Junior e Promesse. 6 medaglie per il Piemonte

07 Febbraio 2021

Alessia Titone (oro juniores), Francesca Maurino e Gaya Bertello (argento juniores), Milica Travar, Anna Arnaudo, Chiara Verteramo (bronzo promesse). Ecco le medaglie piemontesi nel fine settimana ai tricolori indoor u20 e u23.

 
Un oro (Alessia Titone - marcia), due argenti (Francesca Maurino - alto; Gaya Bertello - 60 metri) e tre bronzi (Milica Travar - lungo; Anna Arnaudo - 3000; Chiara Verteramo - marcia), tutto al femminile, cui si aggiunge, per le statistiche, la medaglia d’argento della biellese Veronica Crida, tesserata fuori regione. Questo il bilancio dei Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse del fine settimana ad Ancona, il primo dei tre appuntamenti in sala con il tricolore (la prossima settimana toccherà agli allievi per poi concludere con le categorie assolute).

JUNIOR UOMINI. Sui 60hs finale centrata da Giacomo Marco Falzoi (CUS Torino) che chiude al 7mo posto con 8.21, ripetendo al centesimo il crono ottenuto in batteria. 19mo Dejan Travar (Zegna) con 8.69, Raffaele Leone (Atl. Canavesana) non conclude linvece la gara. Sui 60 metri 12° Mattia Jason Ndongala (Sisport) con 7.03.
Nel salto in lungo migliora il primato stagionale Davide Favro (Atl. Canavesana) atterrando a 7,07: non basta per il podio ma gli vale un quinto posto, davanti a Dejan Travar, sesto con 7,01. Tre nulli per Federico Scarselli (Novatl. Chieri). Minor fortuna per Favro nel triplo dove è 11mo con 13,67, unica misura valida della sua serie di salti. Davanti a lui in classifica Federico Bruno (Team Atl. Mercurio Novara) con 14,33. Nel peso 12mo Andrea Baracco (Team Atl. Mercurio Novara) con 12,52.

JUNIORES DONNE. Secondo titolo italiano nel giro di 14 giorni per Alessia Titone (S.A.F.Atletica Piemonte). Al tricolore sui 20km di marcia su strada, la torinese, allieva di Alfonso Violino, aggiunge così quello dei 3000 metri in sala con il crono di 14:06.80.
È d’argento, ma brilla più che mai, la medaglia di Francesca Maurino (Sisport), nel salto in alto.

L’allieva di Francesco Crabolu si migliora due volte: arrivata ad Ancona con un primato personale outdoor di 1,76 e 1,74 indoor, eguaglia il suo personal best al primo tentativo, per poi superare sempre al primo tentativo 1,78. Al terzo tentativo Maurino mette a segno anche 1,80 fallendo poi i successivi tentativi a 1,82; stessa misura per la vincitrice Rebecca Mihalescul che però supera 1,80 al primo tentativo. Un bel progresso per la torinese che ottiene anche lo standard di partecipazione ai Campionati Europei U20 di Tallin.

È d’argento anche la medaglia di Gaya Bertello (Novatl. Chieri) sui 60 metri: 7.58 per l’allieva di Serena Putinati. Da registrare un pizzico di delusione per lei che si era presentata ai blocchi della finale con il miglior tempo delle batterie – 7,55 – suo nuovo primato personale. Bertello conclude infine la trasferta di Ancona con il quarto posto nella Finale 2 dei 200 metri con 25.28 (25.32 in batteria): ottimo riscontro cronometrico per la sua prima uscita sulla distanza in sala, considerando che all’aperto vanta un pb di 25.17.
La novarese Martina Canazza (Bracco Atletica) sui 400 metri è sesta con 57.02 (aveva concluso le batterie con 56.71, miglior tempo). Settima e prima esclusa dalla finale Francesca Bianchi (Atl. Fossano ’75), con 57.52, suo primato in sala; nona Ophelie Tchamgoue Tuwen (Sisport) con 58.90. La Bianchi poi è al via anche degli 800 metri dove chiude 10ma in 2:19.14, crono che anche in questo caso è primato personale.
Nel salto in alto, oltre all’argento di Maurino, da segnalare anche il quinto posto di Federica Parigi (Atl. Asti 2.2) con 1,69. Nel peso 11,83 per Sara Verteramo (CUS Torino), sesta, mentre è nona Angel Osakue (Sisport) con 10,85; per lei anche 9.81 sui 60hs, 24ma.

PROMESSE UOMINI. Sui 400 metri settimo posto e primo escluso dalla finale Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75) con 49.14, sua miglior prestazione in sala. Alle sue spalle nono il compagno di club Simone Massa con 49.43, decimo Allassane Diallo (Atl. Roata Chiusani) con 49.64.

Sui 60hs decimo Andy Gatto (Atl. Roata Chiusani) con 8.33, 14mo Giovanni Rinaldi (Atl. Fossano ’75) con 8.70. Decimo posto anche per Gabriele Nicola (Zegna) nel salto triplo con 13,44. Nel peso Giorgio Callegari (Sisport) è settimo con 12,58, nuovo primato personale; lo seguono in classifica i portacolori del CUS Torino Samuele Masiano, nono con 11,59, e Matteo Pautasso, 10mo con 11,55.  


PROMESSE DONNE. Doppia medaglia per il Piemonte dal salto in lungo grazie a due atlete biellesi: Veronica Crida (Atl. Brescia ’50 Metallurgico San Marco), seguita da Stefano Quazza, e Milica Travar (Zegna), seguita da Francesco Falabella. La prima atterra a 6,30 metri e nella sua serie mette a segno due volte 6,29 metri a dimostrare una grande regolarità. La seconda chiude con 6,17 metri ottenuto all’ultimo salto. Entrambe iscritte anche ai 60hs, ma Crida non si presenta ai blocchi di partenza; lo fa invece Travar che chiude decima con 8.96, davanti ad Anna Riccomagno (Atl. Fossano 75), 15ma con 9.27, e a Marta Toso (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari), 18ma con 9.59. Meglio di loro Malina Lenuta Berinde (Sisport) e Chiara Sala (Zegna), entrambe capaci di entrare in finale dove chiudono quinta (8.64) e sesta (8.65), con i rispettivi nuovi primati personali. Da segnalare che anche Sala ha preso parte alla gara di salto in lungo, con però poca fortuna: per lei 5,52 metri e 12mo posto.
Medaglia di bronzo anche per Anna Arnaudo (CUS Torino), sui 3000 metri. L’allieva di Gianni Crepaldi chiude in 9:55.84, suo miglior crono in sala (vanta un personale outdoor di 9:34.38).
È infine di bronzo la medaglia di Chiara Verteramo (CUS Torino) sui 3000 metri di marcia. La torinese, seguita da Bruno Verteramo, taglia il traguardo in 14:08.82, migliorando il proprio primato personale di circa 10 secondi (aveva 14:18.44).
Sesto posto nel triplo per Valentina Paoletti (Atl. Roata Chiusani) con 12,02 metri.

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