Grosseto. 14 volte Piemonte con vista Rieti
29 Giugno 202614 medaglie per il Piemonte ai Campionati Italiani U18 di Grosseto, di cui 7 ori, 6 argenti, 1 bronzo. Succo non delude sui 100hs, doppiette per Calzolari (100-200) e Laazouzi (2000 siepi-3000), super prestazioni di Canape (lungo) e Borello (400).
Pioggia di medaglie per il Piemonte ai Campionati Italiani U18 svoltisi nel fine settimana a Grosseto. 14 podi per gli atleti e le atlete della nostra regione al termine della due giorni tricolore con 7 ori, 6 argenti, 1 bronzo, e secondo posto nel medagliere per regioni alle spalle della Lombardia che può contare su un titolo italiano in più (8 ori). L’analisi statistica ci dice poi che il Piemonte ha avuto 32 finalisti complessivi, piazzandosi al quarto posto nella classifica relativa.
Queste le medaglie piemontesi:
- ORO. Elisa Calzolari (100-200), Yasmine Lazouzi (2000 siepi-3000), Alessia Succo (100hs), Silvia Poko Canape (lungo), Nicolò Borello (400)
- ARGENTO. Giacomo Provera (400hs), Francesco Pernicone (110hs), Giacomo Manassero (3000), Nicolò Cerdelli (giavellotto), Matilde Cecati (disco), Irosayike Ikuenobe (triplo)
- BRONZO. Valeria Lo Voi (100hs)
ORO. Fra tre settimane, domenica 19 luglio alle 18.20, potrà andare alla ricerca della medaglia d'oro agli Europei Under 18 di Rieti. Alessia Succo (Atl. Settimese) mostra uno stato di forma grazie al quale sembra avere tutte le carte in regola per dominare l'evento più atteso dell'anno per gli allievi, in casa e con la maglia azzurra addosso. Al terzo turno in appena quattro ore, con il termometro schizzato a 37 gradi, Succo sfoggia un sensazionale 12.94 nella finale dei 100hs, con vento ininfluente, anzi lievemente contrario (-0.1), un risultato che intrinsecamente è pari se non addirittura superiore al suo recente primato europeo di Bressanone (12.86/+0.5 con ostacoli da 76 cm) considerato che a Grosseto si correvano anche batterie (13.30) e semifinali (13.24) in rapida successione.
Due doppiette piemontesi, entrambe al femminile. Come pronosticato, l’assenza di Kelly Doualla, che ha optato per i Campionati italiani U20, ha aperto la strada a Elisa Calzolari (Safatletica Piemonte) che porta a casa il successo sia sui 100 che sui 200 metri. Nella distanza più corta, il vento non agevola la corsa della piemontese, che vince in 11.76 limitato dalla brezza contraria di -1.8. L'azzurrina vincitrice dell'oro con la staffetta agli Europei U20 di Tampere lo scorso anno, riesce a rimontare Gaia Bonato (Atl. Vicentina, 11.76 stesso tempo) scappata via nei primi sessanta-settanta metri e si aggiudica la sfida al fotofinish per soli 4 millesimi. Anche sui 200 il vento non è dalla sua, ma Calzolari primeggia ugualmente con 23.92 (-1.3).
Bis tricolore anche per Yasmine Lazouzi (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo) che, al suo primo anno di tesseramento in Italia, già efficace in ogni distanza del mezzofondo. È un nome nuovo da seguire con interesse: nata nel Bergamasco, papà ex atleta marocchino, vive e si allena non lontano da Nantes, in Francia, insieme alla sua famiglia. A Grosseto sbaraglia il campo nei 2000 siepi con 6:47.50 (è la terza italiana alltime con 6:40.12 dopo Reina e Battocletti).
Lazouzi, già campionessa italiana di cross a Selinunte in questa stagione, si aggiudica anche i 3000 metri in volata con 9:49.89.
Impressiona positivamente nel lungo Silvia Poko Canape (Derthona Atl.) che sbarca nella top ten italiana di sempre tra le allieve con il suo 6,25 (+2.0) ottenuto sulla pedana di Grosseto, misura che le vale anche il minimo per i Mondiali U20. L’alessandrina, che in carriera vanta anche il titolo italiano cadette nella specialità per due anni consecutivi (2023-24), a tre settimane da Rieti si proietta momentaneamente al terzo posto delle graduatorie europee stagionali.
Unico titolo italiano al maschile per il Piemonte in questa edizione dei Campionati Italiani è quello di Nicolò Borello (Atl. Canavesana) sui 400 metri. Il piemontese, al primo anno di categoria (lo scorso anno si laureava campione italiano cadetti dei 300hs), corre in 47.04 nella finale del giro di pista dopo una batteria forse un po’ troppo prudente che lo relega in prima corsia. Ciononostante, il suo crono è il terzo nella storia azzurra (soltanto Lorenzo Benati (46.85) e Edoardo Scotti (46.87) hanno corso più veloce) e, al momento, gli consente di balzare al secondo posto delle graduatorie europee stagionali a 18 giorni da Rieti 2026.
