possibilità di misurarsi contro due “record” di gara di valore assoluto. A detenerli rimangono infatti il neozelandese Jonathan Wyatt (1h14’37” nel 2004) e l’austriaca Andrea Mayr (1h29’41 nel 2021), entrambi più volte campioni del mondo e icone assolute della disciplina.
Particolare il legame di Wyatt con il Challenge Stellina, da lui vinto per ben tredici volte, sulla scia di precedenti quattro successi consecutivi del trentino Antonio Molinari, suo storico avversario.
Risponde invece a tempi più recenti l’approdo sui sentieri di Susa e Mompantero della sette volte iridata Mair, che ha atteso il 2021 per porre la sua nobile firma sull’albo d’oro di una corsa che alle donne, sino al 2010, riservava un percorso più breve, con partenza da località Chiamberlando, da cui oggi partono le gare juniores e Master over 65.
Una distanza - 14,5 Km - e un dislivello in ascesa - oltre 1600 metri - sicuramente esigenti, unitamente ad un’area di partenza suggestiva come quella data dall’Arco di Augusto dell’8 a.C., attendono anche buona parte della squadra azzurra impegnata nel giugno scorso nei Campionati Europei di Kamnik, in Slovenia, a cui si era arrivati dopo la rassegna tricolore “up and down” disputata ad inizio maggio a Revello (CN), sempre in territorio piemontese.
Iscrizioni aperte tramite il sistema online del portale FIDAL, così come ricorda il sito ufficiale della manifestazione - www.stellinarace.it - , accendendo al quale è possibile ritrovare tutte le informazioni utili e anche quei cenni storici che ricordano origini e sviluppi di questa corsa così particolare.
Bentornata “Stellina”!
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