Assoluti indoor. Sei volte Piemonte

02 Marzo 2026

Titolo italiano assoluto per Sara Verteramo (peso) e Simone Bertelli (asta). Alessia Succo, alla prima uscita tra le grandi sui 60hs, conquista il bronzo e la MPI u20 e u18. Argento per Pietro Arese (1500-3000) e Leonardo Scalon (asta).
Buone notizie per il Piemonte dai Campionati Italiani Indoor Assoluti che si sono svolti nel fine settimana al PalaCasali di Ancona. La nostra regione torna dalla massima rassegna tricolore in sala con sei medaglie di cui due titoli italiani (Sara Verteramo/peso; Simone Bertelli/asta), tre argenti (Pietro Arese/1500-3000; Leonardo Scalon/asta), un bronzo (Alessia Succo/60hs). Un risultato dal duplice significato. In primis la conferma di atleti come Verteramo, stabilmente al vertice nazionale della disciplina del getto del peso al femminile, insieme alla consapevolezza del buon lavoro fatto nel periodo invernale per Arese (la cui doppia sfida con Federico Riva sui 1500 e 3000 metri ha animato il mezzofondo maschile) e per Bertelli (il campione europeo u23 migliora di un centimetro la sua MPI di categoria in sala). Il secondo invece riguarda i giovani, con lo junior Scalon che, dopo aver vinto il titolo italiano u20, anche nella rassegna assoluta si conferma su misure di livello; e con l’allieva Alessia Succo che ormai sembra essere una certezza per il futuro dell’atletica italiana nella specialità degli ostacoli.
 
DONNE. MEDAGLIE. Nella panoramica dei risultati della due giorni, copertina dunque per la Succo (Atl. Settimese), 17 anni, che sbarca tra le grandi cimentandosi con le barriere da 84 cm e conquistando niente meno che la medaglia di bronzo alle spalle di Elisa Di Lazzaro e Giada Carmassi. La piemontese corre per ben due volte (batteria e finale) in 8.08, crono che frantuma il record italiano U20 proprio di Di Lazzaro (8.22 nel 2017), vale la miglior prestazione europea U18 alltime con le barriere assolute, a tre centesimi dal 'record' mondiale della statunitense Grace Stark (8.05 nel 2018) e la settima piazza europea di sempre in questa categoria popolata da atlete di due anni più grandi.
Sara Verteramo (Battaglio CUS Torino) si conferma al vertice del getto del peso femminile.

Alla torinese è sufficiente un lancio a 16,31 per confermare il titolo assoluto vinto lo scorso anno (nella sua serie anche un 16,17; è l’unica atleta impegnata in pedana a superare i 16 metri).

ALTRI RISULTATI. Finale dei 60hs conquistata da Malina Lenuta Berinde (Sisport) che in batteria corre in 8.39 (sfiorato il suo personale di 8.34, stabilito in questa stagione) mentre in finale è settima con 8.47. Resta invece fuori dalla finale Ludovica Cavo (Atl. Serravallese) che può però consolarsi con il nuovo primato di 8.48. Finale centrata anche da Gaya Bertello (Fiamme Gialle) sui 60 metri; al suo primo campionato italiano con la maglia giallo-verde della Guardia di Finanza, la piemontese corre in 7.38 in batteria (quinto miglior tempo), in finale si migliora di 3 centesimi (7.35) conquistando il quarto posto. Si ferma invece in batteria Ilaria Contran (Safatletica Piemonte), 15ma con 7.52. Sui 400 metri Clarissa Vianelli (Novatl. Chieri) corre in 54.19, finendo terza nella sua batteria alle spalle delle azzurre Eloisa Coiro e Ayomide Folorunso; il suo è il primo dei tempi esclusi dalla finale. Alle sue spalle, 54.62 per la novarese delle Fiamme Oro Linda Olivieri. Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte) porta a casa un settimo posto sui 1500 (4:45.84) e un nono sui 3000 (9:31.60). Nell’asta, 4,15 e primato stagionale per Great Nnachi (Carabinieri), campionessa italiana u23, che chiude al quarto posto (stessa misura di Virginia Scardanzan e Maria Roberta Gherca, seconda e terza classificata).
 
UOMINI. Nell'asta, come detto, Simone Bertelli (Fiamme Gialle) aggiunge un centimetro alla sua migliore prestazione italiana U23 al coperto con 5,63 (superato al primo tentativo), non così lontano dal suo 'best' all'aperto di 5,70. Falliti poi i successivi tre tentativi a 5,71 che sarebbe coinciso con il nuovo primato. Gara solitaria quella del torinese, entrato in gara a 5,38 dopo che gli avversari erano usciti di scena alla misura precedente (5,28). Secondo gradino del podio ancora piemontese, grazie al campione italiano junior Leonardo Scalon (Battaglio CUS Torino) che supera 5,08 al primo tentativo.

Stessa misura per Francesco Pugno (Safatletica Piemonte), quarto classificato essendo riuscito a superare l’asticella alla terza prova (il bronzo è andato a Vincenzo Vicerè che ha superato 5,08 al secondo tentativo).

Nel mezzofondo, doppio argento per Pietro Arese (Fiamme Gialle), protagonista di un bel confronto con Federico Riva sui 1500 e 3000 metri. Nella gara più breve, la prova si svolge su ritmi blandi, il piemontese prova ad anticipare l’avversario lanciando la volata ai 300 metri, ma Riva resta incollato e lo sorpassa negli ultimi cento metri (3:59-81 il crono di Arese). Sui 3000 metri, gara con ritmo più sostenuto, la volata dell’ultimo giro è tiratissima, Riva compie un cambio di passo secco a 150 metri dall’arrivo, il tentativo di rientro di Arese quasi riesce con il piemontese che affianca il compagno di club e con il fotofinish chiamato in causa per decretare il risultato, con i due protagonisti separati tra loro da un solo centesimo (7:45.25 PB, 7:45.26).
Da segnalare anche il terzo bronzo (e medaglia di bronzo) nel triplo di Federico Lorenzo Bruno, novarese portacolori dell'Athlettic Club 96 Alperia; con 16,26 il piemontese, medaglia di bronzo agli Europei u23 del 2025, eguaglia il suo primato personale in sala. 
ALTRI RISULTATI. Stephen Awuah Baffour (Fiamme Gialle) si qualifica per la finale dei 60 metri correndo 6.70 in batteria; nella sfida decisiva però è fermato da un lieve fastidio muscolare che lo costringe a rialzarsi prima dell’arrivo (taglierà il traguardo comunque in 6.91). Quarto posto nell’eptathlon per Lorenzo Mellano (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) con 5387 punti, risultato che migliora i 5248 punti di primato personale fatti segnare dal cuneese a Padova e che gli hanno permesso di conquistare l’argento u23 ai tricolori di prove multiple giovanili. Miglior prestazione tecnica per Mellano 8.22 sui 60hs. Quinto posto per Riccardo Nicola (Zegna), anche lui al primato personale con 5072 punti (miglior prestazione tecnica 2:41.57 sui 1000 metri).
Sui 60hs 11mo Andy Gatto (Atl. Roata Chiusani/8.15), 24mo Tommaso Sordi (Battaglio CUS Torino/8.47), 26mo Michele Gallini (Team Atl. Mercurio Novara/8.51) con il suo compagno di club Bryant Emovon che incoccia nelle barriere e non taglia il traguardo.

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