Firenze. Le medaglie piemontesi ai tricolori

27 Luglio 2026

Tre ori (Arese/1500-5000; Osakue/disco), due argenti (Verteramo/peso; Nnachi/asta) quattro bronzi (Iacocca/martello; Scalon/asta; Torchio/100, Munaretto/5000) il bilancio dei piemontesi ai tricolori assoluti.
Tre ori, due argenti, quattro bronzi: questo il bilancio delle medaglie piemontesi ai Campionati Italiani Assoluti su pista, svoltisi nel fine settimana a Firenze.
 
Doppietta per Pietro Arese (Fiamme Gialle). Il torinese di San Mauro si laurea campione italiano dei 5000 e dei 1500, così come Nadia Battocletti al femminile. Sui 5000 Arese è decisamente il più efficace nell’ultimo giro e con 13.38.32 ha la meglio in volata sugli avversari (Thomas D'Este/13:39.16 e Konjoneh Maggi/13:41.54). Sui 1500, gara tattica, si decide tutto all’ultimo giro, con Simone Valduga primo a innescare la volata; Joao Bussotti sembra averne più di tutti sul rettilineo finale ma Arese riesce nella giusta progressione, dando fondo alle proprie energie, e si aggiudica la gara in 3:58.16 (Bussotti 3:58.23).
 
Vittoria col brivido nel disco per Daisy Osakue (Fiamme Gialle) che deve ricorrere all'ultimo dei sei lanci (56,18) per superare Benedetta Benedetti di soli tre centimetri (56,15). Se la medaglia d’oro per la torinese era nelle previsioni (anche se si immaginavano altre misure), altrettanto avrebbe dovuto essere per Sara Verteramo (Battaglio CUS Torino) nel getto del peso, ma ecco arrivare Anita Nalesso che, complice non una gran misura della torinese (16,47), interrompe la sua scia di titoli italiani lasciandole la medaglia d’argento (16,58 per Nalesso). Tornando al disco, da segnalare anche il 10mo posto di Anna Bertin (Atl. Pinerolo) con 45,90 (meglio del 45,60 ottenuto nel Challenge che le è valso il secondo posto e la possibilità di prendere parte al campionato italiano), e il 12mo della stessa Verteramo (45,28).
 
È argento anche per Great Nnachi (Carabinieri) nel salto con l’asta.

La piemontese chiude con 4,40, stessa misura di Sonia Malavisi con cui condivide il piazzamento e il percorso di gara: 3,90 – 4,10 – 4,30 alla prima, poi tre errori a 4,40.

 
Ancora una medaglia dall’asta, questa volta al maschile: bronzo per Leonardo Scalon (Battaglio CUS Torino), fresco di convocazione per i Mondiali u20 di Eugene. 5,12 per lui, misura di ingresso in gara, cui seguono tre errori a 5,32. Chiude invece senza misura Francesco Pugno (Safatletica Piemonte), causa tre errori alla sua quota d’ingresso (4,82).
 
Restando in ambito maschile, bronzo per Filippo Maria Iacocca (Vittorio Alfieri Asti) nel martello con 69,77, questa volta fermo al di sotto dei 70 metri, misura che in stagione ha superato brillantemente in più di un’occasione.
 
Al femminile, bronzo dallo sprint grazie a Rachele Torchio (Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo) che sprinta sul terzo posto nella gara più breve, in 11.55 (-0.3), alle spalle di Zaynab Dosso (11.24) e Alice Pagliarini (11.48).  Settima Ilaria Contran (Safatletica Piemonte) in 11.75 (meglio la torinese in batteria con 11.70/+0.5).
Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte) ancora protagonista sui 5000 dopo l’oro a Molfetta nei tricolori u23; la biellese a Firenze conquista infatti il terzo posto a suon di primato personale (15:51.38), preceduta soltanto dalla primatista italiana Nadia Battocletti (15:12.65) e da Micol Majori (15:20.81).
 
GLI ALTRI RISULTATI. UOMINI. Sfiora il podio nel lungo Mattia Benente (Novatl. Chieri), quarto con 7,50 (+0,9), a soli 6cm dal bronzo. Sui 110hs 10mo lo junior Michele Gallini (Team Atl. Mercurio Novara) in 14.61 (-1.2), stesso crono per Andy Gatto (Atl. Roata Chiusani), 12mo, 19mo Bryant Emovon (Team Atl. Mercurio Novara/14.85/-1.5), quest’ultimo ammesso ai tricolori dopo il successo nel Challenge nel quale aveva fatto registrare il proprio primato personale (14.68/+1.0).

Gatto è poi 18mo sui 400hs (52.20). Restando alle corse, 19mo Mattia Jason Ndongala (Sisport) sui 100 (10.57/-0.2), 11mo Gabriele Angiono (Battaglio CUS Torino) sugli 800 (1:48.96), 10mo l’allievo Riccardo Capano (Safatletica Piemonte) sui 10km di marcia (48:49, suo nuovo primato personale). Nei concorsi da segnalare l’ottavo posto di Marco Fassinotti (Aeronautica) nell’alto con 2,16 e l’11mo di Matteo Pautasso (Battaglio CUS Torino) nel peso (13,76 – il torinese ha fatto segnare il proprio primato personale nel Challenge con 16,00 metri, misura che gli è valsa il terzo posto e l’accesso al campionato).

Chiudono la panoramica le staffette: ottavo posto per la 4x100 dell’Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo (Lisa, Martinelli, Viotti, Pibiri/40.85), 12mo per la 4x400 del Battaglio CUS Torino (Giraudo, Angiono, Floris, Siliquini/3:16.62).
 
DONNE. Sui 3000 siepi quarta Eleonora Curtabbi (Fiamme Gialle/10:12.68), quinta Sara Borello (Atl. Canavesana/10:18.72 nuovo primato personale), 16ma Alessia Scarafile (Battaglio CUS Torino/10:47.71). Due le finaliste piemontesi sui 400hs: la novarese Linda Olivieri (Fiamme Oro), quinta in 57.17, e l’alessandrina Ludovica Cavo (Atl. Serravallese), sesta in 57.62; si sono invece fermate alle batterie le portacolori di Sisport Giulia Ingenito (15ma/1:00.59) ed Elisabetta Munari (22ma in 1:01.47) ed Elena Corona (Battaglio CUS Torino/1:00.73), caduta invece per Malina Lenuta Berinde (Sisport) che non porta a termine la prova. Finale nei 400 metri anche per Clarissa Vianelli (Fiamme Oro), settima in 53.36. Ancora dalle corse, 12mo posto per Maddalena Paolucci (Sisport) sui 200 (24.57/-1.2), 11ma Silvia Zampaglione (Battaglio CUS Torino) sui 1500 (4:29.61). Nel lungo è nona l’allieva Silvia Poko Canape (Derthona Atl.) con 5,78 (-0.8), 10ma nel giavellotto Erika Paris (Sisport/42,40, terza nel Challenge con 44,09).
Per concludere, i risultati delle staffette: sesto posto nella 4x100 per Atl. Mondovì-Acqua S.Bernardo (Roà, Ifa Uwadiae, Traverso, Torchio/46.30), nono per la 4x400 del Battaglio CUS Torino (Mignani Sotero, Corona, Cera, Mouhomba/3:48.08).

RISULTATI ASSOLUTI FIRENZE 2026 - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)


Chiara Munaretto sul podio dei 5000 (foto FIDAL/Grana)


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