ARGENTO. Grande progresso per Francesco Pernicone (Sisport) sui 110hs dove per la prima volta scende sotto il muro dei 14 secondi: 13.96 (-1.0) il suo crono finale, a 5 centesimi dal vincitore Andrea Cammilleri (13.91) e un progresso di oltre mezzo secondo dal precedente primato (14.45), già migliorato nelle semifinali (14.13/-0.1); da ricordare che a Donnas aveva fatto registrare 14.07 ventoso (+2.6) solo pochi giorni fa (13 giugno).
Gli ostacoli regalano poi un altro argento, questa volta sul giro di pista. Giacomo Provera (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) è infatti secondo in 52.60, dopo essere risultato il più veloce al termine delle batterie (53.55).
Primo podio tricolore per Giacomo Manassero (ASD Dragonero), secondo sui 3000 metri in 8:40.46, preceduto da Luca Milanesi (Toscana Atletica), cresciuto nell’Atl. Settimese (8.32.26). Per Manassero, alla seconda gara ufficiale sulla distanza, è anche il primato personale, con netto miglioramento (aveva 8:53.16).
Non trova grande feeling con la pedana Irosayike Ikuenobe (Safatletica Piemonte) e nel triplo si deve accontentare del secondo posto con 12,39 (+0.1) alle spalle di Viola Arioli (12,51); ricordiamo che il primato della piemontese è di 12,72. Meglio nel complesso è andata nel lungo dove è quinta ma a suon di primato personale (5,86/+1.4).
Le altre due medaglie d’argento piemontesi arrivano entrambe dai lanci.
Al femminile Matilde Cecati (Sisport), promessa della Nazionale giovanile di rugby, conquista il secondo gradino del podio con la misura di 43,06 e porta a casa anche la soddisfazione di essere premiata dalla sua compagna di allenamento, la primatista italiana Daisy Osakue. Al maschile invece, seconda piazza nel giavellotto per Nicolò Cerdelli (AVIS Marathon Verbania) che si migliora di quasi due metri lanciando l’attrezzo a 65,42 (63,89 il suo precedente limite).
BRONZO. Ostacoli ancora protagonisti in regione, grazie al terzo posto di Valeria Lo Voi (Battaglio CUS Torino) sui 100hs. La torinese corre in 13.77 (-0.1), a ridosso del secondo posto di Maite Capelletti (13.72); in tutti e tre i turni ha corso meglio del primato personale che aveva prima dell’appuntamento tricolore (14.52): 14.07 (+0.6) in batteria, 13.92 (-1.3) in semifinale.
ALTRI RISULTATI. ALLIEVI. Sfiora il podio Gabriel Grancitelli (Atl. Pinerolo) sui 110hs dove è quarto in 14.11 (-1.0), a soli 2 centesimi dal bronzo; corre meglio in semifinale dove, con 13.89 (+0.7) fa segnare il suo primato personale. Sono ancora due centesimi a negare il podio a Giorgio Comino (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) al termine dei 2000 siepi: 5:58.70 contro 5:58.68 del terzo classificato. Sui 3000 metri, sesto Luca Gallerini (Sport Project VCO), ottavo Andrea Cappelli (Sport Project VCO), nono Pietro Carlo Milano (Atl. Canavesana), tutti reduci dall’esperienza in azzurro nella corsa in montagna a Gagliano del Capo, così come Giuseppe Luciano Piazza (Futuratletica Piemonte), 11mo (8:55.01). Settimo posto nella marcia per Riccardo Capano (Safatletica Piemonte/22:02.41).
Nei salti, Lorenzo Marino (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) è decimo nel triplo (13,98/+1.8).
Nel giavellotto, oltre a Cerdelli, tra i primi 10 troviamo anche Matteo Princisvalli (Atl. Alessandria) quinto (56,54), e Lorenzo Costa (Sisport), ottavo (54,59).
Da segnalare ancora l’ottavo posto della 4x100 dell’Atl. Alba (Ferrero, Magliano, Ferro, Stroppiana) con 43.13, davanti ad Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo (Rabezzana, Provera, Simbula, Marino), decima (43.28). Quinto posto invece per la 4x400 del Battaglio CUS Torino (Mascherpa, Turbessi, Goglio, Malagoli) in 3:24.31.
ALLIEVE. Giornata no per Eloise Vallet (Sisport), campionessa italiana uscente, che si ferma ai piedi del podio, quarta con 43,80. Nel disco, oltre all’argento di Cecati, da segnalare il quinto posto di Alessia Platinetti (ASD Circuito Running/38,67), l’ottavo di Lucrezia Garelli (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo/35,94) e il nono di Benedetta Comba (Battaglio CUS Torino/35,81).
Nella marcia, settimo e ottavo posto per Vittoria Giannone (Battaglio CUS Torino/24:45.18) e Viola De Scalzi (Safatletica Piemonte/24:49.45). Nel mezzofondo, ottavo posto per Sara Bori (Futuratletica) sugli 800 (2:14.08); stesso piazzamento per Elisa Fissore (Atl. Settimese) sui 2000 siepi (7:15.21).
RISULTATI E STARTLIST - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
RISULTATI E STARTLIST - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)
Silvia Poko Canape (foto FIDAL/Grana)
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